mercato immobiliare americano

Previsioni immobiliari Stati Uniti 2013

 Secondo Bill Mc Bride, uno dei blogger opinionisti più noti sul mercato americano, gli investimenti residenziali avrebbero ripreso quota nel corso dell’ultimo anno, mentre le nuove costruzioni sono cresciute del 20 per cento. Tuttavia, ricorda l’autore di Calculated Risk, “l’incremento a doppia cifra non basta: gli investimenti residenziali, che contribuiscono fortemente alla crescita del Pil e all’occupazione nelle prime fasi della ripresa, sono ancora a uno fra i livelli più bassi da quando l’Ufficio Nazionale di Statistica ha iniziato a tenerne traccia a partire dal 1959″.

Accordo rimborso mutui banche americane

 Secondo quanto affermano le fonti di stampa americana, è pressochè cosa fatta l’accordo tra le autorità di regolameintazione americane e 14 banche, tra cui anche Jp Morgan Chase, Bank of America, Citigroup e Wells Fargo, in merito alle accuse di violazioni commesse dagli istituti nelle procedure di foreclosure tra il 2009 e il 2010. All’epoca, migliaia di famiglie americane avevano denunciato irregolarità nei mutui, chiedendo la revisione della documentazione relativa ai pignoramenti effettuati in seguito al mancato rimborso delle rate dei mutui.

Prezzi case USA 2012

 I prezzi delle case statunitensi sono cresciute, durante il 2012, di un positivo 5,1 per cento. Un dato che appare essere fortemente confortante, visto e considerato che il real estate statunitense era stato la determinante dello scoppio della lunga crisi finanziaria e che, rispetto ad appena un anno fa, l’inversione di tendenza sembra essere stata abbracciata con convinzione, e lascia trasparire altresì l’impressione che possa essere duratura e consolidata.

Immobiliare americano la ricetta per ripartire

 Ora che anche il pericolo del fiscal cliff sembra essere definitivamente scongiurato, l’economia reale americana sembra poter intraprendere in maniera ancor più convinta la strada della ripresa. Il settore immobiliare, che era stato artefice (o parziale fautore) del crac del 2008, ha oramai svoltato verso un percorso di graduale ripresa dei valori, con le autorità statistiche d’oltre Oceano che hanno attestato un buon ritmo di incremento delle vendite di nuove case, e l’incremento contestuale dei prezzi delle abitazioni.

Ultimi aggiornamenti sull’immobiliare americano 2011

 Secondo quanto riferito da un recentissimo report elaborato dalla Core Logic, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel mercato statunitense sarebbero diminuiti di 4,7 punti percentuali nel corso del 2011, rispetto ai precedenti livelli conseguiti nel 2010, per il quinto decremento annuo consecutivo. L’analisi di Core Logic è la prima pubblicazione a commentare e evidenziare quanto accaduto nel real estate a stelle e strisce durante il corso dell’ultimo anno.

Per quanto invece concerne il solo andamento del mese di dicembre 2011, includendo nel novero anche le case oggetto di pignoramento, i valori risultano essere inferiori di 1,4 punti percentuali rispetto al mese precedente, per il quinto declino mensile consecutivo. Escludendo il peso delle case oggetto di procedura esecutiva, invece, il mese di dicembre avrebbe evidenziato la prima crescita su base mensile dal mese di luglio 2011, con uno sviluppo positivo di 0,2 punti percentuali.

Immobiliare USA, cresce il numero delle case vendute

 Secondo quanto affermato dalla National Association of Realtors, il numero delle case non nuove, vendute nel corso del mese di ottobre, sarebbe inaspettatamente cresciuto nel corso del mese di ottobre. Stando alle prime analisi, l’incremento nel numero delle transazioni immobiliari abitative compiute all’interno del mercato nordamericano, sarebbe attribuibile all’abbassamento dei valori di mercato delle case, elemento che avrebbe a sua volta attratto una schiera crescente di potenziali compratori.

Gli acquisti sono così aumentati di 1,4 punti percentuali, per un volume annualizzato che si riavvicina alla soglia delle 5 milioni di unità (4,97 milioni). Il prezzo medio delle case è invece calato di 4,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il numero delle case vendute nel corso del mese di ottobre, fa sì che il decimo mese del 2011 sia stato il peggior mese di ottobre dal 2005 a questa parte.

Vendita case, diminuzione dei contratti nel mese di settembre

Il numero delle case non nuove, vendute all’interno del mercato immobiliare americano nel corso del mese di settembre, ha continuato a diminuire, come ampiamente previsto dalle principali stime compiute dagli osservatori locali. A pesare sul dato, il pessimismo sull’evoluzione della situazione economica nazionale e internazionale, e un tasso di disoccupazione che permane ancora al di sopra dei 9 punti percentuali.

Gli acquisti di case usate sono così diminuiti di 3 punti percentuali a volume annualizzato pari a 4,91 milioni di unità, impedendo pertanto al mercato di poter consolidare una fase di stallo. Il prezzo medio di conclusione delle transazioni di vendita si è collocato a un livello inferiore di 3,5 punti percentuali rispetto a quanto era stato riscontrato nello stesso periodo dello scorso anno.