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Immobili nella strategia del governo

 Il presidente di Federimmobiliare Gualtiero Tamburini, a margine dell’assemblea dell’associazione recentemente tenutasi a Milano, ha auspicato che “l’immobiliare e l’edilizia devono entrare nell’agenda per lo sviluppo del Paese come punti fondamentali per il rilancio del Paese”. Nodo fondamentale, ha poi aggiunto il numero 1 della federazione, è “attrarre il risparmio e far affluire investimenti nel settore”. Ma l’immobiliare costituirà davvero una priorità nelle strategie dell’esecutivo che verrà?

Immobili pubblici in vendita: Cgil, risolvere il problema abitativo

 In vista dell’approvazione della nuova manovra finanziaria in Parlamento, il Governo, mantenendo i saldi invariati, potrebbe inserire un massiccio piano di dismissione di immobili pubblici, partendo dalle caserme e passando per quegli immobili che, rientranti nel perimetro delle Amministrazioni Pubbliche, non vengono più utilizzati. Ancora non è chiaro se con l’eventuale dismissione del patrimonio pubblico il Governo intenda fare cassa e basta, oppure destinare le risorse alla riduzione del debito pubblico. In ogni caso secondo la Cgil una soluzione del genere non può che passare attraverso la risoluzione nel nostro Paese dei problemi legati all’emergenza abitativa. D’altronde negli ultimi tre anni in Italia sono aumentate sia le famiglie che non riescono a pagare i mutui, con conseguenti pignoramenti delle case acquistate, sia quelle che fanno fatica a fine mese a pagare l’affitto; e nei casi più gravi si arriva purtroppo anche allo sfratto esecutivo.

Manovra finanziaria: la casa resta fuori, per ora

 Con la nuova manovra finanziaria, pari a ben 45 miliardi di euro, il Governo di centrodestra ha deciso di lasciar fuori la casa da nuovi possibili provvedimenti, in particolare dall’introduzione di nuove tasse per intenderci. Ma per i proprietari di immobili potrebbe trattarsi solo della quiete prima della tempesta. A parità di saldi, infatti, ora la manovra dopo la pausa estiva arriverà prima presso le Commissioni parlamentari competenti, e poi alla Camera ed al Senato per la discussione e per l’approvazione. Se il Testo fosse blindato con la fiducia, allora per i proprietari di case non ci sarebbero sorprese negative. Pur tuttavia la maggioranza di Governo ha tutta l’intenzione di non blindare il Testo, ragion per cui sarà di sicuro passibile di modifiche.

Case fantasma: Ingegneri e Agenzia del Territorio insieme

 Un’intesa sulle cosiddette case fantasma, ovverosia quegli immobili mai dichiarati e, quindi, sconosciuti al Catasto. Questo è quanto hanno stipulato da un lato l’Agenzia del Territorio, e dall’altro il Consiglio Nazionale degli Ingegneri. A firmare l’accordo nei giorni scorsi, in particolare, sono stati Giovanni Rolando, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e Gabriella Alemanno, Direttore dell’Agenzia del Territorio; l’intesa definisce quelle che saranno le modalità di collaborazione nell’ambito immobiliare ed in particolare, come sopra accennato, per gli immobili non dichiarati al Catasto.

Agenti immobiliari e liberalizzazioni, quale futuro?

La Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, è favorevole alle liberalizzazioni. A ribadirlo è stata proprio la Federazione di categoria dopo che l’attuale Governo in carica di centrodestra intende portare avanti provvedimenti finalizzati a più liberalizzazioni nel settore delle professioni. Al riguardo la Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, ha però accolto con un plauso la decisione del Consiglio dei Ministri di stralciare i provvedimenti inerenti le liberalizzazioni delle professioni da tutti quelli legati alla manovra triennale; questo perché le liberalizzazioni, senza andare a penalizzare tanto i professionisti quanto i consumatori, devono essere frutto di un approfondito dibattito con tutte le parti in causa, ovverosia con le associazioni di categoria.

