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Housing sociale: proroga Bando nella Regione Sardegna

 C’è più tempo nella Regione Sardegna, da parte dei diretti interessati, per la presentazione delle domande di adesione al Programma regionale per l’housing sociale. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione regionale nel far presente come il termine ultimo slitti al 20 gennaio del 2011; nell’ambito dei progetti di realizzazione di alloggi sociali, i soggetti che hanno già presentato domanda hanno inoltre la possibilità di integrarla oppure di presentare una nuova proposta.

Il tutto grazie ad un apposito Decreto firmato da Sebastiano Sannitu, Assessore ai Lavori pubblici della Regione Sardegna, che ha così accolto le richieste di alcuni diretti interessati all’adesione dei programmi di realizzazione degli alloggi sociali attraverso strumenti ed iniziative di finanza etica.

Housing sociale: progetti e obiettivi nella Regione Sardegna

 Sul territorio della Regione Sardegna l’Amministrazione regionale sta portando avanti un’attività di informazione sul tema dell’housing sociale e sulle iniziative inerenti la finanza etica con la finalità di realizzazione, nell’ambito dell’edilizia residenziale, di alloggi sociali, e con l’obiettivo di raccogliere anche le manifestazioni di interesse tanto da parte degli enti pubblici quanto da parte dei privati.

In tale contesto si inserisce un incontro che lunedì scorso, 22 novembre 2010, c’è stato ad Olbia proprio sul tema degli alloggi sociali, presso la sala convegni del palazzo della Provincia, al numero 41 di via Nanni, in presenza di Fedele Sanciu, presidente della Provincia, e di Sebastiano Sannitu, Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna, che hanno introdotto il workshop avente come tema proprio quello dei progetti pilota per l’housing sociale. A presentare le relazioni nel corso del convegno sono stati il direttore del Servizio Edilizia residenziale dell’Assessorato dei Lavori pubblici, Patrizia Becca, e Riccardo De Lisa dell’Università di Cagliari.

Eco-edilizia: sostenibilità ambientale ed innovazione tecnologica

 E’ stato consegnato nella giornata di ieri, giovedì 10 dicembre 2009, nel corso dell’Artigiano in Fiera a Rho – Pero, il “Premio all’innovazione amica dell’ambiente 2009” relativo alla terza sezione di un’iniziativa, dedicata in particolare all’eco-edilizia, e promossa dall’Associazione ambientalista Legambiente e dalla Regione Lombardia.

Alla cerimonia di premiazione erano presenti, tra l’altro, il presidente di Istituto Ambiente Italia, Maria Berrini, il presidente di Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine, Domenico Zambetti, che ricopre la carica di Assessore all’Artigianato e Servizi della Regione Lombardia, ed il presidente della Fondazione Legambiente Innovazione, Andrea Poggio.

Edilizia comunale: l’innovazione energetica è possibile

 Nel nostro Paese ci sono quasi seicento Comuni “virtuosi”, 577 per l’esattezza, che sono in grado di mettere a punto con le proprie Amministrazioni dei regolamenti e delle linee guida che garantiscono l’edilizia sostenibile, l’efficienza energetica ed il risparmio idrico così come si richiede non solo ai tempi della crisi, ma anche per il contrasto ai cambiamenti climatici.

In questi Comuni, così come mette in evidenza Legambiente, si riescono a riciclare i materiali da costruzione, si recupera l’acqua piovana, si tagliano le emissioni di CO2 e si garantiscono risparmi in bolletta ai cittadini.