mercato immobiliare britannico

Prezzi case, calo dei prezzi nel Regno Unito

 Secondo quanto afferma una ricerca condotta dalla Rightmove Plc, i prezzi delle proprietà immobiliari britanniche richieste dai venditori, sarebbero calate di un ritmo record durante l’ultimo anno, durante il corso del mese di novembre. La causa scatenante di questa nuova riduzione delle “pretese” dei venditori, andrebbe ricercata fondamentalmente nell’incremento delle criticità dell’area euro, che hanno aumentato le incertezze economiche sul recupero della produzione nazionale, ed hanno altresì provocato il ritiro di migliaia di potenziali compratori dal porre in essere le operazioni immobiliari precedentemente pianificate.

Come conseguenza di quanto sopra, il prezzo medio richiesto dai venditori di una casa in Inghilterra e in Galles è diminuito di 3,1 punti percentuali rispetto a quanto riscontrato nel corso del mese di ottobre, per un valore in termini assoluti pari a circa 232.144 sterline, per il più grave declino su base mensile mai riscontrato dal mese di novembre dello scorso anno.

Prezzi case, picchi storici per quelle londinesi di super-lusso

Secondo quanto sostiene un recentissimo report condotto dalla società di consulenza Savills Plc, il mercato immobiliare di Londra avrebbe toccato i massimi storici, almeno per quanto concerne l’esclusivissimo segmento rappresentato dalle case di maggior pregio, rappresentate fondamentalmente da ville di valore proibitivo per la stragrande maggioranza di tutti i cittadini.

Il report di Savills sostiene infatti come il numero di ville e di appartamenti il cui costo unitario è pari ad almeno 5 milioni di sterline, sia cresciuto a quota 262 unità durante i nove mesi terminati il 31 settembre. Nello stesso periodo dello scorso anno, il numero si era invece dovuto fermare a quota 200 unità. L’incremento su base tendenziale è pertanto pari a ben 31 punti percentuali, con possibilità di ulteriore incremento negli ultimi tre mesi dell’anno.

Prezzi case invariate nel settembre britannico

 L’indice che misura l’andamento dei prezzi delle case nel mercato immobiliare britannico dimostra valori pressochè inalterati, a settembre, rispetto al precedente mese di ottobre. A pesare sulle speranze di ripresa delle attività e dei valori commerciali del mercato immobiliare locale sembrano infatti essere le condizioni di estrema incertezza che stanno condizionando l’area oggetto di studio, e che sta rendendo sempre più prudenti gli operatori di settore dal porre in essere le attività di propria competenza.

L’indice curato dalla Royal Institution of Chartered Surveyors è così rimasto a quota – 23 durante il mese di settembre confermando pertanto il lungo scenario negativo che sta caratterizzando il mercato immobiliare locale. Un report separato, giunto negli stessi minuti dei dati RICS, stimava invece una crescita positiva delle vendite al dettaglio nel corso dell’ultimo mese di settembre, con un’aspettativa di tiepida ripresa nel corso delle prossime settimane.

Immobiliare britannico, cresce la fiducia locale

I cittadini britannici sono sempre più fiduciosi circa una pronta ripresa del mercato immobiliare locale. A sostenerlo è un report analitico recentemente diffuso da Markit Economics, secondo cui l’indice delle aspettative sui prezzi sarebbe cresciuto dai 48,5 punti del mese di agosto agli attuali 53,6 punti, denotando pertanto un’inversione di tendenza rispetto allo scorso mese, e un’espansione della variabile.

Stando agli economisti della società che ha diffuso il report, inoltre, la causa fondamentale di questa positiva variazione andrebbe indotta alle comunicazioni della Bank of England: la banca centrale inglese ha infatti dichiarato che il costo del denaro non subirà degli incrementi nel breve termine, andando pertanto a influenzare positivamente le presunzioni sull’andamento dei prezzi, con previsioni ora ai massimi dal luglio dell’anno scorso.