imu 2013

Chi paga l’IMU

 Nel nostro lungo viaggio di analisi dell’interessantissimo report “Gli immobili in Italia”, condotto dall’Agenzia del Territorio, ci siamo soffermati a lungo sulle caratteristiche del mercato immobiliare italiano e sui suoi risvolti fiscali. Cerchiamo oggi di comprendere in che modo sia stata realizzata la distribuzione dei versamenti IMU delle persone fisiche per alcune caratteristiche socio-demografiche dei contribuenti, suddividendoli per classi di reddito e per classi di età.

Versamenti IMU per aree geografiche

 Concludiamo oggi la nostra analisi sull’IMU dai dati forniti dall’Agenzia del Territorio sulla base del report “Gli immobili in Italia”. L’occasione ci è utile per poter analizzare in che modo sono stati distribuiti i versamenti tra le varie aree geografiche d’Italia. Il Territorio ricorda come “il 54,8% dei versamenti IMU complessivi affluiscono dalle regioni settentrionali nelle quali risiede anche il maggior numero di contribuenti (51% circa)”. Vediamo insieme quali altre considerazioni è possibile trarre.

Versamenti IMU 2012

 Proseguiamo oggi nell’analisi del report “Gli immobili in Italia”, a firma dell’Agenzia del Territorio. Soffermiamoci in particolare sui versamenti IMU 2012 sulla base delle stime compiute dalla stessa Agenzia, che afferma come “la proiezione IMU su base annua, escludendo l’imposta versata sulle aree fabbricabili e sui terreni, ammonta a circa 18,1 miliardi, di cui oltre 3,3 miliardi derivano dai versamenti sulle abitazioni principali”. Non solo: scorgiamo insieme i principali aspetti delle stime compiute dall’Agenzia.

Prezzi case giù per colpa dell’Imu

 I prezzi delle case? Vanno giù per colpa (anche) dell’imposta municipale unica. Una flessione continua che sembra poter ben rappresentare una buona notizia per chi è alla ricerca di una casa e, meno, per chi la vuole vendere e per gli operatori di settore che del business delle compravendite immobiliari fanno il proprio pane quotidiano. A parlarne sono stati una serie di consulenti interpellati dal canale Real Estate dell’agenzia di stampa Ansa.

Futuro Imu secondo politici

 Secondo il leader del Pdl Silvio Berlusconi, l’introduzione dell’Imu da parte del governo Monti avrebbe determinato “una svalutazione del mercato immobiliare“, provocando un calo delle vendite degli immobili. Per tale motivo, prosegue il cavaliere, “abolendola potremmo ridare una spinta all’economia italiana”. Ma è solo una delle tante dichiarazioni che, in queste settimane di campagna elettorale, i politici tricolori stanno contribuendo a rilanciare sui media.

Imu 2013 più pesante

 Negli ultimi giorni abbiamo avuto modo di evidenziare quanto abbia pesato l’imposta municipale unica (IMU) sulle tasche delle famiglie italiane. Ebbene, in un quadro che appare sempre più desolante, l’Imu sembra essere destinata a pesare in maniera gravosa anche sulle attività imprenditoriali di qualsiasi dimensione. E, se è vero che dal prossimo anno l’imposta sarà più semplice da pagare rispetto al 2012 che si accinge a conclusione, è pur vero che l’onere della tassa sulla casa potrebbe essere addirittura più severo.

Rimborso Imu per codici errati

 Per poter ottenere il rimborso Imu per versamenti errati, è necessario presentare una istanza al Comune, anche se il versamento in eccesso ha coinvolto anche la “parte” riservat aallo Stato. In altri termini le regolazioni contabili tra Comune e Stato saranno eseguite secondo particolari procedure che liberano da ulteriori oneri il contribuente. Vediamo allora come ottenere il rimborso Imu nelle ipotesi più probabili legati ai codici tributo ed erariali.

Imu 2013 interamente comunale

 L’imposta municipale unica, recentemente protagonista delle scadenze fiscali al 17 dicembre 2012, dal 2013 diverrà un’imposta completamente comunale. Dal prossimo anno, infatti, i comuni riceveranno una quota di imposta municipale ben più significativa di quella che nel 2012 dovrebbe aver portato nelle casse dei sindaci circa 14,8 miliardi di euro, contro gli 8,4 miliardi di euro incassati dallo Stato. Il risvolto della moneta era prevedibile: in cambio, infatti, i comuni rinunceranno a una congrua fetta di trasferimenti erariali, perché la misura sarà a saldi invariati.