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Londra, prezzi case lusso in lieve crescita

Secondo quanto riporta una ricerca condotta da Savills Plc, i prezzi delle proprietà immobiliari di lusso nell’area di Londra sono incrementati al ritmo più basso mai riscontrato da un anno a questa parte: la motivazione di questo rallentamento nella crescita dei valori immobiliari sembra possa esser riconducibile alle prospettive di minori erogazioni di bonus a favore dei manager, e a quelle relative possibili incrementi di tasse sui redditi più elevati.

Prima di addentrarci nell’analisi sintetica delle considerazioni rivolte da Savills Plc, ricordiamo che secondo la società che ha condotto questo periodico monitoraggio possono essere definite case e appartamenti “di lusso” tutte quelle proprietà immobiliari che hanno un valore di mercato superiore al milione di sterline (circa 1,5 milioni di dollari).

Per Savills Plc, le case di lusso avrebbero subito un incremento del proprio prezzo commerciale di circa 3 punti percentuali nel primo trimestre rispetto ai precedenti tre mesi; su base annua, l’incremento dei prezzi immobiliari è stato pari a 17 punti percentuali. Ricordiamo altresì che il periodo di riferimento (primo trimestre 2009) rappresenta anche il punto di svolta nei prezzi delle case di lusso, i cui valori erano stati rilevati in fase di continua diminuzione nei precedenti diciotto mesi.

Regno Unito, frena la crescita dei prezzi all’offerta

Rightmove Plc sostiene che durante il mese di marzo i prezzi all’offerta nel mercato immobiliare britannico sarebbero cresciuti con un ritmo molto basso, vicino alla stabilità assoluta. Stando alla società, infatti, il prezzo medio di una proprietà immobiliare ad uso abitativo sarebbe incrementato dello 0,1% rispetto al mese di febbraio, per un valore assoluto pari a 229.614 sterline (circa 346 mila dollari, al cambio attuale).

Come detto, Rightmove Plc sostiene che tale incremento sia lo sviluppo più ridotto da quando ha avviato la rilevazione di tale dato, nel lontano 2002. Nella sola area di Londra, i valori immobiliari abitativi sono invece calati del 2,5%, segnalando come la ripresa delle attività nel mercato immobiliare britannico sia ben lungi dall’essere introdotta sua una strada di crescita stabile e continua.

Rightmove Plc ricorda inoltre come il lieve incremento riscontrato durante il mese di marzo 2010 vada raffrontato con la crescita media che i valori immobiliari abitativi britannici hanno riscontrato dal 2002 al 2009: negli anni ora ricordati, infatti, la crescita dei prezzi delle case in Inghilterra e in Regno Unito sarebbe stata pari a una media di 1,3 punti percentuali, con alcune evidenti accelerazioni anche nel passato più recente; nel mese di febbraio, infatti, i prezzi all’offerta crebbero di ben 3,2 punti percentuali, per un ritmo record dal mese di aprile del 2007.

Londra, aumento record prezzi case di lusso

Knight Frank LLP ha pubblicato recentemente il proprio periodico studio sull’andamento dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area centrale di Londra, per ciò che concerne l’esclusivo segmento relativo alle case con un valore superiore al milione di sterline, e definite pertanto dalla società di consulenza di real estate come delle ville o degli appartamenti di categoria “lusso”.

Per la società, il valore di queste case prestigiose sarebbe cresciuto del 17% nel mese di febbraio 2010 rispetto al prezzo medio conseguito nello stesso periodo del 2009: un incremento molto significativo, che ha fatto gioire parte degli operatori del settore, e che si dimostra essere l’aumento più corposo degli ultimi due anni, da quel mese di marzo del 2008 che rappresentò il picco raggiunto dal mercato immobiliare londinese nel segmento del lusso.

Gli analisti attendevano un’accellerazione dei prezzi delle case di lusso rispetto al valore conseguito nel mese di gennaio, quando i prezzi crebbero dell’11,5% rispetto al periodo di confronto precedente. Ad oggi, i valori medi delle case di lusso a Londra sono ancora inferiori del 10% rispetto al massimo prezzo raggiunto nel marzo del 2008, ma gli analisti attendono la riduzione del gap al di sotto della doppia cifra già nel corso del mese di marzo del 2010.

Londra, buona ripresa del mercato degli uffici

Il gruppo CB Richard Ellis ha pubblicato un comunicato stampa con annessa analisi dell’attuale andamento del mercato immobiliare commerciale britannico: stando alle considerazioni fondamentali della società di consulenza, il mercato immobiliare degli uffici di Londra avrebbe trainato l’intero segmento in una significativa ripresa dalla brusca crisi nel quale è da tempo ricaduto.

La ripresa del mercato immobiliare commerciale londinese era comunque attesa dagli analisti, che pertanto non sono rimasti sorpresi dal notare una nuova dinamicità nelle compravendite del segmento: il mercato degli uffici della metropoli d’oltremanica è infatti stato il primo ad entrare in crisi, anticipando i cali a New York, Hong Kong e Tokyo, ed è stato – come si stimava – anche il primo a rialzare la testa nel post-crisi.

