Il 2012 si chiuderà con un segno negativo nella voce delle compravendite immobiliari in Emilia Romagna. L’anno in corso, infatti, si sta contraddistinguendo per transazioni in flessione del 26,2 per cento su base annua (dati Agenzia del Territorio, relativi al primo semestre dell’esercizio). Un calo che in alcune aree risulta essere ben più grave della media: Modena – 30,2%, Ferrara – 31,1%, Reggio Emilia – 30,2%. In linea Ravenna – 26,6%, Parma – 26,3%.
emilia romagna
Libretto del fabbricato 2012
Tra le numerose conseguenze del sisma in Emilia Romagna vi è stato anche il rinnovamento di una maggiore sensibilità nei confronti della protezione delle case. “Non sono i terremoti che uccidono, ma le case che crollano in testa” – ha affermato in merito il presidente dell’Ordine dei Geologi della Toscana, Maria Teresa Fagioli, che poi rilancia l’ipotesi di un libretto del fabbricato. Ma di cosa si tratta? E perché potrebbe realmente migliorare la situazione della sostenibilità dei fabbricati, anche in caso di evento sismico?
Terremoto Emilia: cresce la richiesta di case in affitto
Come avevamo preannunciato poche settimane fa, il terremoto in Emilia Romagna ha spinto immediatamente il mercato immobiliare locale verso un’evoluzione prevedibile, che ha nella richiesta incrementante di case in affitto il suo aspetto esteriore più visibile. Il terremoto ha infatti spinto un cresce numero di persone a domandare in locazione un immobile, con un’imennata nelle zone montane, dove evidentemente si teme che vi siano meno pericoli conseguenti al sisma.
Ma quale è il profilo dei richiedenti case in affitto in questo triste scenario? “Sono generalmente famiglie con bambini e anziani a ricercare una sistemazione” – afferma Anama – Confesercenti Modena, il sindacato degli agenti immobiliari, come riportato dal quotidiano Modena Online – “Faremo il possibile per andare incontro alle richieste, come del resto vigileremo affinchè non si consumi alcun tipo di speculazione ai danni di persone già gravemente provate dagli eventi sismici dei giorni scorsi”.
Vendita immobili: evasione coi prezzi al ribasso
Ben 860 mila euro nascosti al Fisco, nell’arco di un solo anno, da parte di una ditta di costruzioni del bolognese. E’ questa, in materia di lotta e di contrasto all’evasione fiscale, l’ultimissima scoperta dell’Agenzia delle Entrate nella Regione Emilia-Romagna. In pratica, andando a sfruttare la compiacenza degli acquirenti, la ditta andava letteralmente ad aggiustare al ribasso il prezzo di vendita a fronte di un’evasione fiscale che, di conseguenza e chiaramente, andava a crescere. E così questi soci dell’impresa di costruzione del bolognese, rilevando la fondatezza dei rilievi mossi dall’Amministrazione finanziaria dello Stato, ed in particolare da parte dei funzionari della Direzione Provinciale di Bologna, hanno versato tra sanzioni, imposte ed interessi, complessivi 450 mila euro nelle casse dell’Erario. Le maggiori somme riscosse dall’Agenzia delle Entrate di Bologna, in accordo con una nota emessa dalla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia-Romagna, sono frutto di controlli dei funzionari che, in particolare, hanno messo letteralmente sotto osservazione ben venticinque compravendite.
Emilia Romagna, prezzi in calo secondo Tecnocasa
Tecnocasa ha pubblicato una recentissima ricerca sull’andamento dei valori commerciali delle proprietà immobiliari ad uso abitativo in una delle regioni storicamente più attive sul fronte degli investimenti nel mattone, l’Emilia Romagna.
Stando all’analisi compiuta da uno dei principali operatori del mercato immobiliare italiano, nella regione i prezzi delle case avrebbero subito una flessione pressochè omogenea e generalizzata, all’interno della quale avrebbe agito in controtendenza solamente l’area urbana di Piacenza.
Per quanto riguarda l’andamento delle singole città, il calo maggiore – in termini proporzionali, per il secondo semestre 2010 – è quello verificatosi nell’area di Rimini, dove la contrazione dei prezzi è stata pari al 4,4%. Male anche Ferrara (-3%), Parma (-2,4%), Forlì – Cesena (-2,2%), Bologna (-1,7%), Modena (-1,4%) e Reggio Emilia (-0,9%).
