Trascurato dal sistema bancario, il Fondo giovani coppie istituito dal ministero del Tesoro la scorsa estate ha ottenuto meno adesioni di quelle che i promotori avevano stimato. Eppure si tratta di una utile occasione per migliorare le condizioni contrattuali del ricorso a un mutuo casa: vediamo insieme di cosa si tratta, come fare richiesta di accesso al Fondo, e quale sia il funzionamento di questo strumento predisposto all’interno dell’iniziativa Diritto al futuro.
giovani coppie
Casa, alloggi per coppie sposate e di fatto
Proprio ieri abbiamo parlato di un’interessante analisi compiuta dalla Banca d’Italia sulle evoluzioni dei comportamenti dei più giovani sul fronte immobiliare. Dalla ricerca è emerso che sono la grande maggioranza i giovani under 35 che vivono con i propri genitori, e che tale proporzione è in continuo incremento, considerato il balzo graduale e costante che il dato sta assumendo nel corso degli ultimi anni e mesi a noi più vicini.
Il report della Banca d’Italia sosteneva, nell’occasione, che la motivazione prevalente che impediva ai giovani under 35 di abbandonare la casa paterna per acquistare la propria prima abitazione, o per procedere all’affitto di un appartamento, era di natura economica. Precarie condizioni lavorative e scarso patrimonio di partenza sembrano essere, da questo punto di vista, le determinanti negative più influenzanti.
Patrimonio immobiliare zero per chi vive in affitto
In Italia il 42,6% dei giovani non ha alcun patrimonio immobiliare. A rilevarlo è stato il Censis ed Unipol in accordo con un Rapporto dal titolo “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali“, da cui è altresì emerso come solamente il 20% circa delle famiglie giovani possa quantomeno contare sulla prima casa ad uso residenziale. Di contro, a conferma di una fragilità patrimoniale a livello giovanile che è a dir poco dilagante, c’è un 40% di famiglie giovani che, quasi sempre per necessità e non per scelta, vive in una casa in affitto. Il tutto a fronte di un altro 16% circa che si arrangia vivendo nella casa di un parente, mentre solo l’1 delle famiglie giovani accede con canoni agevolati a case in affitto da parte di enti.
Giornata Internazionale degli Inquilini il 3 ottobre 2011
E’ fissata per il 3 ottobre 2011 quest’anno la Giornata Internazionale degli Inquilini. A darne notizia è il Sicet, Sindacato Inquilini, Casa e Territorio, sottolineando come l’appuntamento annuale abbia come obiettivo quello di portare all’attenzione di tutti quelle che sono, sempre di più purtroppo, le difficoltà di chi vive in affitto. Al centro della Giornata Internazionale degli Inquilini c’è il disagio abitativo dei giovani, penalizzati innanzitutto da condizioni a livello economico spesso di svantaggio, ragion per cui poi diventa proibitivo potersi permettere di vivere in una casa in locazione in assenza di sistemi di affitto che possano definirsi come compatibili con i redditi.
Mutuo CheBanca! con lo sconto sugli interessi
Come risparmiare 1.200 euro di interessi sul mutuo? Ebbene, a questo c’ha pensato CheBanca!, la Banca per tutti del Gruppo Mediobanca con una promozione, attualmente in corso, che prevede un abbattimento degli interessi, fino a 1.200 euro, sui prodotti “Mutuo Variabile“, “Mutuo Variabile con Cap” e “Mutuo Fisso“.
Nel dettaglio, per ottenere lo sconto di 1.200 euro sugli interessi basta stipulare uno dei tre prodotti indicati a fronte di un importo di mutuo pari ad almeno 100 mila euro; la richiesta di mutuo, per poter fruire dello sconto, deve essere effettuata entro e non oltre il 31 maggio 2011; il tutto a fronte della rata da addebitare sul Conto Corrente CheBanca!, e con la stipula che dovrà avvenire entro e non oltre il 30 settembre del 2011.