Per il 2010, prosegue il comunicato della società di ricerca CB Richard Ellis, il mercato immobiliare commerciale di Londra dovrebbe poter contare su un crescente andamento della domanda di uffici, che dovrebbe proseguire su buoni ritmi per l’intero anno. Nel 2011 e soprattutto nel 2012, arriveranno inoltre discreti quantitativi di nuove unità commerciali, che troveranno accoglimento nelle richieste degli operatori.

Londra migliore destinazione per investimenti immobiliari

PricewaterhouseCoopers LLP ha pubblicato un’analisi secondo cui il mercato immobiliare di Londra – il più caro del mondo sul fronte dei canoni di locazione degli uffici – sarebbe la migliore destinazione continentale per i nuovi investimenti nel settore: a sostegno di questa tesi da parte della società di consulenza, il riscontro che negli ultimi mesi i prezzi sarebbero calati ai minimi storici da vent’anni a questa parte.

Oltre al forte calo dei prezzi delle proprietà immobiliari, un’altra determinante in grado di contribuire in modo significativo ad eleggere Londra come migliore destinazione per gli investimenti immobiliari è stata la recente debolezza della sterlina, che ha consentito alla metropoli britannica di scavalcare Amburgo, Parigi e, soprattutto Monaco (migliore destinazione dello scorso anno).

Negli ultimi due anni, i prezzi degli uffici nell’area centrale di Londra sono diminuiti del 50%, ben oltre la maggior parte delle altre metropoli europee. In riferimento a quanto sopra, occorre aggiungere anche che la sterlina si è deprezzata del 25% nei confronti del paniere delle valute maggiormente negoziate, rendendo gli asset denominati in tale valuta più attraenti per gli investitori d’oltre oceano.

Londra, prezzi delle case di lusso in forte aumento

Qualche giorno fa Knight Frank LLP ha pubblicato un interessante report contenente alcune considerazioni sull’andamento del mercato immobiliare inglese, e in particolar modo sul trend intrapreso dai prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo più prestigiose dell’area metropolitana di Londra, dal valore unitario superiore a un milione di sterline locali.

Stando all’analisi della società di consulenza, i prezzi di queste case lussuose avrebbero subito un nuovo incremento nel mese di gennaio 2010, che avrebbe condotto la crescita di questi valori a intraprendere un ritmo di incremento mai così ripido dall’aprile del 2008 ad oggi, grazie a un crescente numero di operatori interessati a mettere le mani sulle prestigiose case, fronteggiando un’offerta sempre più ridotta.

Infatti, nel mese di gennaio 2010 i prezzi delle proprietà immobiliari il cui valore supera la soglia sopra ricordata sono cresciuti dell’11,5% rispetto ai livelli conseguiti nello stesso periodo dello scorso anno. Rispetto al mese di dicembre, invece, l’incremento su base mensile è stato pari all’1,1%, rappresentando il decimo incremento mensile consecutivo.

Londra, vari scenari sugli affitti degli uffici

Il mercato degli uffici londinesi sembra essere in grado di attrarre un numero crescente di operatori interessanti a compiere qualche operazione a buon mercato. Secondo alcune ricerche recentemente pubblicate in proposito, il periodo nero per questo segmento starebbe quasi giungendo al termine, divenendo sinonimo di un’anticipazione della ripresa prevista per il 2011, che potrebbe essere anticipata a partire dal terzo o dal quarto trimestre dell’anno in corso.

Una delle analisi più recenti è quella del Royal Institution of Chartered Surveyors, secondo la quale il declino dei canoni di locazione delle proprietà immobiliari adibite come uffici nell’area londinese potrebbe essere giunto al termine, ponendo così cessazione a una contrazione che proseguiva – quasi ininterrottamente, se si escludono delle lievi attenuazioni periodiche – da oltre due anni a questa parte.

A sostenere le tesi di Royal Institution of Chartered Surveyors, l’andamento dell’indice che misura le aspettative sull’andamento dei canoni di locazione degli uffici. Un indice che ha oramai raggiunto un valore prossimo allo zero, contro un valore di – 27 riscontrato nel terzo trimestre dell’anno; un valore che – in altre parole – sta a significare che vi sarebbe un numero di operatori a stimare una rapida ripresa dei canoni di locazione uguale a quello portatore di una tesi contraria.

Londra, prezzi case lusso in aumento

Il solito report periodico accuratamente predisposto dalla società di consulenza Savills Plc., ha dichiarato che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo “di lusso” nell’area centrale di Londra hanno subito una ripresa nel corso dello scorso anno: l’incremento dei valori di queste prestigiose case andrebbe ricondotto a un continuo interesse da parte degli investitori nel segmento, cui è fatta fronte una carenza nell’offerta, forse determinabile parzialmente ad un atteggiamento attendista da parte dei venditori, che preferiscono aspettare momenti più propizi per collocare sul mercato le proprietà di riferimento.

