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Case di lusso, a Londra prezzi ancora in forte crescita

 Secondo quanto affermato dalla società di consulenza immobiliare Knight Frank LLP, i prezzi delle proprietà immobiliari abitative di lusso nell’area di Londra sarebbero cresciuti ancora in maniera molto importante durante il mese di luglio, periodo nel quale il ritmo di incremento dei valori commerciali delle case di lusso e di pregio nella zona oggetto del nostro approfondimento avrebbe fatto registrare un livello record negli ultimi sei mesi.

I valori degli appartamenti e delle case dal costo medio di 3,7 milioni di sterline sarebbe infatti aumentato di 9,6 punti percentuali nei dodici mesi conclusi nel mese di luglio, stando a quanto considerato dal broker in un comunicato stampa di recente diffusione. Come detto, il ritmo di incremento riscontrato nel mese di luglio sarebbe la best performance da gennaio 2011 ad oggi, quando la crescita fece registrare un + 10,3%.

Case di lusso, a Londra mai così bene da due anni

 E’ un periodo dorato per il segmento immobiliare delle case di lusso a Londra. Stando a quanto ci comunica una recente ricerca, infatti, nella metropoli britannica la domanda e i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di extra esclusività non sarebbero mai state così elevate nel corso degli ultimi 27 mesi, prolungando pertanto un trend positivo che potrebbe rilanciare il comparto in questo 2011.

La società di consulenza Knight Frank LLP ci dice in tal proposito che i prezzi delle case di lusso, a Londra, sono giunti a livelli record durante il mese di giugno, con un incremento che nel sesto mese dell’anno, rispetto al precedente mese di maggio, è stato pari a 0,9 punti percentuali (la rilevazione prende in considerazione le sole case di maggior pregio, il cui costo medio è pari a 3,7 milioni di sterline, circa 5,9 milioni di dollari).

Comprare casa, Monaco è la città più costosa

 Anche per il 2010, per il terzo anno consecutivo, Monaco si conferma quale la destinazione più onerosa per acquistare una proprietà immobiliare di lusso, grazie alla buona domanda proveniente dall’estero per la compravendita di case nell’area della città mediterranea.

Il costo medio di un appartamento a Monaco ha toccato infatti i 65 mila euro per metro quadrato, come rivelato negli scorsi giorni da una recentissima analisi compiuta da Knight Frank LLP, societàò di consulenza londinese.

Proprio Londra si stabilisce invece al secondo posto nella lista delle località più lussuose del mondo, con un valore medio delle case di pregio pari a 56.300 dollari per metro quadrato. Più attardata Parigi, che invece si piazza in quinta posizione con un valore di 40.500 dollari al metro quadrato.

Londra, cresce la domanda per gli uffici

Secondo quanto rivela una recentissima ricerca condotta dalla società di consulenza immobiliare Jones Lang LaSalle, la domanda complessiva di uffici e altri spazi destinati a utilizzi commerciali sarebbe cresciuta di 6 punti percentuali durante il primo trimestre dell’anno.

Il dato, parzialmente previsionale visto e considerato che è stato elaborato a trimestre ancora in corso, inverte il trend negativo assunto durante il 2010, con livelli di domanda in calo in maniera pressochè continuativa.

Rispetto all’ultimo trimestre del 2010, inoltre, lo spazio interessato da potenziali operazioni di affitto o di acquisto, ad uso ufficio, sarebbe cresciuto del 12%, per il primo incremento su base trimestrale dal secondo periodo del 2010.

Londra, prezzi delle case in aumento a gennaio

L’ultima edizione del Knight Frank Prime Central London Index sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di Londra avrebbero subito una crescita nel corso degli ultimi mesi, confermando tale trend anche durante il primo mese del nuovo anno.

Stando a quanto sostiene il report, i prezzi delle case nel più importante mercato immobiliare cittadino dell’intero Regno Unito avrebbero subito uno sviluppo oramai in leggera doppia cifra su base annua, in controtendenza con la leggera flessione dei prezzi su scala nazionale.

L’aumento dei valori commerciali delle case sembra inoltre attribuibile in maniera diretta all’aumento della domanda di settore, che ha scavalcato le attese dell’offerta trainando al rialzo i valori medi.

