energia solare

Mutuo fotovoltaico chirografario Unicredit

 Per i proprietari di immobili anche in Italia è crescente l’esigenza di finanziare la realizzazione, sul tetto dello stabile, di un impianto di produzione di energia fotovoltaico. I costi in discesa per l’acquisto dei pannelli, infatti, rendono l’investimento sempre più appetibile e chiaramente nel medio e nel lungo periodo si ottengono benefici e risparmi sia in termini ambientali, sia economici.

Anche le grandi banche da qualche tempo hanno messo a punto delle proposte finalizzate alla concessione di credito con tale finalità; tra queste c’è anche il Gruppo bancario Unicredit che propone con la formula del finanziamento un prestito chirografario con la finalità di installare un impianto di produzione di energia da fonte solare. Il finanziamento fotovoltaico chirografario viene concesso da Unicredit ai privati ed alle famiglie proprio con l’esclusiva finalità di realizzare un impianto fotovoltaico con la connessione in rete e, quindi, con la possibilità di fruire degli incentivi ministeriali con il “Conto Energia”.

Mutuo Verdetruria Impianto Fotovoltaico

 Per chi di una casa è già proprietario, ma ha deciso di voler tagliare la bolletta energetica, una delle soluzioni più interessanti e vantaggiose è quella di installare sul tetto dello stabile un impianto di produzione di energia pulita sfruttando sia la fonte inesauribile solare, sia la tecnologia del fotovoltaico. Non sempre però si ha il capitale necessario per commissionare la progettazione, la realizzazione e la messa in esercizio dell’impianto, ragion per cui c’è bisogno di accedere ad un finanziamento ad hoc. Ebbene, Banca Etruria ha ideato un prodotto di questo tipo che si chiama Mutuo Verdetruria Impianto Fotovoltaico, che non è altro che un mutuo di tipo chirografario, senza quindi bisogno di accensione di un’ipoteca, ed a stato di avanzamento dei lavori.

Mutuo Fotovoltaico Biverbanca

 Nel nostro Paese si stanno diffondendo a macchia d’olio gli impianti di produzione di energia pulita installati sui tetti, sia attraverso il solare termico, sia attraverso e soprattutto il fotovoltaico. Contestualmente a questa rapida ed importante espansione, anche il sistema bancario si sta “aprendo” a questo settore fornendo credito alle famiglie che vogliono installare sul tetto della propria abitazione un impianto fotovoltaico avente una piccola potenza. Biverbanca – Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli -, appartenente al Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena, offre a tal fine un mutuo ideato proprio per il fotovoltaico con possibilità di restituire il finanziamento fino a ben 186 rate mensili, ovverosia in oltre 15 anni.

Mutuo Solar della Banca Popolare di Bari

 Per le famiglie, ma anche per le imprese che vogliono risparmiare sui consumi di energia elettrica, la Banca Popolare di Bari ha ideato “Mutuo Solar“, il finanziamento finalizzato alla realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare da fonte solare, con la possibilità di ottenere credito fino al 100% della spesa da finanziare. La formula tecnica del prestito concesso dalle filiali della Banca Popolare di Bari, alle famiglie, è quella del mutuo chirografario con durata fino a dodici anni, ed un periodo di preammortamento iniziale pari a tre mesi, con rimborso rata che può avere una cadenza mensile, bimestrale o semestrale. E’ possibile ottenere credito per un minimo di diecimila euro ed un massimo di 80 mila euro con possibilità di copertura dell’investimento per l’impianto fino al 100% comprendendo anche l’imposta sul valore aggiunto (Iva).

Mutuo Energy: casa con energia pulita e conveniente

 Si chiama Mutuo Energy, ed è una soluzione di finanziamento non per comprare casa, ma per chi la casa già ce l’ha e vuole farla diventare “verde” garantendosi la produzione di energia elettrica pulita grazie alle fonti rinnovabili. Il prodotto è stato ideato dal sistema delle banche del credito cooperativo, e nello specifico dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, la quale è convinta nello sviluppo e nelle opportunità offerte dal fotovoltaico che per l’impianto si accolla le spese sia per l’analisi, sia per lo studio di fattibilità. Mutuo energy si distingue dagli altri finanziamenti per il fotovoltaico in virtù del fatto che il sistema fotovoltaico la famiglia lo può ottenere per la propria abitazione praticamente “chiavi in mano“. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate finanzia fino al 100% del progetto con la formula del mutuo chirografario e per importi pari a minimo 5 mila e massimi 30 mila euro.

