finanziamento

Ristrutturare casa a tasso fisso dal Credito Trevigiano

 Il mutuo per ristrutturazione casa, a tasso fisso, disponibile in tutte le filiali del Credito Trevigiano, è una pratica soluzione finanziaria che consente al cliente dell’istituto di credito di poter affrontare qualsiasi spesa relativa al miglioramento della propria abitazione.

Il finanziamento in questione, rivolto alle operazioni di ristrutturazione della prima o della seconda casa, è richiedibile a tasso di interesse fisso, con la conseguenza di rendere il mutuatario titolare di una linea di credito dall’onerosità invariabile nel tempo.

Il tasso di interesse sarà infatti calcolato sulla base dell’IRS di durata, parametro che andrà maggiorato di uno spread da concordare tra le due parti in relazione all’estensione dell’operazione.

Mutuo costruzione casa a tasso variabile dal Credito Trevigiano

 Mutuo per costruzione casa a tasso variabile è un finanziamento disponibile in tutte le filiali del Credito Trevigiano, per permettere al cliente dell’istituto di credito di poter effettuare operazioni di realizzazione della prima o della seconda casa mediante un mutuo bancario.

Il finanziamento in questione vedrà l’applicazione di un tasso di interesse variabile, indicizzato all’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread da concordare tra le due parti in sede di negoziazione delle condizioni economiche e contrattuali.

Come conseguenza dell’applicazione di quanto sopra, il piano di ammortamento sarà composto da rate di importo non determinabile, poichè dipendenti dal trend assunto dai tassi di interesse dei mercati finanziari.

Tasso fisso con il mutuo per acquisto casa da Credito Trevigiano

 Il mutuo a tasso fisso per acquisto casa del Credito Trevigiano è un finanziamento immobiliare ipotecario utilizzabile per supportare operazioni di acquisto della prima o della seconda casa, attraverso la restituzione dell’importo erogato in piani di ammortamento sul medio e lungo termine.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo ipotecario sarà fisso per l’intera estensione del programma di rimborso, calcolato sulla base dell’IRS di periodo, maggiorato di uno spread che i fogli informativi di trasparenza in corso di validità ci dicono essere pari al 4,50%.

L’importo finanziabile non dovrà invece essere superiore all’80% del valore dei beni oggetto di ipoteca, elevabile fino al 100% in caso di presenza di particolari garanzie integrative e aggiuntive.