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Acquisto di immobili: aumentano i mutui alle famiglie

 Nello scorso mese di febbraio i finanziamenti alle famiglie per l’acquisto di immobili sono aumentati in Italia di oltre l’8%; a rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, in accordo con il suo “Monthly Outlook” del corrente mese di aprile, sottolineando come nel complesso, e non solo per gli immobili, la dinamica dei finanziamenti alle famiglie nel mese considerato sia stata positiva. Tale tendenza si spiega da un lato con una maggiore propensione delle banche a concedere il credito anche in virtù di un miglioramento dello scenario rispetto alla fase più acuta della crisi, ma dall’altro anche con l’appetibilità dei tassi di interesse che nella zona euro sono e continuano a mantenersi sui minimi storici. Non a caso, in base ai dati disponibili, l’ABI per lo scorso mese di marzo ha rilevato un nuovo minimo storico per quel che riguarda la media dei tassi applicata sui finanziamenti alle imprese ed alle famiglie.

Mutuo tasso misto Banco Desio e Brianza

 Le entrate delle famiglie, sempre più spesso non costanti mese dopo mese, unitamente alle oscillazioni e, spesso, alle speculazioni di natura finanziaria che possono incidere sul costo del denaro, rendono sempre meno appetibili le formule di mutuo “classiche”, ovverosia quelle a tasso fisso oppure a tasso variabile. In particolare, nel nostro Paese i mutui a tasso fisso non presentano e non offrono al momento tassi che possano definirsi a buon mercato, mentre i mutui a tasso variabile vengono proposti con interessi da pagare sulle rate bassi ma a fronte dell’assenza di certezze sul futuro specie se, come prima o poi accadrà, il costo del denaro in Europa e nel mondo tornerà a crescere appena si sarà esaurita l’onda lunga della crisi finanziaria ed economica. Tutto ciò per dire che le famiglie hanno bisogno di soluzioni di mutuo tanto innovative quanto flessibili che non comportino già in fase di stipula l’assunzione di scelte definitive.

Mutuo acquisto casa BancoPosta Inizio Solo Interessi

 Sono molte le famiglie che per sottoscrivere un mutuo per la prima casa preferiscono stipulare un finanziamento immobiliare a rata e durata costante, ovverosia a tasso fisso, pur pagando di più all’inizio rispetto ad un mutuo a tasso variabile. Questo sia perché così si evita di essere soggetti alle oscillazioni del costo del denaro sui mercati, sia perché in questo modo è possibile pianificare, mese dopo mese, le spese familiari includendo la rata del mutuo che è certa alla stipula. Ebbene, al riguardo Poste Italiane, nell’ambito della gamma di mutui BancoPosta, ha ideato una formula di mutuo a tasso fisso particolarmente interessante visto che permette all’avvio di poter pagare rate più basse. Il prodotto si chiama Mutuo BancoPosta Acquisto – Inizio Solo Interessi (I.S.I.), offerto alla clientela con la formula del tasso fisso per l’intera durata e indicizzazione al tasso interbancario a lungo termine, ovverosia all’IRS.

Mutuo Zaffiro di Banca Sella

 Si chiama “Mutuo Zaffiro“, ed è un finanziamento immobiliare proposto alla clientela da Banca Sella che offre da un lato il vantaggio di poter pagare sulla rata, con la formula del variabile, tassi sempre in linea con i valori correnti di mercato, ma dall’altro offre la possibilità di poter pagare per un ben determinato periodo iniziale un tasso fisso vantaggioso. In questo modo una famiglia che stipula il “Mutuo Zaffiro” può conoscere l’importo delle rate da pagare nella prima fase del piano di ammortamento potendo così gestire al meglio il proprio budget magari per affrontare altre spese per la casa come gli arredi, gli allacciamenti, l’installazione della caldaia e/o di un impianto di produzione di energia pulita da fonte solare con la tecnologia del termico o del fotovoltaico. Ma quali sono complessivamente i vantaggi del Mutuo Zaffiro?

Mutuo Facile a Tasso Mixed Banca Popolare di Vicenza

 Si chiama “Mutuo Facile a Tasso Mixed“, ed è una formula di finanziamento immobiliare ideata dalla Banca Popolare di Vicenza per chi alla sicurezza vuole coniugare la versatilità; trattasi infatti di un prodotto che, per un periodo predeterminato alla stipula, prevede il pagamento di una rata a tasso fisso. Dopodiché il mutuatario può pagare fino a scadenza un tasso variabile e quindi in linea con le condizioni di mercato vigenti al momento.

Il periodo a tasso fisso iniziale può partire da un minimo di sei mesi fino ad arrivare ad un massimo di 60 mesi con importo erogabile fino all’80% del valore della casa e con durata massima del piano di ammortamento pari a trenta anni.

