londra

Londra e New York i mercati immobiliari più attivi

Comprare una casa a New York è un po’ il sogno di tutti. Nella realtà, però, non tutti sono in grado di potere pagare quanto richiesto per un appartamento a Manhattan o in altre zone prestigiose della città. Per gli italiani che hanno voglia e soldi da investire, New York può essere una buona occasione per mandare un giorno i figli lì a studiare, ma Londra è più vicina e più facile per questo tipo di affari.

Il mercato immobiliare del lusso cresce in tutto il mondo

Il mercato immobiliare è in crisi in diverse parti del mondo, anche se in ripresa dopo il crollo che è iniziato negli Stati Uniti nel 2008 ed è arrivato in Europa. Di questa crisi non sembrano risentirne però le case di lusso, che anche in Italia come in altre parti del mondo, hanno prezzi alti.

A Londra prezzi delle case record grazie a russi, cinesi e arabi

In Italia il mercato immobiliare è sempre in crisi caratterizzato da prezzi più bassi, meno compravendite e difficoltà ad accedere al credito. La stessa cosa non si può dire per l’Inghilterra, dove a Londra il mercato immobiliare è in crescita. Alla base ci sono gli investimenti di russi, cinesi e arabi che puntano sulla città inglese e questo conduce a prezzi delle abitazioni in crescita anche nelle periferie.

Comprare casa a Chelsea e South Kensington

 Comprare casa a Londra è una vera e propria impresa anche per i portafogli più ampi e disponibili. Lo sanno bene gli italiani che si trovano a vivere nella metropoli britannica e cercano di fare i conti con una situazione del mercato immobiliare che ha evidentemente premiato le scelte di coloro che hanno optato per un investimento nel mattone londinese nel corso degli scorsi anni. Ad occuparsi di quanto stiano crescendo i prezzi nelle aree più pregiate della metropoli è stato Marco Masciaga, qualche giorno fa, sul quotidiano La Repubblica.

Prezzi case, vicino a nuovi record quelli londinesi

 Secondo quanto afferma una recente ricerca compiuta dalla società Rightmove Plc, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area metropolitana di Londra sarebbero molto vicini a livelli record, con un mese di febbraio che si candidata pertanto a divenire un periodo di straordinaria vivacità per quanto riguarda il real estate d’oltre manica.

I prezzi medi delle case nella capitale del Regno Unito sarebbero infatti saliti di 2,5 punti percentuali rispetto al mese di gennaio, andando a raggiungere le 449.252 sterline (circa 710 mila dollari), solo 1.000 sterline in meno rispetto al record toccato nel corso del precedente mese di ottobre 2011, come confermato dall’operatore immobiliare nel recentissimo approfondimento. Complessivamente, i prezzi delle case in Inghilterra e in Galles sarebbero cresciuti di 4,1 punti percentuali su base mensile, per il trend record dall’aprile 2002.

Canoni di affitto in calo nel gennaio londinese

 Secondo quanto affermato da una recentissima analisi compiuta dalla società di ricerca e di consulenza Knight Frank LLP, i canoni di locazione a Londra sarebbero diminuiti nel corso del mese di gennaio rispetto al mese precedente, a causa della perdita dei posti di lavoro nella City, e al taglio evidente di alcuni bonus e benefit nell’industria dei servizi finanziari, che ha colpito principalmente le società del comparto operanti all’interno dei confini della principale metropoli britannica.

Come conseguenza di quanto sopra, i canoni di locazione londinesi sarebbero diminuiti di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente, e di 0,6 punti percentuali rispetto ai massimi storici riscontrati nel corso del mese di settembre. Gli affitti del mese di gennaio sarebbero comunque più elevati di 7 punti percentuali rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo dello scorso anno, a dimostrazione della convenienza dell’investimento nell’immobiliare a fini locativi, nel breve – medio periodo.

Crisi mercato immobiliare? Londra diventa il rifugio ideale

 Con l’approfondirsi della crisi economico finanziaria europea, il mercato immobiliare di Londra continua a giocare un ruolo determinante nel consentire agli investitori di mezzo mondo la costituzione di un deposito sicuro per i propri risparmi. Secondo quanto sostiene la IP Global, infatti, tutti gli investimenti immobiliari realizzati all’interno dell’area metropolitana di Londra potranno fornire ottimi risultati in termini di rendimento agli investitori locali e stranieri, sia nel breve periodo che – soprattutto – nel corso del medio lungo termine.

Secondo i calcoli della IP Global – una compagnia di investimento specializzata negli impieghi immobiliari di qualità – la rivalutazione degli investimenti nel mattone londinese sarebbe stata pari a 8,1 punti percentuali annui. Un rendimento davvero straordinario, poiché il benchmark stabilito per la metropoli britannica era stato pari a “soli” 2,8 punti percentuali, dimostrando in tal modo quanto sia dinamico l’andamento dei valori di mercato della zona.

Prezzi case in crescita (ma vendite in calo) nel mercato britannico

 Nuove evoluzioni nel mercato immobiliare britannico. Secondo quanto rivela la Acadametrics Ltd, in uno studio congiunto con la LSL Property Services, i prezzi delle case del Regno Unito sarebbero aumentati durnate il mese di ottobre, anche se il livello delle trnasazioni avrebbe subito una contrazione piuttosto lieve, che ha portato l’intero real estate d’oltre manica ad appiattirsi su livelli di debolezza sempre più significativi.

