Dopo diverse settimane di silenzio – giustificate dalla nostra volontà di concentrarci soprattutto su quanto accade in casa nostra – torniamo a discutere sull’andamento di uno dei mercati immobiliari più importanti del mondo, quello cinese (del quale da tempo si parla di una presumibile bolla). Un mercato immobiliare che ha attraverso un imponente boom nel corso degli ultimi anni, per poi subire una delicata fase di instabilità nei mesi a noi più recenti. E ora? L’ennesima inversione di tendenza potrebbe essere alle porte.
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Bolla immobiliare Cina
Se anche l’economia cinese sta rallentando, dando spazio alla formazione di margini di scoppio della bolla immobiliare nazionale, allora forse, la crisi economico finanziaria che si è abbattuta sul Pianeta, è la più grave da almeno 100 anni a questa parte. La Cina aveva garantito, negli ultimi anni, un ritmo di crescita pressochè invidiabile, e in grado di trascinare al rialzo le economie collegate e, tra queste, anche quelle occidentali, alle prese con una pericolosa instabilità statunitense prima, ed europea dopo.
Ora, però, qualcosa sta effettivamente mutando. A lanciare l’allarme, riprendendo non ben identificate “fonti governative di Pechino” è il New York Times, secondo cui il mercato immobiliare cinese sarebbe in procinto di cadere, come un castello di carta innalzato in un contesto troppo ventoso. Che poi, quelle del New York Times, siano solamente delle ipotesi utili per screditare la solidità del gigante asiatico, o siano effettivamente delle analisi fondate sull’economia reale, è tutto da dimostrare.
Vendite case, Singapore ai minimi semestrali
Proseguiamo il nostro viaggio nel real estate internazionale occupandoci di ciò che accade nel mercato immobiliare di Singapore, dove le compravendite di case hanno toccato livelli molto bassi, con un vero e proprio crollo riscontrabile nel corso del sesto mese del 2011, che ha fatto retrocedere la soglia di acquisti delle proprietà immobiliari ad utilizzo abitativo ai gradini più bassi degli ultimi sei mesi.
Stando infatti a quanto sostengono le autorità locali nel proprio sito web, le vendite di case a Singapore sarebbero precipitate di ben 25 punti percentuali nel corso del mese di giugno, per una contrazione record nel precedente semestre, come principale conseguenza dei numerosi sforzi che il governo sta producendo per cercare di frenare la forte crescita dei prezzi delle case nella propria area di riferimento.