Mutuo acquisto abitazione: tassi sui minimi storici a gennaio

 Nello scorso mese di gennaio i mutui erogati dalle banche alle famiglie per l’acquisto di abitazioni hanno fatto registrare un nuovo minimo storico per quanto riguarda i tassi medi. A rilevarlo è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Monthly Outlook del corrente mese di febbraio, precisando che il tasso medio dei mutui casa nello scorso mese di gennaio è stato del 2,86%, ovverosia due punti base sotto il livello rilevato a dicembre 2009. E se il calo a livello congiunturale è frazionale, lo stesso non dicasi facendo il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente: il tasso medio sui prestiti alle famiglie per l’acquisto della casa a gennaio 2010 era più basso di ben 193 punti base rispetto al gennaio del 2009.

Mutuo Liberamente a tasso fisso da Popolare Mezzogiorno

Il Mutuo Liberamente a tasso fisso da Popolare Mezzogiorno è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito erogante pone a disposizione della propria clientela che desidera procedere al compimento dell’operazione di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione di una proprietà ad uso residenziale, mediante una linea di credito con rimborso nell’arco di un medio o di un lungo periodo.

Il Mutuo Liberamente a tasso fisso da Popolare Mezzogiorno è regolato – come dice il nome stesso di questo prodotto finanziario – dall’applicazione sul capitale mutuato di un tasso di interesse fisso per tutta la durata del mutuo, che verrà calcolato prendendo come parametro di riferimento l’IRS di periodo, maggiorato di uno spread stabilito dall’istituto di credito erogante sulla base della durata complessiva dell’operazione.

Per le caratteristiche di cui sopra, il Mutuo Liberamente a tasso fisso da Popolare Mezzogiorno si rivolge principalmente a coloro che ricercano in un finanziamento immobiliare la serenità di poter conoscere – fin dal momento della sottoscrizione del contratto di mutuo – l’esatto importo delle rate che andranno a costituire il piano di ammortamento, senza doversi preoccupare di eventuali apprezzamenti nei parametri di riferimento dei tassi.

Mutuo Fisso Compro e Sistemo di Woolwich

Il Mutuo Fisso Compro e Sistemo è un particolare tipo di finanziamento immobiliare ipotecario che Banca Woolwich ha predisposto per consentire alla propria clientela di poter procedere all’operazione di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo, cui seguirà una prevista e progettata opera di ristrutturazione della stessa proprietà, unendo le due operazioni di natura immobiliare in un’unica transazione finanziaria.

Il Mutuo con finalità di acquisto + ristrutturazione è utilizzabile per immobili rappresentati da uso di civile abitazione. Non è infatti importante, per Banca Woolwich, che si tratti necessariamente di una prima casa: finanziabile è pertanto anche l’acquisto e la ristrutturazione di una seconda casa. Essenziale è invece che l’immobile sul quale effettuare le operazioni di cui sopra sia regolarmente accatastata al Nuovo Catasto Edilizio Urbano.

Clienti finanziabili sono i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato – che abbiano almeno sei mesi di anzianità di servizio consecutivi – e i lavoratori autonomi – che tuttavia possano dimostrare di esercitare l’attività da almeno due anni. Altri requisiti sono quelli anagrafici (età massima pari a 85 anni alla scadenza del finanziamento) e di merito creditizio (i richiedenti non devono aver subito protesti o avere in corso procedure pignoratizie o fallimentari).

Mutuo a tasso flessibile variabile da Banca By You

Il mutuo a tasso flessibile variabile di Banca By You è un finanziamento fondiario molto simile, per meccanismo di funzionamento, al mutuo a tasso flessibile fisso dello stesso istituto di credito erogante, che abbiamo avuto modo di esaminare brevemente e sinteticamente nelle sue principali caratteristiche economiche e contrattuali appena ieri.

Il mutuo a tasso flessibile variabile è infatti anch’esso un finanziamento che si avvale di un’importante possibilità riconosciuta al mutuatario: quella di poter scegliere se proseguire con l’applicazione dello stesso tasso variabile, o se proseguire nel pagamento delle rate costituenti il proprio piano di ammortamento attraverso il passaggio al tasso fisso.

In ogni caso, al termine di ogni periodo ora contemplato (due, tre o cinque anni a seconda delle condizioni generali del contratto di mutuo), il tasso subirà una revisione. In caso di conferma del tasso variabile, questo sarà rivisto sulla base dell’andamento del parametro sottostante. In caso di passaggio al tasso fisso, si prenderà come riferimento il tasso di periodo.

Mutuo a tasso flessibile fisso da Banca By You

Il mutuo a tasso fisso flessibile offerto attraverso tutte le filiali della Banca By You è un finanziamento fondiario utilizzabile per supportare quelle tradizionali operazioni immobiliari quali acquisto, costruzione o ristrutturazione di una proprietà ad uso abitativo. Il tutto avviene attraverso l’applicazione di un tasso fisso al debito residuo, che a cadenze pre stabilite può essere oggetto di rinegoziazione in tasso variabile, o di conferma nel tasso fisso di periodo.