Londra, crescono ancora le transazioni sull’immobiliare commerciale

A Londra la fine del 2010 ha portato a un ulteriore balzo in avanti nel numero e nel volume delle transazioni di compravendita e investimento aventi come oggetto una proprietà immobiliare ad uso commerciale.

Stando a quanto riferiscono i dati pubblicati dalla società di consulenza Cushman & Wakefield, infatti, le transazioni di investimento sulle proprietà immobiliari commerciali londinesi avrebbero totalizzato circa 9,9 miliardi di sterline, con un incremento di un terzo rispetto al 2009.

Il report della società di consulenza sostiene inoltre che la parte del leone è stata ancora fatta da parte dei compratori stranieri, che avrebbero assorbito circa il 66% delle transazioni del quarto trimestre del 2010, con medesime proporzioni anche per la restante parte dell’anno.

Londra mantiene la sua attrattività sugli investitori stranieri

Nonostante l’evidente cattivo momento attraversato dal mercato immobiliare del Regno Unito, Londra riesce a conservare un discreto grado di attrattività che dovrebbe senza alcun dubbio generare un trend complessivo migliore del resto dell’area.

A Londra, infatti, convinti che la prossima primavera costituirà il momento del grande rimbalzo del mercato immobiliare locale, numerosi investitori stranieri stanno acquistando delle proprietà ad uso abitativo (ma non solo), per intenti speculativi e di diversificazione degli impieghi.

Oltre al futuro andamento dei valori commerciali delle case della zona, gli atteggiamenti degli investitori sembrano farsi più aggressivi anche in virtù delle indiscrezioni sul trend dei tassi di interesse di riferimento sulle operazioni di finanziamento, previsti anch’essi in rialzo nel corso dei prossimi mesi.

Londra, futuro a breve termine incerto per l’immobiliare commerciale

Un nuovo report condotto dalla Cluttons sostiene che – nonostante le stime di un corposo taglio della spesa del governo – nel Regno Unito il mercato immobiliare commerciale e ad uso ufficio rimane particolarmente conveniente e in grado di poter attrarre un discreto volume di investimenti.

Lo stesso report sostiene tuttavia che l’andamento del mercato immobiliare commerciale londinese rimarrà piuttosto incerto per i prossimi 18 mesi, falcidiato da prospettive di recupero economico troppo deboli per poter supportare con vivacità la crescita dei prezzi e delle transazioni.

I dati di crescita media sono inoltre influenzati dall’andamento oltre le aspettative di zone particolarmente ambite, come quelle più centrali della metropoli inglese, che stanno condizionando e controbilanciando un debole trend nel resto del perimetro urbano cittadino.

Regno Unito, prezzi delle case ancora troppo cari

Secondo quanto sostiene una ricerca della Capital Economics, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel Regno Unito sarebbero ancora troppo cari per poter trovare pronto accoglimento da parte della schiera di potenziali compratori nel breve termine.

Stando agli auspici della Capital Economics, i prezzi delle case dovrebbero diminuire di almeno un altro 20% rispetto all’attuale livello: in termini assoluti, ciò si dovrebbe tradurre in una flessione di circa 33 mila sterline, che porterebbero il livello medio delle case a quota 130 mila sterline.

L’analisi sostiene inoltre che a causa delle ristrettezze creditizie da parte delle banche, e a causa di uno scenario previsionale economico piuttosto debole, i prezzi continueranno a calare nel corso dell’anno e anche durante il 2011, esercizio in cui avverrà una flessione dei valori commerciali di circa 10 punti percentuali.

Regno Unito, il mercato immobiliare crescerà lentamente nel 2011

Secondo quanto rivela una recentissima ricerca condotta dalla società di consulenza Cluttons, il mercato immobiliare londinese e dell’intero Regno Unito crescerà molto lentamente nel corso del 2011, prima di intraprendere un ritmo di sviluppo sicuramente più significativo durante il 2012 e nel successivo 2013.

Cluttons stima infatti che i prezzi immobiliari diminuiranno di una lieve entità durante la prima parte del 2011, per stabilizzarsi e invertire il trend nella seconda parte. Durante il 2012 la crescita dei valori commerciali sarà pari al 4%, seguita da un incremento ancor più sostanzioso, pari al 5%, durante il 2013.

