efficienza energetica

Ecobonus efficienza energetica al 65%

 Con il decreto del governo Letta gli sconti del 55% sugli interventi di efficientamento energetico salgono al 65%, e vengono prorogati fino alla fine dell’anno (per i condomini c’è invece più tempo). L’ampliamento quantitativo e temporale della detrazione dovrebbe conferire l’attesa boccata di ossigeno al settore dell’edilizia: vediamo allora cosa cambia, e come poter approfittare dell’occasione.

Standard per l’efficienza energetica degli immobili

 Con il decreto dello scorso 15 febbraio, il ministero dello sviluppo economico ha stabilito i nuovi “requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l’ispezione degli impianti di climatizzazione”. Un documento con il quale si cerca di garantire la presenza di personale specializzato e indipendente per le attività di certificazione energetica, stabilendo dei requisiti piuttosto rigidi.

Efficienza energetica immobili sempre più richiesta

 Secondo una recente ricerca compiuta dall’Energy Efficiency Indicatori 2012, presentato dalla Johnson Controls, l’85% dei proprietari e dei gestori di edifici confida nella gestione dell’energia per poter operare con successo: una percentuale che è ben 34 punti percentuali maggiore rispetto a quella evidenziata appena due anni fa, e che dimostra lo straordinario boom del settore dell’energia sostenibile e della certificazione energetica a livello internazionale.

I fattori chiave in grado di trainare questo cambiamento sono rappresentati dai risparmi sui costi energetici e dagli incentivi finanziari. Inoltre, il 50% degli interpellati ha dichiarato di essere anche in cerca di modi per poter migliorare l’immagine ed accrescere il valore dei propri immobili.

Costruire sostenibile: se ne discute in un convegno a Firenze

 Oggi il settore dell’edilizia non può restare insensibile davanti a concetti come sostenibilità ed efficienza energetica. Anzi, proprio questi sono gli elementi destinati sempre di più a condizionare il modo stesso di costruire. Del resto, i provvedimenti adottati in proposito dalle istituzioni europee negli ultimi tempi hanno tutti segnalato modalità e tempi con cui procedere per ridurre i consumi energetici. Nasce anche da qui l’esigenza di approfondire questi temi, esigenza che si concretizza oggi nell’organizzazione del convegno su Edifici a energia quasi zero – a cura di Edilportale, Archiportale e Agorà – previsto per il pomeriggio di oggi, 21 giugno, alle ore 15,00, a Firenze, all’Auditorium Cosimo Ridolfi, Cassa di Risparmio di Firenze, via Carlo Magno, 7.

Rilanciare l’economia con il Fondo europeo per l’energia, convegno a Milano

Il prossimo 24 giugno, a Milano, sarà presentato il Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica (EEE – F), progetto ideato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma energetico europeo per la ripresa economica. E in quest’occasione la CESTEC SpA (Società di Regione Lombardia attiva su energia e competitività) organizza un convegno dal titolo «Nuova energia per il rilancio economico della Lombardia». Il convegno è stato realizzato per promuovere il Fondo istituito tre anni fa, più precisamente nel 2008, e per sensibilizzare gli enti locali sulle nuove opportunità che da tempo sono proposte da parte delle istituzioni europee in tema di efficienza energetica.

Consulta casa Anci, massima attenzione su efficienza energetica e riqualificazione urbana

 La Consulta casa dell’Anci ribadisce massima attenzione sui temi dell’efficienza energetica e della riqualificazione urbana. Per questo motivo ritiene necessario percorrere tutte le strade disponibili ai diversi livelli di governo, ad iniziare da quello europeo, per giungere ad una riqualificazione in senso energetico del patrimonio abitativo anche, e soprattutto, pubblico.

E’ quanto ha affermato Claudio Fantoni, Responsabile Anci per le politiche abitative e assessore del Comune di Firenze, intervenendo alla riunione dell’organismo che ha dedicato una parte dei suoi lavori al tema dei finanziamenti comunitari per l’efficienza energetica nel settore abitativo.

Milano, corso per certificatori energetici

 Partirà a Milano il prossimo 20 aprile per concludersi il 16 giugno il corso per certificatori energetici Cened, organizzato dall’A.S.Pr.A., Alta Scuola Professionale & Analisi Avanzate, in collaborazione con l’Enaip, l’Ente Nazionale Acli per l’Istruzione Professionale, e con il patrocinio del Collegio degli Ingegneri e degli Architetti di Milano. Sede di svolgimento, l’Aula S 1.2 in piazza Leonardo da Vinci, 32. Il corso si svolgerà seguendo le procedure decise dall’Organismo regionale di accreditamento: 72 ore di lezioni frontali e un esame conclusivo costituito da un test scritto a risposta multipla e da un’esposizione orale di un progetto di certificazione energetica.

Piano Casa Regione Piemonte: le novità

 Si aprono nuovi ed interessanti scenari nella Regione Piemonte per quel che riguarda lo sviluppo dell’edilizia, del comparto delle costruzioni e, di conseguenza, di quello immobiliare. Questo dopo che l’Amministrazione regionale ha annunciato delle modifiche alla Legge regionale sul cosiddetto “Piano Casa” che permetteranno, sia per gli edifici privati, sia per quelli industriali, delle maggiori possibilità per quel che riguarda il loro ampliamento.

