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Londra, frenata alla crescita dei prezzi delle case lussuose

A Londra i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di maggior pregio hanno subito un incremento del più lieve ammontare da gennaio a questa parte. Nel corso del mese di agosto, infatti, il trend valutario e un ampliamento della differenza tra il numero di case in vendita e il numero di effettive richieste, hanno prodotto evidenti pressioni al ribasso nel valore commerciale degli appartamenti della capitale inglese.

Sostiene uno studio della compagnia Knight Frank che i prezzi delle case con un costo superiore al milione di sterline sarebbero cresciuti di 16 punti percentuali ad agosto, rispetto allo stesso ottavo mese dello scorso anno. L’adviser londinese ha poi precisato che su base mensile, per la prima volta negli ultimi quindici mesi, si è riscontrato un calo dello 0,1% nei prezzi.

Gli analisti della compagnia sostengono inoltre che il rimbalzo dei valori commerciali riscontrato nel corso dell’anno sarebbe stato causato da una carenza nella disponibilità di case di pregio presenti sul mercato immobiliare. Una situazione che poi indotto, soprattutto negli ultimi due mesi, un numero crescente di venditori a collocare le proprie case in vendita.

Londra, prezzi delle case sui livelli di gennaio

I venditori di proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area di Londra hanno ridotto i prezzi delle proprie case di circa 17 mila sterline. Un calo medio che ha permesso a Rightmove di rilevare come i valori commerciali delle abitazioni della più grande metropoli del Regno Unito, siano ora tornati sui “vecchi” livelli riscontrati ad inizio anno.

In altri termini, con il passo indietro riscontrato durante il mese di agosto il mercato immobiliare londinese avrebbe “bruciato” tutti i guadagni conseguiti durante il primo semestre, contribuendo a costituire l’anticamera per un 2010 che – presumibilmente – si concluderà con un saldo negativo per ciò che concerne l’andamento dei prezzi commmerciali delle proprietà ad uso di civile abitazione.

I prezzi medi nella capitale sono infatti calati di 4,1 punti percentuali nel mese di agosto, per una media pari a 405.058 sterline. Il calo rappresenta anche la flessione più grave mai rilevata da Rightmove negli ultimi due anni, e – come già preannunciato – riporta l’asticella dei valori commerciali indietro nel tempo, al mese di gennaio.

Londra, primo calo in 16 mesi per i prezzi delle case lussuose

I prezzi delle proprietà immobiliari di maggior pregio nell’area centrale di Londra sono diminuiti, durante il mese di luglio, per la prima volta negli ultimi 16 mesi. Secondo quanto sostiene la compagnia di consulenza e intermediazione immobiliare Knight Frank LLP, infatti, l’evoluzione dello scenario di ripresa dei mercati starebbero inducendo molti acquirenti a vendere, ingrossando le file dell’offerta.

Di conseguenza, i prezzi delle proprietà con un costo unitario superiore al milione di sterline (circa 1,56 milioni di dollari) sono diminuiti di 0,5 punti percentuali durante il mese di luglio rispetto a giugno, come confermato in un comunicato e-mail dall’adviser londinese. Su base annua, invece, l’incremento è di 17 punti percentuali: si tratta dell’aumento meno considerevole dal febbraio dello stesso anno.

I valori commerciali delle case di maggior pregio sono cresciuti di oltre 23 punti percentuali dal mese di marzo 2009, quando diminuirono toccando il minimo storico recente. Da allora i valori sono aumentati più o meno con continuità, spinti soprattutto dagli investitori stranieri, incoraggiati a concludere in tempi rapidi le transazioni di acquisto immobiliare da una sterlina molto debole nei confronti del resto delle valute internazionali di riferimento.

Regno Unito, prezzi offerta in calo per la prima volta nel 2010

I proprietari  di unità abitative nel Regno Unito hanno abbassato le proprie pretese in termini di prezzi per la prima volta dall’inizio del 2010 durante il mese di luglio. Ad effettuare tale rilevazione è stata, negli scorsi giorni, Rightmove Plc, secondo cui è altamente probabile che i venditori immobiliari proseguano in tale trend anche per il resto dell’anno in corso, e forse altresì per la prima parte del 2011.

I prezzi all’offerta sono infatti diminuiti di 0,6 punti percentuali a 236.332 sterline e, secondo la compagnia di consulenza, scenderanno di altri 7 punti percentuali durante la seconda metà dell’anno, cancellando gli incrementi riscontrati durante la prima parte del 2010. Nella capitale Londra, il costo di una casa è invece calato di 1,7 punti percentuali, per una contrazione guidata da alcuni dei distretti più cari, come quelli di Chelsea e di Kensington.