Edilizia pubblica: nuovi alloggi in Emilia-Romagna
Nella giornata di ieri, sabato 12 marzo 2010, Irene Priolo, il Sindaco del Calderara di Reno a Bologna, Vasco Errani, il presidente della Regione Emilia-Romagna, e Giacomo Venturi, il vice presidente della Provincia di Bologna, hanno consegnato le chiavi di 20 alloggi ad altrettante famiglie; trattasi, nello specifico, di nuovi alloggi di edilizia pubblica nell’ambito della realizzazione del “Garibaldi 2“, un progetto di complessivi 37 nuovi appartamenti.
I 20 alloggi sono stati consegnati a 7 famiglie straniere e 13 famiglie italiane nell’ambito di lavori di ristrutturazione che sono durati ben tre anni e che hanno portato, nello specifico, alla trasformazione di 62 monolocali in complessivi 37 nuovi appartamenti che sono entrati a far parte del patrimonio “Erp” del Comune, ovverosia di edilizia residenziale pubblica. Con il “Garibaldi 2” è stato messo in atto un intervento di natura sperimentale che, con interventi di trasformazione e di progettazione urbanistica permette di far fronte al fabbisogno abitativo rendendo tra l’altro gli stabili più sicuri.
Casa in affitto: Bologna, consulenza online gratuita per i giovani
Si chiama “Bologna Homeline“, ed è un importante progetto realizzato dal Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA), partner dell’iniziativa, al fine di favorire l’autonomia abitativa dei giovani. Il progetto, nello specifico, nasce all’interno di “Dalla rete al cohousing“, un progetto a favore degli under 35 che, presentato dal Comune di Bologna, gode di un finanziamento statale su iniziativa promossa dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per chi è proprietario di una casa, ma anche per chi a Bologna la sta cercando in affitto, ed è giovane e studente fuori sede, “Bologna Homeline” mira a fornire una consulenza puntuale e competente su tutto quel che riguarda il mondo abitativo: dalle questioni fiscali alle garanzie richieste per gli affitti e passando per suggerimenti su ogni problematica riguardante le abitazioni ed il mondo abitativo; questo, in particolare, avviene attraverso un servizio di consulenza online che prevede tempi di risposta molto celeri e comunque nell’arco di 72 ore.
Edilizia ecosostenibile nella Regione Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna la Regione da un lato, ed alcuni piccoli Comuni emiliano-romagnoli dall’altro, hanno siglato un importante protocollo di intesa per la qualità urbanistica avente un carattere sperimentale nell’ambito della realizzazione di opere edilizie che rispettino dei principi di ecosostenibilità. A darne notizia è stata proprio la Regione Emilia-Romagna nel precisare in particolare come l’accordo si innesti nell’ambito dell’offerta di prodotti di edilizia che rispondano ad esigenze di tutela non solo dell’ambiente, ma anche di sicurezza, benessere ed efficienza energetica a favore dell’utente. A firmare l’accordo sono stati sul territorio Comunità Montane, Associazioni di Comuni, Comuni o Unioni quali l’Unione Montana “Acquacheta-Romagna Toscana”, Castrocaro Terme e Terra del Sole, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Bertinoro, Bentivoglio, la Comunità Montana dell’Appennino Forlivese e Pieve di Cento.
Secondo quanto dichiarato da Gian Carlo Muzzarelli, Assessore alle Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna, molti piccoli Comuni emiliano-romagnoli, singoli o associati, con l’accordo andranno a sperimentare i nuovi requisiti potendo tra l’altro andare a sfruttare, per quel che riguarda quelle opere virtuose dal fronte delle ecosostenibilità, dei premi di cubatura.
Acquisto casa per 141 giovani coppie in Emilia-Romagna
Nell’ambito di “Una casa per le giovani coppie e altri nuclei familiari“, un importante Bando promosso già da parecchi mesi dalla Regione Emilia-Romagna, sono state ben 141 le richieste per l’acquisto di unità immobiliari effettuate in via telematica nel corso del cosiddetto “click day“. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel sottolineare come il 30% delle case da acquistare, a fronte della concessione di contributi, siano delle “case green” a fronte di una quota di richieste, pari al 42%, che sono arrivate dai capoluoghi di provincia; complessivamente la Regione concederà così contributi per un ammontare pari a 1,64 milioni di euro.