Il prezzo medio di una casa in Inghilterra e nel Galles è infatti incrementato di 0,2 punti percentuali rispetto al mese di settembre, per un livello ora pari a 220.056 sterline, come confermato dal gruppo britannico in un’email diffusa ai media nel corso degli ultimi giorni. Il numero delle transazioni è tuttavia calato di 5,7 pnti percentuali. Nella sola Londra, che di norma consolida andamenti migliorativi rispetto alla media, i prezzi sono invece cresciuti di 2,5 punti percentuali durante il trimestre terminato il 31 ottobre.

Mercato immobiliare, ogni proprietario inglese ha perso 7.500 sterline

È di 7.500 sterline il deprezzamento medio delle proprietà immobiliari britanniche, avvenuto durante gli ultimi dodici mesi. In altri termini, ogni proprietario di casa avrebbe visto il prezzo del proprio appartamento cedere ben 7.500 sterline rispetto allo scorso anno, come attestato da una recentissima ricerca condotta da Zoopla, uno dei portali immobiliari più noti di tutto il vecchio Continente.

 

Stando all’analisi di Zoopla, il prezzo medio di una casa britannica è ora pari a 219.243 sterline, il 3,2% in meno rispetto a quanto era stato riscontrato nel corso dello stesso periodo dello scorso anno. Il deprezzamento delle proprietà immobiliari ad uso abitativo non coinvolge tuttavia l’intero mercato immobiliare britannico allo stesso modo.

Prezzi case, boom di ottobre a Londra

 I prezzi delle case di Londra – sostiene una ricerca compiuta da Rightmove Plc, il principale portale immobiliare di tutta la Gran Bretagna – sarebbero cresciuti di un ritmo record durante il mese di agosto, con un trend di apprezzamento che non conosce uguali nel corso degli ultimi due anni.

I prezzi delle case sono infatti cresciuti di 5,2 punti percentuali rispetto al mese di settembre, quando a loro volta crebbero di 2,4 punti percentuali. Si tratta, come evidenziato dal portale immobiliare, del più grande incremento dal mese di ottobre 2009, in grado di condurre il prezzo medio di una casa a quota 450.210 sterline. Più contenuto sarebbe l’incremento dei valori immobiliari secondo quanto afferma Rightmove, che stima un aumento dei prezzi pari a 2,8 punti percentuali nel corso del decimo mese dell’attuale anno.

Case di lusso, Londra continua a non tradire le attese degli investitori

 Un report diffuso poco fa dalla Knight Frank LLP sostiene che i prezzi delle case di lusso di Londra avrebbero continuato a perseguire nella propria strada di incremento, arrivando a crescere – durante il mese di settembre – con un ritmo record, mai riscontrato nel corso degli undici mesi precedenti, e divenendo uno dei simboli della crisi internazionale, che sta riaccendendo uno straordinario interesse verso un rifugio ritenuto “sicuro”, quale il mattone della metropoli britannica.

I valori commerciali delle case e degli appartamenti con un costo pari a circa 3,7 milioni di sterline sono infatti cresciuti di 11,4 punti percentuali rispetto a quanto rilevato dalla stessa società di consulenza nello stesso periodo dello scorso anno. su base mensile, i prezzi sono cresciuti al ritmo più lento dal mese di ottobre 2010, ma principalmente a causa di un ritardo negli ordinativi da parte degli acquirenti, parte dei quali vogliono comprendere in che modo si evolverà la situazione economica locale.

Affitti uffici, l’andamento nelle città più lussuose d’Europa

Jones Lang LaSalle ha pubblicato la sua ultima edizione del report sull’andamento dei valori immobiliari nelle principali località europee. Stando alle principali considerazioni formulabili ai margini dei dati statistici rilevati dalla società di consulenza, gli affitti nelle città più ambite d’Europa starebbero crescendo di buon ritmo, con una discreta omogeneità in buona parte del vecchio Continente.

In particolar modo, stando all’European Office Index di Jones Lang LaSalle, il valore degli affitti sarebbe cresciuto di 2,1 punti percentuali rispetto al secondo trimestre dell’anno: un incremento piuttosto sostanzioso, che sarebbe stato trainato al rialzo dalla straordinaria performance di otto mercati immobiliari “chiave” per la valutazione dell’indice stesso.

Prezzi case, crescita londinese traina quella nazionale

 I prezzi delle case crescono nell’area metropolitana di Londra e, di conseguenza, questo è bastato a portare in significativo aumento la media dei valori di mercato delle abitazioni dell’intera Inghilterra e, a sua volta, del Regno Unito. A dircelo è una recentissima ricerca condotta dalla LSL Property Services Plc, che ha svolto la sua solita mensile osservazione congiuntamente con il team di analisti della Acadametrics.

Stando alle due società, i prezzi di un’abitazione nel mese di agosto nel Regno Unito sarebbero cresciuti ai massimi livelli mai riscontrati nel corso degli ultimi tre mesi. Come detto, il merito andrebbe principalmente attribuito a quanto accaduto nella capitale, dove si sono conclusi numerosi buoni affari immobiliari di altissimo valore commerciale, sufficienti a generare un incremento nella media complessiva di mercato.