Il software Siria, dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, per registrare i contratti di locazione per le case ad uso abitativo da parte del proprietario di immobili che opta per la cedolare secca, ovverosia per il regime dell’imposta sostitutiva sui redditi da locazione. E per chi non si avvale di tale regime? Niente paura visto che l’Agenzia delle Entrate ha alzato il velo su “Iris“, il software per la registrazione online, e per i pagamenti, relativi ai contratti di locazione per gli immobili ad uso abitativo. E per i casi che non rientrano in “Siria” ed in “Iris”, ricorda l’Agenzia delle Entrate c’è “Locazioni Web“, il software che allo stesso modo permette anche di andare a liquidare le imposte.
fisconline
Cedolare secca affitti 2011: Siria ed il modello 69
I proprietari di immobili che devono sia registrare un contratto di locazione, sia optare, ai fini fiscali, per la cedolare secca, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione online “Siria”, un apposito applicativo presente anche nella versione Web al fine di procedere con i relativi adempimenti senza dover scaricare alcun software sul proprio personal computer. In ogni caso con una Circolare, la numero 26/E di oggi, mercoledì 1 giugno 2011, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato come “Siria” sia utilizzabile a patto che vengano rispettati specifici requisiti, tra cui quelli per cui i locatori ed i conduttori non debbano essere più di tre. Nei casi in cui Siria non è utilizzabile, il contribuente deve utilizzare il modello 69 e presentarlo presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate.
Cedolare secca affitti 2011: il Fisco incontra i professionisti
La cedolare secca sugli affitti, ovverosia l’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, ufficialmente entrata in vigore nell’aprile scorso, rappresenta una novità non solo per i contribuenti, ed in particolare per i proprietari di immobili, ma anche per i professionisti che li assistono. Ed allora in Emilia-Romagna, ed in particolare a Reggio Emilia, l’Agenzia delle Entrate ha organizzato un ciclo di incontri incentrato proprio sul tema relativo alla cedolare secca sugli affitti. L’imposta sostitutiva, lo ricordiamo, è al 19% per i contratti di affitto a canone concordato, mentre è al 21% per i contratti di affitto stipulati dal proprietario e dall’inquilino sul mercato libero. E così a Reggio Emilia il Fisco incontra sulla cedolare secca i professionisti e gli addetti ai lavori in un primo incontro di apertura che, in accordo con quanto riportato da Fiscooggi.it, il Quotidiano Telematico dell’Agenzia delle Entrate, s’è tenuto il 5 maggio scorso.
Cedolare secca affitti 2011: Siria, come fare
Con l’entrata in vigore dell’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, ovverosia la cosiddetta cedolare secca, è arrivato anche “Siria“, l’apposito applicativo online che è stato messo a disposizione nelle scorse settimane, gratuitamente, sul proprio sito Internet, dall’Agenzia delle Entrate. Ma come si utilizza? Ebbene, importanti informazioni in merito ce le fornisce Altroconsumo nel far presente, innanzitutto, come il modello debba essere scaricato, compilato ed inviato per via esclusivamente telematica; a tal fine il contribuente, ovverosia il proprietario di immobili, può avvalersi ai fini della trasmissione telematica di un intermediario abilitato, ovverosia un consulente del lavoro, un dottore commercialista oppure un Centro di Assistenza Fiscale (Caf). A fronte della trasmissione telematica avvenuta, il contribuente deve ricevere dall’intermediario abilitato l’apposita ricevuta che il contribuente stesso deve poi allegare e conservare assieme alla copia di “Siria” che è stata compilata, scaricata e presentata al Caf, al dottore commercialista o al consulente del lavoro.