Cedolare secca affitti 2011: Guida operativa Ance

 Da un paio di settimane a questa parte in Italia, dopo tanto attendere, a causa di numerosi rinvii, è entrata ufficialmente in vigore l’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, ovverosia quella che nel gergo fiscale è più comunemente nota come la cedolare secca sugli affitti. Trattasi di una misura, un regime opzionale, che rappresenta in tutto e per tutto un’agevolazione fiscale a favore dei proprietari degli immobili. In questo modo, così come è stata predisposta la cedolare da parte dell’attuale Governo in carica, si punta da un lato ad agevolare i proprietari di immobili in regola, e dall’altro a combattere gli affitti in nero. A fronte del regime agevolato, infatti, con il provvedimento sulla cedolare secca sono state introdotti anche degli inasprimenti delle sanzioni che peseranno come un macigno su chi continuerà a locare le case ad uso residenziale in nero.

Immobili non dichiarati: regolarizzazione spontanea in scadenza

 Scade il 30 aprile 2011 la regolarizzazione spontanea dei fabbricati non dichiarati ed ex rurali. A ricordarlo è l’Agenzia del Territorio dopo che è stata messa in atto, su tutto il territorio nazionale, con l’esclusione delle Province di Bolzano e di Trento, l’identificazione delle cosiddette “case fantasma”, ovverosia immobili che non risultano dichiarati al Catasto. Al fine di incentivare la regolarizzazione di questi immobili fantasma, sono state pianificate delle apposite campagne informative. Regolarizzando l‘immobile, infatti, il cittadino evita poi di andare a pagare le sanzioni e gli oneri previsti dalla Legge nel momento in cui, in sua sostituzione, dovesse intervenire proprio l’Agenzia del Territorio. In questi giorni, tra l’altro, sta passando sulle reti nazionali uno spot che trasmette al cittadino, in materia di regolarizzazione degli immobili al catasto, un messaggio tanto semplice quanto diretto. Il tutto fermo restando che anche per l’anno in corso prosegue quell’attività, partita nel 2007, di individuazione dei fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto.

Cedolare secca: Fiaip, una conquista per l’immobiliare

E’ stata accolta con un plauso dalla Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, l’entrata in vigore nel nostro Paese della cedolare secca sugli affitti, ovverosia il regime fiscale, opzionale, che prevede sui redditi da locazione l’applicazione di un’imposta sostitutiva. Secondo la Federazione trattasi di una importante conquista per il mercato immobiliare nell’ambito di una vera e propria battaglia portata avanti dalla Fiaip ma anche da tante altre Associazioni della piccola proprietà immobiliare, tra cui la Confedilizia. Secondo quanto dichiarato da Paolo Righi, Presidente della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, a differenza di come la pensano invece i Sindacati degli Inquilini, la cedolare secca sugli affitti abbasserà la pressione fiscale e, di conseguenza, andrà a sbloccare il mercato immobiliare con ricadute positive non solo per i proprietari degli immobili, ma anche per chi vive in affitto.

Piano Casa Regione Piemonte: le novità

 Si aprono nuovi ed interessanti scenari nella Regione Piemonte per quel che riguarda lo sviluppo dell’edilizia, del comparto delle costruzioni e, di conseguenza, di quello immobiliare. Questo dopo che l’Amministrazione regionale ha annunciato delle modifiche alla Legge regionale sul cosiddetto “Piano Casa” che permetteranno, sia per gli edifici privati, sia per quelli industriali, delle maggiori possibilità per quel che riguarda il loro ampliamento.

Secondo quanto dichiarato dal Governatore della Regione Piemonte, Roberto Cota, il via libera al nuovo Piano Casa rappresenta sia una promessa fatta in sede di campagna elettorale, sia soprattutto un provvedimento tanto qualificato quanto importante a fronte di un largo consenso ottenuto al riguardo in sede di Consiglio regionale.