In altri termini, ogni due o cinque anni (a seconda di quanto indicato nelle condizioni generali del mutuo), al mutuatario è riservata la scelta se proseguire con l’applicazione del tasso fisso (per il periodo successivo sarà applicato il tasso rilevato nel momento della scelta) oppure se passare all’applicazione del tasso variabile, così come calcolato avendo come riferimento l’indicizzazione del periodo.

Il mutuo di cui si è appena fatto cenno, oltre che per finanziare le operazioni di natura immobiliare legate all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione, può essere utilizzato che per sopperire a esigenze di liquidità, ponendo come garanzia reale l’iscrizione ipotecaria sull’immobile di proprietà.

Mutuo a tasso misto da Deutsche Bank

Il mutuo a tasso misto di Deutsche Bank è un finanziamento immobiliare che l’istituto di credito tedesco ha predisposto per quella clientela che vuole trovare una via di mezzo tra il tradizionale mutuo a tasso variabile, e quello a tasso fisso.

Grazie alla presenza di un tasso misto, infatti, il cliente di Deutsche Bank potrà scegliere di comporre il tasso applicato al debito residuo scegliendo la parte di mutuo da rimborsare a tasso variabile e la parte di mutuo da rimborsare al tasso fisso.

In questo caso, la parte da rimborsare al tasso fisso sarà assoggettata all’applicazione di un tasso invariabile per tutta la durata del piano di ammortamento, pari all’IRS di periodo maggiorato di uno spread che dipenderà dalla durata dell’operazione finanziaria. La parte da rimborsare a tasso variabile sarà invece soggetta a una continua evoluzione delle rate, che subiranno un aumento o una diminuzione a seconda del trend intrapreso dall’Euribor di riferimento (anch’esso maggiorato di uno spread dipendente principalmente dalla durata complessiva della transazione finanziaria).

Mutuo casa Tasso Fisso da Credem

Il Mutuo Casa Tasso Fisso di Credem è un finanziamento ipotecario fondiario sul cui capitale erogato verrà applicato un tasso nominale fisso per tutta la durata del piano di ammortamento, con la conseguenza di rendere certo e predeterminato l’ammontare delle rate costituenti il programma di rimborso.

Le finalità contemplate dal finanziamento in questione sono l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione di prime o di seconde case. Possibile inoltre richiedere questo mutuo a tasso fisso anche per dar seguito ad operazioni di surroga, con sostituzione di mutui già in essere presso altri istituti di credito, e a loro volta accesi per supportare le tradizionali operazioni di acquisto, costruzione o ristrutturazione di proprietà immobiliari ad uso di civile abitazione.

Forme di garanzia contemplate per questo prodotto sono principalmente l’iscrizione di un’ipoteca di primo grado sull’immobile oggetto di transazione, e una polizza assicurativa sull’immobile contro i rischi da incendio e da scoppio.

Mutuo a tasso fisso da Banca Carige

All’interno della propria gamma di finanziamenti destinati all’acquisto, costruzione o ristrutturazione di una proprietà immobiliare ad uso abitativo (sia essa una prima o una seconda casa), Banca Carige dispone – per quanto ovvio – anche di un mutuo a tasso fisso.

Per definizione, il mutuo a tasso fisso è in grado di garantire la maggiore serenità finanziaria possibile al mutuatario, dato che esso conoscerà, fin dal momento della sottoscrizione del contratto, l’importo delle rate che andranno a costituire il proprio piano di ammortamento, e che non subiranno variazioni lungo tutto l’arco del programma di rimborso.

In questo modo, il mutuatario potrà pianificare al meglio le spese economiche nel corso del tempo, evitando – come invece accade al titolare di un mutuo a tasso variabile – che le proprie uscite monetarie siano ricollegabili all’andamento dei mercati finanziari e ai tassi di interesse di riferimento.

Mutuo Tasso Fisso da BP Lodi

Così come tutti gli istituti di credito presenti nel sistema bancario italiano, anche la Banca Popolare di Lodi ha predisposto per la propria clientela un finanziamento immobiliare a tasso fisso. Grazie alle note caratteristiche di questa tipologia di mutuo, il mutuatario conoscerà fin dal momento della stipula del contratto quale sarà l’importo (invariato) delle rate costituenti il proprio piano di ammortamento.

L’importo costante delle rate permetterà pertanto al mutuatario una migliore pianificazione della propria situazione finanziaria rispetto a quel debitore che contrarrà il mutuo a tasso variabile, una soluzione che – di norma – non garantisce alcuna sicurezza circa l’entità delle rate del piano di rimborso.