Ad ogni modo, lo scenario dei prossimi mesi dovrebbe essere caratterizzato da nuove ristrettezze creditizie che abbasseranno ulteriormente la domanda immobiliare, e da una fornitura di case che invece rimarrà su livelli piuttosto elevati: Nationwide Building Society stima infatti che sul mercato immobiliare finiscano ogni settimana circa 30 mila nuove case, che rappresenta un volume triplo rispetto al numero dei mutui concessi.

Londra, case di lusso sempre più ambite dai ricchi stranieri

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area centrale di Londra stanno crescendo con un ritmo che è doppio rispetto al resto del mercato del Regno Unito. L’andamento valutario della sterlina, che ha attraversato lunghe fasi di debolezza, sta infatti condizionando il comportamento di una buona fascia di acquirenti esteri, in grado di compiere dei “buoni affari” all’interno dell’area ora oggetto di considerazione.

Secondo quanto dichiara Knight Frank LLP in un recente report, infatti, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo dal valore commerciale unitario superiore ai 2 milioni di sterline (circa 3 milioni di dollari) sarebbero cresciuti di 20 punti percentuali durante il mese di giugno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I prezzi delle proprietà immobiliari del restante mercato del Regno Unito si starebbero invece sviluppando con un ritmo di poco al di sotto del 9%.

Sempre secondo quanto riporta la stessa Knight Frank LLP, gli acquirenti esteri rappresenterebbero il 68% delle controparti immobiliari per ciò che concerne le transazioni di vendita di una proprietà immobiliare di pregio nell’area di Londra. In particolare, per il ristretto segmento delle case / ville con valore commerciale superiore ai 5 milioni di sterline, ben il 68% degli acquirenti proverrebbe dall’oltre manica, contro il 39% del dicembre del 2008.

Regno Unito, prezzi delle case ai massimi da 2 anni – Nationwide

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel Regno Unito sono cresciuti per il quarto mese consecutivo durante giugno 2010, giungendo ai massimi da due anni. A sostenerlo è stata, negli scorsi giorni, la Nationwide Building Society, uno degli osservatori più attenti su ciò che succede nel mercato immobiliare locale che, a proposito, secondo la Society starebbe oramai correndo verso una significativa stabilità.

Il costo medio di una proprietà immobiliare abitativa è pertanto cresciuto di 0,1 punti percentuali a giugno rispetto al livello di maggio, superando le 170 mila sterline (170.111 sterline, pari a circa 257 mila dollari). Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il prezzo medio di una casa è cresciuto di 8,7 punti percentuali, rimanendo tuttavia 8,6 punti percentuali inferiore rispetto al picco raggiunto nel mese di ottobre del 2007.

I dati di cui sopra sono stati interpretati con una buona dose di ottimismo dagli analisti della zona, convinti che la ripresa generale economica (i cui segnali si stanno timidamente affacciando sul fronte macroeconomico) potrà trainare anche il mercato immobiliare al di fuori della difficilissima situazione nella quale era caduta nello scorso biennio, con un taglio dei prezzi medi delle case di quasi un quinto.

Londra, scarsa crescita i prezzi delle case di lusso

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di maggiore pregio nell’area metropolitana di Londra sono cresciuti con un ritmo molto lento nel corso dell’ultimo trimestre; secondo quanto ha dichiarato la società di consulenza del real estate Savills, infatti, lo sviluppo riscontrato nell’ultimo periodo è stato il più lieve dell’ultimo anno e mezzo, dopo oltre 12 mesi di buon recupero dei valori immobiliari.

Il valore medio di una proprietà immobiliare ad uso abitativo dal prezzo unitario superiore al milione di sterline (circa 1,5 milioni di dollari) è infatti cresciuto di 0,6 punti percentuali nel secondo trimestre dell’anno rispetto ai primi tre mesi dello stesso esercizio; i prezzi sono invece più elevati di 12 punti percentuali su base annua, rispetto all’incremento su base annua di 17 punti percentuali del primo trimestre.

Secondo le principali previsioni, i prezzi diminuiranno di 4 punti percentuali nel corso del secondo semestre, appesantiti principalmente da un fragile recupero economico e da un inasprimento della pressione fiscale. Complessivamente, dall’inizio dell’anno al 31 dicembre 2010, i prezzi subiranno una flessione pari a 1 punto percentuale, contro un incremento di 8,8 punti percentuali riscontrato nel 2009.