Mutuo Casa risparmio energetico di Banca Sella

 Banca Sella ha ideato una linea molto interessante di mutui “verdi”, ovverosia per contribuire all’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica, ma anche per tagliare i costi della propria bolletta energetica. Ebbene, con tale finalità è nato il Mutuo Casa Risparmio Energetico di Banca Sella, un finanziamento immobiliare ideato e destinato a chi la casa già la possiede, ma vuole però stipulare un mutuo per effettuare degli interventi ad hoc finalizzati al risparmio energetico dell’edificio e nell’edificio: dalla coibentazione termica, ad esempio sostituendo gli infissi e le finestre, oppure rinforzare l’isolamento termico delle mura; alla sostituzione della vecchia ed inquinante caldaia a gasolio e passando, tra gli altri interventi ammissibili, per interventi generici di riqualificazione energetica dello stabile. Il Mutuo Casa Risparmio Energetico di Banca Sella è riservato e proposto dall’Istituto alle persone fisiche per importi pari a massimi 50 mila euro con la modalità di concessione tipica del mutuo fondiario o del credito personale.

Mutuo Casa Impianto Fotovoltaico di Banca Sella

 Si chiama “Casa Impianto Fotovoltaico“, ed è uno dei mutui della “linea verde” proposti dal Gruppo bancario Banca Sella per l’installazione di un impianto fotovoltaico in abitazioni private non in condominio.

Il mutuo viene concesso con la formula del mutuo fondiario o del credito personale con un importo massimo concedibile fino a 50 mila euro ed a copertura del 100% dei costi che il proprietario dell’immobile deve sostenere per la progettazione dell’impianto con una durata massima del piano di ammortamento pari a quindici anni. Al momento della stipula, il mutuatario può optare per la formula a tasso fisso o variabile con periodicità trimestrale delle rate.

Il futuro dell’Italia è nel fotovoltaico


Buone notizie per chi crede nelle energie alternative quale futura primaria fonte di approvvigionamento. Secondo l’I-com, l’Istituto per la Competività il fotovoltaico può rilanciare l’economia italiana. Si è arrivati a queste conclusioni nel corso del convegno “Sole a levante o a ponente? Le prospettive di sviluppo del settore fotovoltaico in Italia alla prova della politica“, che si è svolto ieri alla Camera dei Deputati di Roma.

Ma anche rimanendo nel presente le notizie buone ci sono, il fotovoltaico in Italia ha chiuso il 2009 con un raddoppio rispetto al 2008 e con oltre 900 megawatt di impianti che possono ricevere  sussidi del conto energia messo a disposizione dal governo. Nel luglio del 2010 però scadrà il periodo in cui i sussidi saranno erogabili. Il grande interesse che il Governo sta mettendo nell’energia Nucleare, sembra che stia togliendo interesse alle rinnovabili e in particolare al fotovoltaico.

In Sicilia 60 milioni per l’efficienza energetica

Presentato in questi giorni dall’Assessore all’Industria della Regione Sicilia, Marco Venturi, un piano per l’efficienza energetica nell’Isola che prevede lo stanziamento di 60 milioni di euro per progetti finanziabili attraverso un bando. I fondi sono quelli reperibili attraverso l’asse 2 del P.O. – FERS (Fondo europeo per lo sviluppo regionale – 2007/2013), destinati a finanziare e promuovere progetti nei settori dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Nel bando, il dato più consistente riguarda una misura nuova. In Sicilia, come in molte altre parti d’Italia, esistono ancora strutture in amianto, pericolose per la salute umana. Il piano prevede la possibilità di sostenere progetti volti allo smaltimento di impianti in amianto e alla sostituzione con nuovi impianti energetici da fonti rinnovabili.

Zero energy building, un nuovo modo di costruire la casa

Nei giorni scorsi abbiamo fatto qualche esempio di pratiche e accorgimenti  per abitare sostenibile. Quella ecologica sembra una moda non destinata a passare, ma anzi, pronta ad evolversi.

Ecco allora l’Energy Building, un nuovo modo di costruire la casa basato sulla filosofia dell’armonia e del benessere nell’abitare. Influssi del pensiero giapponese e del Feng Shui per un’architetttura di sintesi che incorpora materiali e tecnologie sostenibili.

Nasce il condominio ecologico

A Follonica, località turistica in provincia di Grosseto, nasce il primo condominio completamente ecologico in Italia. E’ il primo condominio dove non si pagheranno le bollette, infatti sarà gratuito il riscaldamento d’inverno e il raffreddamento d’estate, l’acqua calda e l’energia elettrica.

Questo palazzo è stato realizzato grazie all’energia geotermica e con l’installazione di pannelli solari. La geotermia garantisce in questi appartamenti 3/5 del fabbisogno energetico.