Secondo quanto dichiarato dal Governatore della Regione Piemonte, Roberto Cota, il via libera al nuovo Piano Casa rappresenta sia una promessa fatta in sede di campagna elettorale, sia soprattutto un provvedimento tanto qualificato quanto importante a fronte di un largo consenso ottenuto al riguardo in sede di Consiglio regionale.

Politiche abitative: Forum Anci chiede Tavolo di confronto

 In materia di politiche abitative è necessario che l’attuale Governo in carica convochi un tavolo di confronto e di concertazione. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani nell’ambito del Forum permanente ANCI riunitosi nei giorni scorsi proprio presso la sede dell’Associazione in presenza di Assoimmobiliare, Federcasa, Federcasa Confsal, Sunia, Confedilizia, Uniat, Unione Inquilini, Federproprietà, Spi-Cgil, Unioncasa, Uppi, Federabitazione Confcooperative, Appc, Uil, Ance, Uniat e Cgil.

Secondo quanto dichiarato dal delegato ANCI alle politiche abitative, nonché nuovo coordinatore del Forum permanente sulle politiche abitative, Claudio Fantoni, occorre che il Tavolo di confronto venga sfruttato in maniera proficua per le discussioni inerenti il federalismo municipale, e contestualmente anche per introdurre delle misure idonee che permettano nel nostro Paese l’incentivazione del contratto d’affitto attraverso il cosiddetto canale concordato.

Agevolazioni fiscali per i lavori in casa

 Anche per il 2011 il Governo, nonostante i timori degli addetti ai lavori, ed in particolare delle imprese che operano nei comparti delle costruzioni e dell’edilizia, ha prorogato i bonus fiscali al 36% ed al 55% sulle ristrutturazioni e sulla riqualificazione energetica degli edifici. Trattasi di rinnovi importanti se si considera che da oltre due anni le imprese del settore non se la passano tanto bene a causa dell’andamento cedente registrato nel biennio 2008-2009 dal comparto immobiliare anche nel nostro Paese.

Le agevolazioni fiscali, tra l’altro, sono fruibili anche nell’ambito del cosiddetto “Piano Casa“. A chiarirlo con una risoluzione, la numero 4/E del 2011, è stata infatti l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare come anche il “Piano Casa” diventi “agevolato”, ai fini della fruizione dei bonus fiscali, per quel che riguarda i lavori per l’ampliamento delle volumetrie.

Ristrutturazioni edilizie agevolate: bonus al top in Toscana

 Anche nella Regione Toscana le richieste di bonus per le ristrutturazioni edilizie agevolate sono rigorosamente “non stop”. A darne notizia alla fine dello scorso mese è stata la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Toscana nel mettere in risalto come nei primi sette mesi del corrente anno i contribuenti toscani abbiano inviato la bellezza di oltre 18 mila richieste di detrazione fiscale al 36% sui costi sostenuti per le ristrutturazioni edilizie; l’incremento, rispetto allo stesso periodo del 2009, è stato pari al 13,49%, ovverosia sopra la media nazionale che nel periodo gennaio – luglio 2010 si è attestata al 12%.

In termini di numero di comunicazioni presentate dai contribuenti al Centro operativo di Pescara, la Toscana, con una quota sul totale nazionale pari al 7%, si è confermata essere in Italia la quinta regione a fronte di un picco di richieste che si è avuto, nel periodo preso in considerazione, da maggio a luglio a conferma di come i cittadini presentino l’istanza per la fruizione del bonus e per l’avvio dei lavori di ristrutturazione nel periodo estivo e comunque prima che inizino le ferie estive che culminano poi con la settimana del Ferragosto.

Risparmio energetico casa: nuova direttiva europea

 In Europa entro l’anno 2012 ogni singolo Paese del Vecchio Continente dovrà andare a fissare, in materia di prestazione energetica delle unità immobiliari, dei requisiti minimi. A metterlo in risalto è stato il Sunia, il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari, sottolineando in particolare con una nota come da un lato la nuova direttiva europea nel nostro Paese vada applicata, ma come dall’altro occorrano nello stesso tempo sia incentivi al risparmio energetico, sia meccanismi di detrazione di imposta a favore delle famiglie.

Nel luglio scorso, con l’entrata in vigore della nuova direttiva europea, in accordo con quanto ha dichiarato il Segretario Generale del Sunia, Franco Chiriaco, sono state poste le basi per far aumentare in via obbligatoria le prestazioni energetiche degli edifici e delle case.

Incentivi immobili ad alta efficienza energetica

 Il Decreto attuativo relativo agli incentivi 2010 varati nei giorni scorsi dal Governo è stato firmato dal Ministro Claudio Scajola. A darne notizia è il Ministero dello Sviluppo Economico, sottolineando come trattasi complessivamente di 300 milioni di euro destinati a misure urgenti a sostegno della domanda di alcuni settori dell’economia che sono in crisi. Una porzione di questi incentivi, pari a 60 milioni di euro, è destinata agli immobili ad alta efficienza energetica. In particolare, questa misura prevede due fasce di fruizione del bonus statale a seconda del fabbisogno energetico migliorato e quindi, della relativa fascia. Nel dettaglio, per immobili di classe B, ovverosia con fabbisogno energetico migliorato del 30%, l’incentivo è pari ad 83 euro per metro quadro di superficie utile con un massimale di bonus fruibile per singolo immobile pari a 5000 euro.