Prezzi case, a Londra nuova crescita record

I venditori di proprietà immobiliari ad uso abitativo di Londra avrebbero alzato ulteriormente i prezzi all’offerta durante il mese di giugno, cercando di sfruttare il trend di ripresa del real estate locale. A dirlo l’ultimissima ricerca di Rightmove Plc, che come ogni mese monitora i comportamenti di domanda e di offerta del mercato immobiliare londinese e dell’intero Regno Unito.

Stando alla ricerca della società di consulenza, i prezzi medi richiesti per dar seguito a un’operazione di vendita di un’unità abitativa nella capitale sarebbero cresciuti di 2,2 punti percentuali a giugno rispetto a quanto richiesto nel precedente mese di maggio. In cifre assolute, il prezzo medio al quale viene conclusa una transazione di compravendita è così salito a quota 429.597 sterline britanniche.

Rightmove precisa inoltre che Londra avrebbe conseguito delle performance significativamente superiori al resto della nazione, dove i prezzi sono cresciuti di meno della metà dei 0,7 punti percentuali di sviluppo dei valori immobiliari riscontrati nel mese di maggio. I prezzi medi in Gran Bretagna sono così superiori di 5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma ancora nettamente inferiori al picco toccato a maggio del 2008.

Regno Unito, affitti dei negozi ancora troppo alti – Colliers

I proprietari di unità immobiliari commerciali nel Regno Unito potrebbero aver bisogno di abbassare ulteriormente i canoni di locazione applicati nei confronti dei locatari, perchè la spesa dei consumatori privati cresce con ritmi molto lenti, comprimendo al ribasso l’intero settore delle vendite al dettaglio, che potrebbe non essere in grado di colmare il gap tra domanda e offerta attualmente sussistente.

Secondo i dati rilasciati pochi giorni fa dalla società Colliers International, infatti, i canoni di locazione nel Regno Unito sarebbero calati di 1,5 punti percentuali nei dodici mesi terminati a maggio 2010, contro una flessione di 11,5 punti percentuali nell’anno precedente. Una contrazione che è pertanto in fase di rallentamento, ma che potrebbe non essere l’anticamera di una ripresa degli affitti nel breve termine.

Stando alle principali considerazioni oltremanica, il recupero del segmento retail non arriverà prima di altri 12 mesi. Questo potrebbe voler dire che i canoni di locazione saranno costretti a rimanere compressi su soglie contenute anche durante il 2011, prima di ripartire nel loro trend di crescita con decorrenza 2012.

Londra, prezzi delle case di lusso in crescita per il 7mo mese

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di maggior pregio a Londra sono cresciuti, nel mese di maggio 2010, per il settimo periodo consecutivo. A dirlo è il monitoraggio periodico di Knight Frank LLP, secondo cui la debolezza temporanea della sterlina avrebbe attratto un numero crescente di investitori dall’estero, allettati dalla momentanea convenienza a concludere operazioni sul locale real estate.

Più nel dettaglio, riportiamo dal comunicato della società di consulenza immobiliare che i prezzi delle case unifamiliari e degli appartamenti con un costo superiore al milione di sterline (e quindi a circa 1,4 milioni di dollari) sarebbero cresciuti di 20 punti percentuali nel corso del quinto mese dell’anno rispetto a quanto rilevato dalla stessa Knight Frank LLP nello stesso periodo dello scorso esercizio finanziario.

Su base mensile, sostiene la società, l’incremento dei prezzi è invece stato pari a 1,4 punti percentuali. Il livello del valore medio di una proprietà immobiliare “di lusso” (come sopra definita) è comunque inferiore ancora di 6,4 punti percentuali rispetto al valore massimo riscontrato nella storia dei monitoraggi di Knight Frank LLP, risalente al mese di marzo del 2008.

Londra, prezzi case verso livelli record

Il gruppo di ricerca Acadametrics ha dichiarato che i prezzi delle proprietà immobiliari dell’area metropolitana di Londra sono cresciuti su livelli record nel mese di marzo, guidati da un forte incremento dei valori nei distretti più prestigiosi della città. I prezzi delle case sono infatti cresciuti di 0,9 punti percentuali rispetto al precedente mese di febbraio, giungendo a quota 378.955 sterline (circa 555.510 dollari statunitensi).

