Nelle ultime settimane abbiamo parlato diverse volte della crisi del mercato immobiliare italiano, ipotizzando differenti evoluzioni in materia. A preoccuparsi di quanto potrebbe accadere, nelle ultime ore, è stato anche uno speciale curato da La repubblica, che si interroga se, dopo il calo dei redditi reali, ora anche la casa (tra Imu e la fine della bolla di settore) possa cominciare a divenire una fonte di preoccupazione.
Come abbiamo più volte ricordato nelle ultime settimane, la “colpa” della crisi di settore è addossata all’imposta municipale unica, un balzello ben più pesante (soprattutto per quanto riguarda le seconde case) rispetto alla precedente imposta comunale sugli immobili. L’Imu – stando a quanto affermato dal direttore del Censis, Giuseppe Roma, potrebbe portare a una flessione dei prezzi tra il 20% – e il 50%. Un’affermazione sicuramente azzardata, contro la quale si sono scatenate numerose voci opposte, che contestano le modalità di calcolo dei dati Censis.