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Immobiliare Stati Uniti, risultati migliori delle attese nel mese di gennaio

 Sono cresciuti oltre le attese i dati consuntivi di quanto realizzato nel mercato immobiliare statunitense nel corso del mese di gennaio. Gli acquisti di nuove case nel più importante mercato real estate del Nord America hanno infatti superato le aspettative dei principali analisti, giungendo a un livello vicino al picco massimo degli ultimi 12 mesi (riscontrato nel corso del mese precedente), ed evidenziando agli osservatori del locale comparto residenziale e non residenziale quanto le attività stiano lentamente giungendo a una stabilizzazione.

Stando a quanto affermato dal Dipartimento del Commercio di Washington, infatti, le vendite di nuove proprietà immobiliari ad uso abitativo sarebbero calate di soli 0,9 punti percentuali dal picco sopra esposto, per un livello annualizzato pari a 321 mila unità, contro le 324 mila unità del mese di dicembre. Un livello sicuramente più elevato di quanto atteso, visto e considerato che le stime per l’acquisto di nuove case sul territorio statunitense parlavano di un volume annualizzato di compravendite non superiore alle 315 mila unità.

Mercato immobiliare, nessuna ripresa americana fino al 2012

 Secondo una nuova osservazione compiuta negli Stati Uniti, il mercato immobiliare del Paese nordamericano non subirà alcuna ripresa fino al 2012, anno in cui i prezzi delle proprietà ad uso abitativo e il volume delle transazioni di settore dovrebbero toccare, appunto, il fondo.

A sostenerlo è una  ricerca compiuta da Zillow Real Estate Market, uno dei siti web di maggior riferimento per scoprire cosa accade – e cosa accadrà – all’interno uno dei principali mercati immobiliari del Pianeta.

Zillow sostiene che durante i primi tre mesi del 2011 i valori di mercato delle proprietà immobiliari abitative avrebbero subito un brusco calo, che dovrebbe proseguire anche nel corso dei prossimi trimestri, fino ad almeno il 2012 inoltrato.

Costruire casa, discreta spinta nel mercato statunitense – mar 2011

 Il Dipartimento del Commercio, come ogni mese, ha pubblicato i dati relativi alle operazioni di avvio di nuovi cantieri nel mercato statunitense. I dati che ora andiamo ad esaminare si riferiscono ai risultati conseguiti nel corso del mese di marzo 2011, l’ultimo al quale è possibile riferire una stima puntuale attendibile.

I costruttori di appartamenti, negli Stati Uniti, avrebbero dato il via a lavori di realizzazione di unità immobiliari in misura crescite di 7,2 punti percentuali rispetto al volume di lavori di realizzazione delle case riscontrate nel corso del precedente mese di febbraio.

Annualizzando il dato, si ottiene un volume medio di nuovi lavori cantieristici residenziali pri a poco meno di 550 mila unità abitative, oltre le stime effettuate dalla maggioranza degli analisti.