mercato britannico

Prezzi case, 21mo calo consecutivo nel mercato britannico

 Secondo quanto affermato da una congiunta ricerca effettuata da Knight Frank e Markit Economics, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del Regno Unito sarebbero diminuiti per il 21mo mese consecutivo durante marzo. Tuttavia, i cittadini e gli operatori professionali starebbero lentamente riacquistando la fiducia sul futuro del mercato del mattone d’oltre manica, con variabili che fanno ben sperare per il futuro del settore.

Stando a quanto rivela un sondaggio compiuto dalla coppia di società di analisi e di consulenza, tutte le macro regioni territoriali del Regno Unito avrebbero subito un calo dei prezzi immobiliari, con la sola eccezione della zona metropolitana di Londra, che come avviene ordinariamente, ha registrato un andamento controtendente rispetto alla generalità, con una sensazione di incremento dei valori commerciali su base mensile.

Prezzi case, riduzioni importanti nel mercato britannico

 Secondo una nuova ricerca condotta e diffusa sul mercato immobiliare britannico, circa un terzo delle proprietà abitative attualmente in vendita avrebbero subito una riduzione di prezzo commerciale almeno una volta dal loro primo ingresso sul mercato. In altri termini, le case avrebbero subito degli “sconti” più o meno significativi, concretizzati in tagli applicati successivamente al primo riscontro negativo da parte del mercato stesso.

Stando a quanto affermato dalla stessa ricerca – formulata dal sito web Zoopla – lo sconto medio sul prezzo originariamente proposto sarebbe pari a circa 7,5 punti percentuali, per un controvalore in termini assoluti pari a 19.580 sterline. Lo sconto medio sarebbe pertanto più “grave” di mezzo punto percentuale rispetto a un anno fa, quando la riduzione era pari a oltre mille sterline in meno di oggi (circa 18.475 sterline, secondo le rilevazioni Zoopla).

Vendita case, gli “sconti” del mercato britannico

 Torniamo oggi ad occuparci dell’andamento del mercato immobiliare britannico, parlando dei risultati di una recentissima ricerca condotta dal portale Zoopla in merito alle riduzioni di prezzo nelle operazioni di compravendita.

Stando ai risultati dell’indagine compiuta dalla società, circa due quindi delle proprietà immobiliari terminate sul mercato secondario britannico, avrebbero visto il proprio prezzo ridursi sensibilmente, pur di raggiungere la desiderata operazione di cessione della casa. Lo “sconto” così ottenuto dal compratore avrebbe altresì raggiunto l’entità media più elevata degli ultimi due anni, significando pertanto gli evidenti sforzi dei venditori nel raggiungere l’obiettivo di cessione della casa, a sacrificio di parte del valore commerciale dell’oggetto del contratto.

Investimenti immobiliari, seguire l’esempio britannico

Per rinvigorire lo stagnante mercato immobiliare locale, il governo britannico ha lanciato un maxi piano che prevede la realizzazione di circa 100 mila nuove abitazioni entro la fine del 2015. Il piano è in realtà in uno stadio ben più avanzato rispetto a quanto si possa inizialmente immaginare, visto e considerato che per tutta l’estate i dipartimenti locali si sono impegnati nell’individuazione di aree dove poter instaurare i nuovi complessi residenziali.

Il governo si appresta pertanto a lanciare questo piano di realizzazione di abitazioni che, almeno in un primo momento, rimarranno di proprietà statale. Lo stesso governo non ha inoltre escluso di dare via a una seconda fase nella realizzazione degli immobili di cui sopra, qualora le esigenze dovessero incrementare con il passare degli anni, e rendendosi disponibile a toccare la soglia massima delle 200 mila unità abitative da realizzare.