Casa: fondi Regione Emilia-Romagna per recupero alloggi pubblici
La Regione Emilia-Romagna scende nuovamente in campo contro l’emergenza abitativa sul territorio annunciando lo stanziamento di nuovi fondi. A darne notizia è stato Gian Carlo Muzzarelli, l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna, precisando al riguardo come, innanzitutto, l’Amministrazione regionale abbia messo sul piatto poco più di 8,33 milioni di euro con la finalità di recuperare il patrimonio immobiliare pubblico, ed in particolare gli alloggi che risultano essere sfitti. Inoltre, altri 0,4 milioni di euro di risorse sono stati stanziati per fronteggiare quella che a causa della crisi è sempre di più una emergenza un po’ in tutta Italia, ovverosia quella degli sfratti per morosità con picchi di emergenza nelle grandi città. Non a caso, i 400 mila euro sono destinati alle famiglie più povere che vivono in affitto a Bologna e che sono in gravi difficoltà economiche e, quindi, anche con il pagamento mensile del canone di locazione.
Acquisto prima casa: contributi alle famiglie in Emilia-Romagna
A partire da lunedì prossimo, 29 marzo 2010, sul Portale Intercent.it, sarà pubblicato l’elenco degli alloggi disponibili a favore delle giovani coppie e delle famiglie nell’ambito di un Bando che la Regione Emilia-Romagna ha emanato nel mesi scorsi per concedere contributi per l’acquisto della prima casa. Trattasi, nello specifico, del Bando “Giovani coppie ed altri nuclei famigliari“, per il quale si è chiusa la prima fase che prevede ora l’assegnazione di ben 1.600 alloggi a fronte di un contributo regionale per l’acquisto della prima casa pari all’incirca a ben 15 mila euro. I beneficiari devono ora scegliere l’alloggio e stipulare il pre-contratto, mentre dal 16 giugno 2010 si apriranno i canali online per inoltrare la domanda di accesso al contributo.
Casa giovani coppie Emilia-Romagna, arriva il secondo Bando
Al fine di sostenere nella Regione Emilia-Romagna la domanda di acquisto di abitazioni da parte delle giovani coppie residenti, lunedì prossimo, 8 febbraio 2010, dopo essersi conclusa la prima fase sperimentale, sarà messo a punto il secondo Bando relativo all’interessante progetto “Una casa alle giovani coppie“.
A darne notizia è l’Amministrazione regionale nel far presente come al riguardo si sia già provveduto ad assegnare i primi contributi, ben 27, che permetteranno ad altrettante giovani coppie di comprare una casa dopo aver trascorso nella stessa un periodo di locazione per massimi quattro anni ad un canone di affitto inferiore ai livelli correnti di mercato e comunque non superiore ai 400 euro mensili.
Regione Emilia Romagna: “Una casa alle Giovani Coppie”, aggiornamento
La società House Building S.p.A. ha reso noto di essersi aggiudicata una quota parte di un Bando che, in Emilia Romagna, la Regione ha messo a punto per sostenere e portare avanti programmi mirati di edilizia residenziale pubblica attraverso uno stanziamento pari a ben 13,3 milioni di euro.
La società House Building S.p.A., in merito, ne da notizia dopo aver effettuato delle verifiche sul sito Internet della Regione Emilia Romagna, spiegando in particolare che il Bando pubblico in Emilia Romagna è destinato alla concessione di contributi in conto capitale destinati alle giovani coppie che vogliono acquistare la prima casa; ma anche interventi di edilizia con finalità di affitto e messa a punto di interventi di edilizia agevolata e convenzionata.
Una casa alle giovani coppie in Emilia Romagna
Una buona notizia per i giovani emiliani e romagnoli in procinto di sposarsi o di intraprendere la meravigliosa avventura della convivenza. La Regione Emilia-Romagna ha già reso disponibili 703 alloggi per i quali è previsto un aiuto, un contributo di 13,3 milioni di euro nell’aquisto.
C’è tempo fino al 2 febbraio per scegliere tra le abitazioni disponibili alla vendita all’interno della lista di aziende nel settore dell’edilizia pubblicata su www.intercent.it.