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Eco-edilizia: sostenibilità ambientale ed innovazione tecnologica

 E’ stato consegnato nella giornata di ieri, giovedì 10 dicembre 2009, nel corso dell’Artigiano in Fiera a Rho – Pero, il “Premio all’innovazione amica dell’ambiente 2009” relativo alla terza sezione di un’iniziativa, dedicata in particolare all’eco-edilizia, e promossa dall’Associazione ambientalista Legambiente e dalla Regione Lombardia.

Alla cerimonia di premiazione erano presenti, tra l’altro, il presidente di Istituto Ambiente Italia, Maria Berrini, il presidente di Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine, Domenico Zambetti, che ricopre la carica di Assessore all’Artigianato e Servizi della Regione Lombardia, ed il presidente della Fondazione Legambiente Innovazione, Andrea Poggio.

Costruttori edili e banche: insieme per uscire dalla crisi

 Nella giornata di ieri, giovedì 3 novembre 2009, l’Esecutivo dell’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, presieduto da Paolo Buzzetti, ha incontrato Corrado Faissola, presidente dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, per discutere dell’attuale congiuntura, di certo non facile per il mercato dell’edilizia, e dell’accesso al credito per il quale l’Associazione chiede una fruizione più fluida.

Al riguardo, infatti, l’Ance da una recente indagine ha rilevato come le proprie imprese associate abbiano bisogno di accedere al credito, ragion per cui, per uscire dalla crisi insieme, sia i costruttori edili, sia le banche, debbono necessariamente rinsaldare quel clima di fiducia unitamente alle famiglie, le quali di certo non sono “estranee” al mercato delle costruzioni visto che allo stesso modo che per le imprese è altrettanto importante che anche le famiglie possano accedere ai finanziamenti immobiliari.

Edilizia comunale: l’innovazione energetica è possibile

 Nel nostro Paese ci sono quasi seicento Comuni “virtuosi”, 577 per l’esattezza, che sono in grado di mettere a punto con le proprie Amministrazioni dei regolamenti e delle linee guida che garantiscono l’edilizia sostenibile, l’efficienza energetica ed il risparmio idrico così come si richiede non solo ai tempi della crisi, ma anche per il contrasto ai cambiamenti climatici.

In questi Comuni, così come mette in evidenza Legambiente, si riescono a riciclare i materiali da costruzione, si recupera l’acqua piovana, si tagliano le emissioni di CO2 e si garantiscono risparmi in bolletta ai cittadini.

Costruzione case: il mercato nazionale si restringe

 Per le imprese italiane operanti nel settore delle costruzioni, il mercato nazionale, per diversi fattori, tende sempre di più a restringersi; e allora, di conseguenza, le aziende edili “made in Italy” tendono sempre di più ad investire all’estero. Lo rivela il terzo rapporto dell’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, che ha monitorato il livello di presenza delle società italiane di costruzioni sul mercato internazionale.

Nel 2008, non a caso, quasi metà del fatturato, per la precisione il 48,7%, è stato realizzato dalle imprese di costruzioni all’estero, ma per le grandi realtà del comparto la quota di giro d’affari non “made in Italy” è arrivata a sfiorare anche il 53%.