Compravendite immobiliari: anche i ricchi sono attenti al prezzo
Con lo scudo fiscale, messo a punto dall’attuale Governo in carica, sono rientrati nel nostro Paese ingenti capitali che, stando alle attese, avrebbero potuto contribuire a spingere in alto le quotazioni degli immobili, ed in particolar modo quelli di pregio. Pur tuttavia, secondo quanto rilevato dalla divisione Santandrea del Gruppo Gabetti, questa corsa all’immobile di pregio non c’è stata, ragion per cui anche i ricchi hanno sostanzialmente fatto molta attenzione ai prezzi di compravendita e non hanno acquisito asset immobiliari “a tutti i costi”.
Anzi, la tendenza è quella di risparmiare anche per chi ha grosse disponibilità di denaro, con la conseguenza che rispetto al prezzo iniziale si è disposti ad acquistare immobili di pregio solamente in presenza di uno sconto medio pari all’11%.
Casa in affitto: Bologna, consulenza online gratuita per i giovani
Si chiama “Bologna Homeline“, ed è un importante progetto realizzato dal Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA), partner dell’iniziativa, al fine di favorire l’autonomia abitativa dei giovani. Il progetto, nello specifico, nasce all’interno di “Dalla rete al cohousing“, un progetto a favore degli under 35 che, presentato dal Comune di Bologna, gode di un finanziamento statale su iniziativa promossa dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per chi è proprietario di una casa, ma anche per chi a Bologna la sta cercando in affitto, ed è giovane e studente fuori sede, “Bologna Homeline” mira a fornire una consulenza puntuale e competente su tutto quel che riguarda il mondo abitativo: dalle questioni fiscali alle garanzie richieste per gli affitti e passando per suggerimenti su ogni problematica riguardante le abitazioni ed il mondo abitativo; questo, in particolare, avviene attraverso un servizio di consulenza online che prevede tempi di risposta molto celeri e comunque nell’arco di 72 ore.
Mutuo prima casa giovani coppie: Fondo di garanzia pronto
E’ stato pubblicato il 3 febbraio scorso, sulla Gazzetta Ufficiale numero 27, il Decreto del 17 dicembre scorso, il numero 256, recante il “Regolamento recante la disciplina del Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali”. A darne notizia congiuntamente, con un comunicato, sono stati il Sunia, Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari, e l’APU, Associazione Proprietari Utenti, sottolineando come l’entrata in vigore del provvedimento sia fissata per il prossimo 18 febbraio del 2011.
Il Sindacato e l’Associazione pongono anche l’accento sul fatto che il Decreto va ad attuare, con molto ritardo, il Decreto Legge numero 112 del 2008, e che i beneficiari dovrebbero essere le giovani coppie con età, per entrambi, inferiore ai 35 anni, reddito non superiore ai 35 mila euro, ed almeno il 50% del reddito maturato per prestazioni lavorative che non siano a tempo indeterminato. Inoltre, occorre che il mutuo, con le garanzie del Fondo che subentra in caso di insolvenza, sia per immobili adibiti ad abitazione principale a fronte di una superficie che non può essere superiore ai 90 metri quadrati.
Mutuo agevolato giovani coppie con Diritto al Futuro
Con il piano denominato “Diritto al Futuro“, a breve in Italia le giovani coppie potranno acquistare la casa con un mutuo agevolato. Questo grazie ad un finanziamento del Governo pari a 50 milioni di euro nell’ambito di un’iniziativa annunciata nelle scorse settimane dall’Esecutivo e promossa dal Ministero della Gioventù.
Nel dettaglio, con la misura del mutuo agevolato, “Diritto al Futuro“, che presenta tra l’altro tante altre iniziative rivolte ai giovani ed alla loro occupazione, punta a dare sostegno a quelle giovani coppie che, avendo un contratto di lavoro atipico, sono di norma penalizzate nell’accesso al credito attraverso il canale bancario. Il Fondo da 50 milioni di euro interviene proprio per offrire garanzie bancarie e quindi “sbloccare” l’istruttoria a favore di chi è giovane e vuole mettere su famiglia.