Stando alle dichiarazioni rilasciate dalla società, alla fine del 2010 i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo subiranno una crescita del 2,6%, frutto tuttavia di un buon incremento nella primissima parte dell’attuale esercizio, e di una frenata nella sua parte finale.

Londra, prezzi delle case in crescita ad ottobre

Rightmove Plc, che tra i suoi report periodici monitora mensilmente anche l’andamento dei valori commerciali degli immobili a Londra, sostiene che nella metropoli britannica nel corso del mese di ottobre sarebbe stato registrato un forte incremento dei prezzi delle case, “smentendo” parzialmente le conclusioni cui sono giunte diverse altre società di consulenza del mercato immobiliare.

In particolare Rightmove avrebbe affermato che nel corso del mese di ottobre i prezzi medi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sarebbero cresciuti di 5 punti percentuali rispetto al precedente mese di settembre, con un valore medio delle abitazioni ora pari a 418.778 sterline, per il livello più elevato dal mese di febbraio 2010 ad oggi.

Più tenue è stato invece l’andamento dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area extra-londinese del Regno Unito, dove i valori di mercato avrebbero subito un incremento di 3,1 punti percentuali a quota 236.849 sterline.

Regno Unito, buona crescita dei canoni di locazione

Come ogni mese, anche per settembre la LSL Property Service ha compiuto il suo solito monitoraggio sull’andamento dei canoni di locazione delle proprietà immobiliari ad uso di civile abitazione, scoprendo che – sulla base dei dati ottenuti su un campione di oltre 18 mila persone – anche nel nono mese dell’anno gli affitti hanno subito un incremento.

L’aumento riscontrato nel corso del mese di settembre è l’ottavo aumento consecutivo dei canoni di locazione; un incremento pari allo 0,5% rispetto al mese di agosto, che trascina l’affitto medio di un appartamento in Inghilterra e in Galles vicino alla soglia delle 690 sterline, contro le 686 dell’ottavo mese 2010.

Notevolmente più cari della media gli affitti nella principale metropoli dell’area, Londra. Nella capitale, infatti, l’incremento su base mensile dei canoni di locazione è stato pari a 1,1 punti percentuali, per un valore assoluto medio degli affitti pari a oltre 970 sterline.

Londra, prezzi case di lusso crescono meno di prima

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo a Londra sono cresciuti con il ritmo più lento dell’ultimo anno durante il terzo trimestre. La motivazione dovrebbe essere riconducibile principalmente a una crescita dell’offerta commerciale di case, e a una domanda più debole in alcune vaste aree della capitale inglese.

Secondo la periodica ricerca sviluppata da Savills, infatti, il prezzo medio di un appartamento dal costo di mercato superiore al milione di sterline (circa 1,6 milioni di dollari) è cresciuto di 9,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente, contro uno sviluppo di 14,4 punti percentuali nel secondo trimestre.

Il calo nel numero di case di lusso in vendita nel mercato londinese aveva contribuito a sviluppare i prezzi durante gli scorsi 18 mesi, con un trend che aveva contribuito a ridurre il gap negativo rispetto al picco del 2007 a 7,9 punti percentuali.

Regno Unito, prezzi delle case in calo per il terzo mese consecutivo

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del Regno Unito sono calati ancora, per il terzo mese consecutivo, durante quello di settembre. Una situazione che – almeno stando alle considerazioni di Rightmove, recentemente espresse su Bloomberg News – avrebbe eroso completamente i guadagni riscontrati nella prima metà del 2010.

Ritiene la società, infatti, che i prezzi medi di vendita di una proprietà ad uso di civile abitazione in Inghilterra e in Galles abbiano subito un calo di 1,1 punti percentuali a settembre contro agosto, per un valore assoluto commerciale ora pari a 229.767 sterline (circa 358.500 dollari, al cambio attuale), e con una flessione cumulata nell’ultimo trimestre, pari a 3,4 punti percentuali.

Stando alla società, a contribuire principalmente alla flessione dei valori commerciali starebbe pensando soprattutto la crescente fornitura di proprietà in vendita, che non starebbe trovando adeguata risposta da parte degli acquirenti, forse frenati anche dalla difficoltà nel reperire finanziamenti bancari.