Come conseguenza di quanto sopra introdotto dalla ricerca di Savills Plc., il valore medio di appartamenti e ville dal costo superiore a un milione di sterline inglesi (circa 1,6 milioni di dollari statunitensi) è cresciuto dell’8,8% nel 2009 rispetto al periodo precedente. Il valore medio riscontrato nell’anno da poco conclusosi è tuttavia inferiroe di ben il 13% rispetto ai picchi di mercato raggiunti nel terzo trimestre del 2007, che rimane tutt’oggi il momento di massimo apprezzamento di queste riservate proprietà immobiliari.

Come detto, la causa principale di questo scenario sembra potere essere imputato a uno scarso turnover delle case di lusso in vendita, con gli acquisti non rimpazziati – con la stessa velocità – dalle nuove offerte.

Londra, prezzi delle case di lusso in rialzo

Una ricerca condotta dai consulenti di Knight Frank LLP sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area centrale di Londra sarebbero cresciute su base annua per la prima volta negli ultimi diciassette mesi. Il “merito” di questo andamento dei valori immobiliari nella parte più esclusiva della capitale andrebbe attribuito al rinnovato atteggiamento di manager e banchieri, che stanno tornando a spendere i propri bonus nel prestigioso immobiliare londinese.

I valori delle proprietà immobiliari con un prezzo superiore a 1 milione di sterline sono stati a novembre l’1,6% più elevati rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per il primo incremento su base annua dal mese di giugno del 2008, ma comunque inferiori del 15% rispetto al picco massimo raggiunto nel marzo dello stesso anno.

Su base mensile, invece, i prezzi sono cresciuti dell’1,2% da ottobre a novembre, per l’ottavo incremento mensile consecutivo.

Patrimonio immobiliare: Roma, una città scelta per “viverci”

 A Roma il patrimonio immobiliare è costituito da complessi relativamente nuovi, visto che sono stati realizzati dopo il 1990 nel rapporto di uno su cinque. Questo, in particolare, è uno dei dati ricavati dall’Istituto Indipendente di Studi e di Ricerche Scenari Immobiliari nell’ambito di “Global City Report“, un rapporto che, giunto alla sua seconda edizione, traccia il futuro delle città nei nuovi scenari economici.

E se quindi lo stock di immobili nella Capitale è relativamente nuovo, la media dello spazio abitativo è relativamente bassa e pari a 34 metri quadrati a persona in un contesto edilizio caratterizzato per la quasi totalità da appartamenti, di cui quasi il 65% in regime di proprietà.

Gran Bretagna, diminuiscono le pretese dei venditori

Rightmove Plc. ha pubblicato un’interessante nota statistica nella quale sostiene fermamente che in Gran Bretagna i venditori di proprietà immobiliari ad uso abitativo avrebbero abbassato i prezzi richiesti per la prima volta negli ultimi tre mesi. A novembre, infatti, la società di consulenza avrebbe riscontrato una diminuzione dei prezzi all’offerta nella misura dell’1,6%: questo moderato passo indietro porta il prezzo medio di un’abitazione nell’area considerata a circa 226.440 sterline.

Si tratta di una contrazione lieve e che, come si potrà osservare confrontando le analisi della precedente nota statistica, non è sufficiente nemmeno a cancellare l’apprezzamento rilevato nel mese di ottobre, quando i prezzi crebbero nella misura del 2,8% rispetto al mese di settembre. E’ tuttavia una inversione nella tendenza dell’ultimo trimestre. Segno che, probabilmente, in vista della stagione natalizia i venditori hanno deciso di mutare il proprio comportamento almeno parzialmente, venendo incontro alle esigenze sempre più pressanti della domanda immobiliare.

Per la Bank of England, quanto rilevato nel mese di novembre non basta per cambiare le opinioni già consolidate sull’andamento del real estate locale.

Londra, migliora il segmento delle case lussuose

Bloomberg riporta la notizia secondo cui un recente studio della società di consulenza Knight Frank LLP avrebbe affermato come i prezzi delle case lussuose dell’area di Londra stiano lentamente frenando la loro fase di discesa, e come durante il mese di ottobre avrebbero conseguito il più lieve declino da quasi un anno e mezzo a questa parte.

Stando allo studio di Knight Frank, infatti, nel mese di ottobre 2009 il valore medio di un appartamento dal costo superiore a un milione di sterline (questa la soglia “psicologica” che secondo la società distingue le case di lusso dalle abitazioni dei poveri mortali) sarebbe sceso del 3,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Si tratterebbe, pertanto, di un incremento del 2,1% dei prezzi rispetto al mese di settembre, per un passo record dall’estate del 2007.

Il decremento dal picco raggiunto nel mese di marzo del 2008 rimane invece piuttosto sostanzioso, misurabile in una contrazione pari al 16%.