Prezzi case: in Italia rallenta la dinamica discendente
Come si stanno muovendo in questo momento in Italia i prezzi delle case dopo oltre tre anni dallo scoppio della crisi finanziaria ed economica? Ebbene, mediamente i prezzi stanno ancora scendendo, ma la dinamica ribassista, rispetto magari a due anni fa, s’è fatta decisamente meno ripida e, quindi, alimenta le attese di un’inversione di tendenza.
D’altronde a fronte di prezzi medi in calo la ripresa del mercato immobiliare è già iniziata seppur a macchia di leopardo. Il mercato degli immobili di pregio, infatti, oramai da diversi mesi registra un’inversione di tendenza, mentre a pesare sulla media complessiva dei prezzi delle case nel nostro Paese sono gli immobili situati nelle periferie e quelli dei comuni non capoluogo.
Mutuo casa giovani coppie, pronto un Fondo da 50 milioni di euro
Nella giornata di ieri il Governo italiano, ed in particolare il Premier Silvio Berlusconi assieme al Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha annunciato tutta una serie di misure a sostegno dei giovani, tra cui un Fondo, con una dotazione finanziaria pari a 50 milioni di euro, per agevolare l’accesso all’acquisto della prima casa ad uso residenziale da parte delle giovani coppie under 35.
Il Fondo, in particolare, servirà ad offrire credito agevolato a favore di quelle giovani coppie, e/o nuclei familiari con figli minori, anche monogenitoriali, che sono occupati con un contratto di lavoro precario, ovverosia non a tempo indeterminato.
Mutuo lavoratori precari: come ottenerlo
In materia di accesso al credito la “festa” è finita da un bel pezzo. Prima dello scoppio della crisi gli istituti di credito concedevano prestiti, finanziamenti e mutui, se non allegramente, di certo con più facilità e con meno vincoli, condizioni e restrizioni rispetto ai tempi attuali.
Spesso anche con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, infatti, presentando la busta paga non sempre la famiglia riesce ad ottenere il mutuo; questo perché magari in passato c’è stata qualche insolvenza temporanea, o magari perché è in corso qualche altro finanziamento, magari per il credito al consumo.
Mutuo a tasso variabile e rate costanti della Banca del Monte di Lucca
La tranquillità della rata fissa a fronte dei vantaggi legati al pagamento di un finanziamento ipotecario con la rata indicizzata con il tasso variabile. Si presenta così il Mutuo a tasso variabile e rate costanti della Banca del Monte di Lucca, uno degli Istituti di credito controllato dal Gruppo Banca Carige, che propone il prodotto alla propria clientela al fine di poter finanziare fino all’80% del valore dell’immobile con il tasso agganciato al tasso interbancario euribor con scadenza a tre mesi più lo spread concordato con il cliente in sede di stipula.
Il Mutuo a tasso variabile e rate costanti della Banca del Monte di Lucca può essere rimborsato a rate mensili con una durata iniziale fino a 25 anni e possibilità di prolungarla a massimi 30 anni in caso di aumento dei tassi di interesse nel corso del piano di ammortamento. Per quel che riguarda i costi accessori, con il Mutuo a tasso variabile e rate costanti della Banca del Monte di Lucca i costi di perizia sono a carico del mutuatario, mentre le spese di istruttoria, con un minimo di 250 euro, sono pari al cinque per mille del capitale erogato.
Mutuo Valore Sicuro della Banca di Piacenza
Per chi vuole stipulare un mutuo andando a mettere “sotto chiave” il tasso di interesse, la Banca di Piacenza ha ideato “Mutuo Valore Sicuro”, il finanziamento immobiliare finalizzato non solo all’acquisto della prima casa, ma anche per la sua costruzione o ristrutturazione; trattasi, nello specifico, di un prodotto che coniuga al vantaggio del tasso variabile quello della sicurezza del tasso fisso.
Il tasso massimo applicabile sulla rata è infatti predeterminato, il piano di rimborso è a rate posticipate mensili, mentre la durata può essere scelta a 10, 15 oppure 20 anni. Trattasi di una nuova offerta in materia di mutui da parte della Banca di Piacenza che, tra l’altro, si va poi a suddividere in una proposta di mutuo con il cap a favore delle giovani coppie, e l’altra per la restante clientela.