erogazioni

Stati Uniti, indice concessione mutui in crescita del 15%

Stando al report recentemente pubblicato dalla Mortgage Bankers Association, l’indice che misura il volume delle erogazioni di finanziamenti immobiliare ipotecari negli Stati Uniti sarebbe cresciuto del 15% durante la scorsa settimana: si tratta del primo incremento avvenuto nel corso dell’ultimo mese, imputabile principalmente al buon livello dei costi sui finanziamenti per tale scopo, che hanno rilanciato sia gli acquisti che le transazioni di rifinanziamento.

Dell’incremento del 15% riscontrato dall’Associazione dei banchieri, occorre tuttavia scindere una prestazione superiore alla media (+ 17%) imputabile alle operazioni di rifinanziamento di mutui già in corso di ammortamento presso lo stesso o altri istituti di credito rispetto a quello erogante, e una prestazione inferiore alla media – ma in ripresa – (+ 9%), relativa alle operazioni di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo.

Alcuni altri studi recenti hanno riportato dati sulla vendita di nuove e esistenti case in forte calo nel mese di gennaio 2010: un’analisi che ha fatto temporaneamente temere che la ripresa del mercato immobiliare statunitense si fosse fermata; tuttavia i dati relativi al mese di febbraio (sono in fase di diramazione quelli ufficiali) sembrano invece smentire questi timori, con la conseguenza che il mese di gennaio è stata, almeno per il momento, una breve pausa di riflessione.

Regno Unito, stabilizzazione nelle erogazioni mutui

La Bank of England, in alcune comunicazioni preliminari ai dati ufficiali che verranno rilasciati tra breve, sostiene che i sei istituti di credito più grandi del Paese hanno raggiunto un livello di erogazioni di finanziamenti immobiliari che sfiora la soglia massima da un anno a questa parte, prevedendo – inoltre – che nel corso dei prossimi mesi il trend di concessione dei mutui ipotecari rimarrà stabile.

Il numero dei finanziamenti immobiliari ipotecari concessi per favorire l’acquisto di una proprietà ad uso abitativo sono infatti stati pari a 62 mila unità nel corso del mese di dicembre, contro i 63 mila del precedente mese di novembre.

Nel comunicato stampa diffuso qualche giorno fa, l’istituzione monetaria inglese sostiene che, sulla base dell’analisi condotta con i principali istituti di credito erogatori di mutui, la domanda di finanziamento immobiliare dovrebbe rimanere su questi livelli anche nel corso dei prossimi mesi, sebbene – emerge dallo stesso comunicato – i soggetti eroganti manterrebbero grande cautela nel considerare in maniera eccessivamente ottimistica tale elemento.

Regno Unito, erogazioni mutui ai massimi da dicembre 2008

La Bank of England, in un comunicato stampa diffuso pochi giorni fa, ha dichiarato che stando alla propria opera di costante monitoraggio sull’attività dei principali istituti di credito britannici, il numero di operazioni di erogazione di finanziamenti fondiari relativi al mese di novembre è cresciuto ai livelli massimi dal mese di dicembre 2008, periodo in cui la massima istituzione monetaria locale ha deciso di avviare la propria serie storica.

Stando a quanto asserisce la stessa Bank of England, inoltre, è altresì probabile che il numero di operazioni di mutuo per acquisto di proprietà immobiliari ad uso abitativo possa crescere nel corso dei prossimi mesi, prolungando pertanto il trend di sviluppo del settore per tutto l’arco del prossimo anno.

Parlando più propriamente di numeri, la Bank of England indica in 63 mila il numero di finanziamenti erogati dalle più importanti banche della zona: un incremento di 3 mila unità rispetto alle 60 mila operazioni riscontrante nel mese di ottobre, e un andamento che si dimostra costantemente in crescita per ciò che concerne le ultime settimane.

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