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Prezzi delle case, non si arresta la crisi irlandese

 I prezzi delle case irlandesi continuano a diminuire, prolungando la grave crisi di mercato che sta colpendo il Paese dal 2007. Anche durante il secondo trimestre, stando a quanto anticipato due siti web del settore, i prezzi immobiliari sarebbero infatti diminuiti, estendendo la contrazione che persiste da oramai quasi quattro anni, e senza lasciare grandi spiragli di ripresa per quanto concerne il breve termine.

Stando ai siti web immobiliari Daft.ie e MyHome.ie, infatti, i prezzi delle case sarebbero diminuiti di 5,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, incrementando la rapidità del declino dei valori commerciali mediante un trend mai così aspro durante gli ultimi 18 mesi. Più cauta è la previsione di MyHome.ie, secondo la quale i valori commerciali delle case irlandesi avrebbero subito una flessione di circa 4 punti percentuali nel trimestre ora considerato.

Immobiliare, ottimismo sul commerciale di Dublino

 Secondo quanto riferito da una ricerca molto recente condotta dalla società di consulenza Savills, la domanda per spazi commerciali a Dublino nel corso dei primi tre mesi del 2011 avrebbe raggiunto livelli molto elevati rispetto al trimestre precedente e – soprattutto – rispetto all’anno scorso.

Stando alla ricerca della società, infatti, nel corso del primo trimestre 2011 le compravendite avrebbero riguardato circa il 2% di metri quadrati in più dell’ultimo quarto del 2010, e più o meno il doppio dei metri quadrati oggetto di compravendita nello stesso primo trimestre del 2010.

Savills commenta i dati consuntivi ricordando come la domanda per spazi di ufficio si manterrà sostanzialmente molto forte anche nel corso dei prossimi mesi, con un forte calo del tasso degli uffici privi di un affittuario.

Mercato immobiliare: le migliori città dove investire

 La crisi del mercato immobiliare innescatasi con la bolla dei mutui subprime in America ha fatto crollare le quotazioni non solo negli States, ma anche in tanti altri Paesi del mondo. E se in Italia la contrazione dei prezzi c’è stata, ma non si può parlare di crollo, in molte città dell’Europa e di altri Paesi extra-europei le quotazioni, dopo i forti ribassi, appaiono appetibili in ottica di investimento immobiliare di medio e di lungo periodo. In particolare, secondo quanto riporta il portale di annunci immobiliari Idealista.it, in base ad un articolo apparso sul sito Internet Nubricks.com, che ha stilato al riguardo una speciale classifica, ci sono cinque città al mondo dove i prezzi delle case sono ora molto appetibili in quanto gli operatori ritengono che i prezzi nel medio e nel lungo periodo siano destinati a crescere.

Irlanda, il futuro immobiliare è ancora buio

Non c’è pace per il mercato immobiliare irlandese. Stando a quanto sostengono diverse analisi pubblicate ad inizio anno (i numeri riportati nel nostro post fanno riferimento al report diramato qualche giorno fa da Bloomberg News), i valori delle proprietà immobiliari ad uso abitativo – nuove e non nuove – dovrebbero diminuire ancora nel corso del 2010, a causa del persistere della recessione più dura che il Paese abbia mai dovuto affrontare nella sua storia recente.

Stando a Bloomberg News, che ha effettuato un sondaggio su un gruppo di sei analisti internazionali e locali, i prezzi delle case irlandesi dovrebbero diminuire ancora del 9% rispetto al livello dei prezzi del 2009: si tratta di una previsione piuttosto buia, che pone l’Irlanda tra i fanalini di coda rispetto alle previste prestazioni che i mercati immobiliari europei dovrebbero conseguire nell’anno in corso.

A ciò occorre anche aggiungere che – se le previsioni degli analisti dovessero rivelarsi realtà (e, a ben vedere lo scenario attuale, davvero poche sono le possibilità di essere smentiti) – il 2010 dovrebbe essere il quarto anno di flessione consecutiva per i prezzi delle case dell’area. Inoltre, occorre ricordare che i valori delle case irlandesi hanno già subito una contrazione pari al 27% rispetto ai picchi massimi raggiunti all’inizio del 2007.