Su base annua, prosegue la ricerca Acadametrics, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sarebbero invece cresciuti di ben 17,3 punti percentuali. Le zone che hanno permesso, con la loro prestazione territoriale, questo forte aumento dei prezzi sarebbero soprattutto quelle riconducibili ai perimetri di Chelsea e di Kensington. Complessivamente, a livello nazionale i prezzi sono cresciuti di mezzo punto percentuale tra marzo e aprile.

Ad ogni modo, il monitoraggio condotto da Acadametrics non può che scontrarsi con altri studi similari, che non sempre danno lo stesso esito. Secondo la Royan Institution of Chartered Surveyors, ad esempio, i prezzi nel mese di aprile sarebbero cresciuti per la prima volta negli ultimi cinque mesi, ma di un ritmo inferiore a quello preannunciato da Acadametrics. Per Halifax, invece, i valori sarebbero addirittura diminuiti di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente.

Mercato degli uffici, New York e Londra sono sempre in testa

Nonostante la crisi, il mercato immobiliare degli uffici a Londra e a New York è ancora quello più pregiato, che denota altresì le migliori prospettive di crescita per i prossimi anni, in concomitanza con un rinnovato sviluppo del real estate internazionale. Secondo l’analisi di DTZ Holdings, che ha recentemente condotto tali considerazioni, alle due metropoli occidentali andrebbe tuttavia aggiunta anche l’intera area metropolitana di Pechino, destinata a diventare una delle mete più ambite per gli investimenti nel settore.

I prezzi per le proprietà immobiliari ad uso commerciale sono ora ben al di sotto del loro reale valore di mercato, sostiene il monitoraggio di DTZ Holdings, e questo scenario sarebbe riscontrabile in circa il 90% dei mercati immobiliari internazionali, contro una proporzione che, appena un anno fa, era solamente pari al 10%.

Regno Unito, prezzi in crescita su spinta londinese – mar 2010

I prezzi delle proprietà immobiliari del Regno Unito sono cresciuti, durante il mese di marzo 2010, per l’11mo mese consecutivo. Il merito andrebbe riferito all’incremento piuttosto significativo dei valori immobiliari abitativi in alcune aree di grande importanza, come quella relativa alla metropoli londinese. I dati sono stati pubblicati nel sito web dal gruppo di ricerca Academetrics, pochi giorni or sono.

La società di analisi dichiara inoltre che il costo medio di una proprietà immobiliare ad uso abitativo in Inghilterra e in Galles è ora salito a quota 227.788 sterline (pari, al cambio attuale, a circa 339.707 dollari), in aumento di 1,1 punti percentuali rispetto al mese di febbraio. I prezzi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, invece, sono cresciuti di ben 13,4 punti percentuali, rimanendo comunque al di sotto dei picchi massimi storici recenti.

Come detto, il merito di questo significativo incremento dei prezzi va ricercato soprattutto nelle buone performance riscontrate nei mercati immobiliari più importanti del Regno Unito. Su tutti, rilevante crescita si è registrata nei valori delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di Londra, che nel mese di febbraio 2010 (l’ultimo al quale sono riferibili dei dati geografici) hanno toccato il record di 376.605 sterline.

Londra, prezzi delle case di lusso in crescita

I prezzi delle proprietà immobiliari di maggior pregio nell’area metropolitana di Londra sono cresciuti ancora, durante il mese di marzo 2010. Ciò che tuttavia rende differente questo periodo da quelli precedenti, è che nel corso del terzo mese del nuovo anno i valori delle case di maggior lusso sono incrementati di un ritmo mai così tiepido da circa un anno, a causa di un rinnovato sviluppo dell’offerta di settore.

I dati, forniti dalla società di consulenza Knight Frank LLP, indicano infatti che le proprietà immobiliari ad uso abitativo dal costo superiore a un milione di sterline (ovvero, in altri termini valutari di riferimento, più di 1,5 milioni di dollari), hanno portato al rialzo di 0,7 punti percentuali i loro prezzi di mercato rispetto al precedente mese di febbraio, per l’incremento minimo dal mese di aprile 2009.

Sulle cause che stanno guidando questo trend, Liam Bailey, responsabile delle ricerche di Knight Frank per il mercato residenziale, non sembra avere grandi dubbi. Intervistato dal media Bloomberg, Bailey ha dichiarato che “la crescita dei prezzi sta iniziando a rallentare sulla scia di una maggiore offerta, e di una domanda più debole”.