Non accenna ad arrestarsi la flessione dei prezzi delle case di Genova. Nel capoluogo ligure, di fatto, la crisi di settore sta continuando a produrre effetti particolarmente significativi, andando così ad aggravare uno scenario – relativo agli investimenti nel comparto abitativo – che appare oggi eleggere il capoluogo quale macro area maggiormente in difficoltà. Contrariamente a quanto sta accadendo nel resto della Regione, dove i prezzi rimangono pressochè stabili, a Genova gli operatori immobiliari devono infatti fare i conti con un deciso segno negativo.
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Comprare casa Liguria 2012
Sono sempre di più gli stranieri che si manifestano particolarmente interessati ad acquistare una casa in Liguria. Nel periodo gennaio-agosto 2012 è infatti stata registrata una crescita del 50 per cento nella ricerca di immobili online da parte di compratori stranieri, prevalentemente inglesi, danesi, svizzeri, francesi e russi. Ad affermarlo è MF Dow Jones, che riporta le elaborazioni statistiche formulate nel report Italy Insight, l’analisi del mercato immobiliare di pregio in Italia realizzato dalla società di consulenza immobiliare Knight Frank.
Nuda proprietà Genova 2012
Con una crisi economico finanziaria sempre più profonda, a Genova si registra una vera e propria esplosione della nuda proprietà, assunta come strumento utile per mettere a pieno frutto il valore del mattone. Ad affermarlo è una recente ricerca condotta da Spi-Cgil, secondo cui il fenomeno starebbe assumendo i contorni di un vero e proprio boom sia in materia di fonte di reddito (vendita) sia in materia di soluzione di investimento (acquisto). Vediamo a quali conclusioni è giunto un recentissimo approfondimento del magazine Genova24.
Immobiliare Liguria in stabilità
Continuano le difficoltà del mercato immobiliare ligure, frenato da una crisi che ha di fatto congelato la vendita di case, locali e terreni, e creato qualche instabilità sul fronte delle quotazioni. A confermarlo è l’ultimo report pubblicato sul sito internet dell’Agenzia del Territorio, secondo cui vi sarebbe stato una sostanziosa stabilità dei volumi di compravendita nel settore residenziale della regione.
I dati della Nota territoriale dell’Agenzia dimostrerebbero infatti che il numero delle compravendite in Liguria, nel corso del secondo semestre del 2011, si sarebbe portato a quota 10.256 unità, in controtendenza rispetto alla media nazionale, visto e considerato che – in rapporto al periodo di confronto precedente – le compravendite sono cresciute di 2,2 punti percentuali per quanto concerne l’indagine limitata ai soli capoluoghi, e di 0,9 punti percentuali se invece l’analisi viene estesa a tutto il contesto provinciale.