Politiche abitative: Forum Anci chiede Tavolo di confronto

 In materia di politiche abitative è necessario che l’attuale Governo in carica convochi un tavolo di confronto e di concertazione. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani nell’ambito del Forum permanente ANCI riunitosi nei giorni scorsi proprio presso la sede dell’Associazione in presenza di Assoimmobiliare, Federcasa, Federcasa Confsal, Sunia, Confedilizia, Uniat, Unione Inquilini, Federproprietà, Spi-Cgil, Unioncasa, Uppi, Federabitazione Confcooperative, Appc, Uil, Ance, Uniat e Cgil.

Secondo quanto dichiarato dal delegato ANCI alle politiche abitative, nonché nuovo coordinatore del Forum permanente sulle politiche abitative, Claudio Fantoni, occorre che il Tavolo di confronto venga sfruttato in maniera proficua per le discussioni inerenti il federalismo municipale, e contestualmente anche per introdurre delle misure idonee che permettano nel nostro Paese l’incentivazione del contratto d’affitto attraverso il cosiddetto canale concordato.

Agevolazioni fiscali per i lavori in casa

 Anche per il 2011 il Governo, nonostante i timori degli addetti ai lavori, ed in particolare delle imprese che operano nei comparti delle costruzioni e dell’edilizia, ha prorogato i bonus fiscali al 36% ed al 55% sulle ristrutturazioni e sulla riqualificazione energetica degli edifici. Trattasi di rinnovi importanti se si considera che da oltre due anni le imprese del settore non se la passano tanto bene a causa dell’andamento cedente registrato nel biennio 2008-2009 dal comparto immobiliare anche nel nostro Paese.

Le agevolazioni fiscali, tra l’altro, sono fruibili anche nell’ambito del cosiddetto “Piano Casa“. A chiarirlo con una risoluzione, la numero 4/E del 2011, è stata infatti l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare come anche il “Piano Casa” diventi “agevolato”, ai fini della fruizione dei bonus fiscali, per quel che riguarda i lavori per l’ampliamento delle volumetrie.

Case fantasma: c’è più tempo per la regolarizzazione

 C’è più tempo per la regolarizzazione delle cosiddette “casa fantasma“, ovverosia quegli immobili che, seppur esistenti e rilevati dall’Agenzia del Territorio con “indagini” aeree, risultano ancora essere sconosciuti al Catasto. Questo grazie al Decreto Milleproroghe, di fresca approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, che fa slittare la scadenza per la regolarizzazione dal 31 dicembre del 2010 al 28 febbraio del 2011.

Il provvedimento di proroga è stato accolto con soddisfazione dalla Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, dopo che in molte occasioni gli agenti immobiliari operanti nel nostro Paese hanno messo in risalto la necessità di poter garantire più trasparenza al mercato immobiliare attraverso proprio l’emersione, in tutto il nostro Paese, di quelle che sono state definite come le “case fantasma“. Tutti coloro che non hanno ancora provveduto avranno quindi più tempo per ravvedersi grazie proprio al nuovo termine fissato nel Decreto Milleproroghe approvato dal Consiglio dei Ministri.

Casa Toscana: servono aiuti a giovani e famiglie di nuova formazione

 Anche in Toscana, così come in molte altre parti d’Italia, la crisi finanziaria ed economica ha accentuato ancor di più, se ce ne fosse bisogno, l’emergenza abitativa. Questo accade in concomitanza con il taglio dei trasferimenti dello Stato alle Regioni, ed in un contesto caratterizzato, tra l’altro, da migliaia di cittadini in graduatoria che sono ancora in attesa di vedersi assegnata una casa popolare.

Per questo Salvatore Allocca, assessore al welfare e politiche per la casa della Regione Toscana, ha dichiarato che nonostante i tagli al fondo nazionale affitti la Regione farà ogni sforzo per andare ad incrementare le risorse e dare sostegno alla domanda abitativa di chi non può permettersi una casa in locazione sul mercato libero a partire dai giovani e passando per le famiglie di nuova formazione.