efficienza energetica

Mutuo casa per basso consumo energetico

 La famiglia che vuole acquistare una casa, se non ha l’intera somma in contanti per pagare il venditore o il costruttore, ha come strada obbligata quella di stipulare un mutuo attraverso il canale bancario. Ma per un immobile, ed in particolare per quelli ad uso prima casa, le spese da dover finanziare sono tante altre, a partire dagli arredi e passando per gli elettrodomestici. Ebbene, il Gruppo Banca Sella, nell’ambito della propria linea “verde” di finanziamenti, ha ideato il mutuo “Elettrodomestici a Basso Consumo Energetico“; trattasi, nello specifico, di un prodotto concesso dall’Istituto esclusivamente ai privati con la formula tecnica del credito personale per un importo massimo di 5.000 euro, ovverosia quanto basta per acquistare, ad esempio, il frigorifero, il congelatore, la lavatrice e la lavastoviglie. Il finanziamento proposto da Banca Sella, a seguito di una valutazione insindacabile da parte dell’Istituto, viene concesso in tempi molto brevi, ed in particolare dopo appena 48 ore dalla ricezione della documentazione completa.

Edifici pubblica utilità: Milano, bando per efficienza termica

 Il Comune di Milano ha annunciato la pubblicazione di un interessante bando che, con una dote pari a ben due milioni di euro, punta ad incentivare sul territorio comunale l’efficienza termica degli edifici, ed in particolare di quelli che hanno esclusivamente una pubblica utilità: è il caso, ad esempio, di quegli edifici dove si svolgono attività di tipo associativo o ricreativo, ma anche le case di cura, le cliniche e gli ospedali.

Il banco è aperto a società ed enti, siano essi pubblici o privati, che presenteranno progetti validi finalizzati a migliorare per la tipologia di edifici ammessi al bando l’indice di prestazione energetica. Il contributo massimo erogabile per ogni progetto è pari a 130 mila euro, con l’esclusione tassativa di interventi da realizzare a cura dei privati cittadini.

In Sicilia 60 milioni per l’efficienza energetica

Presentato in questi giorni dall’Assessore all’Industria della Regione Sicilia, Marco Venturi, un piano per l’efficienza energetica nell’Isola che prevede lo stanziamento di 60 milioni di euro per progetti finanziabili attraverso un bando. I fondi sono quelli reperibili attraverso l’asse 2 del P.O. – FERS (Fondo europeo per lo sviluppo regionale – 2007/2013), destinati a finanziare e promuovere progetti nei settori dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Nel bando, il dato più consistente riguarda una misura nuova. In Sicilia, come in molte altre parti d’Italia, esistono ancora strutture in amianto, pericolose per la salute umana. Il piano prevede la possibilità di sostenere progetti volti allo smaltimento di impianti in amianto e alla sostituzione con nuovi impianti energetici da fonti rinnovabili.