Nonostante gli impegni profusi nel recente passato, in Cina vi è evidente necessità di applicare nuove misure per evitare l’esplosione di una drammatica bolla immobiliare. Sembra infatti che a spingere l’incremento della produzione interna lorda ben oltre qualsiasi parametro di pessimismo sia soprattutto il settore del mattone, “reo” di trainare buona parte dell’indotto economico locale e internazionale, e di essere in procinto di affrontare un brusco risveglio.
Mercato immobiliare cinese
Prezzi case, prosegue l’indebolimento nel mercato cinese
I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo della Cina, nel mese di gennaio, hanno fatto registrsare la loro prestazione peggiore da un anno a questa parte. Stando a quanto afferma l’Autorità Statistica centrale del Paese asiatico, infatti, nessuna delle 70 aree metropolitane monitorate con costanza dal governo avrebbe fatto riscontrare un incremento dei valori commerciali delle case rispetto al parametro temporale di riferimento, come risultato degli sforzi compiuti dal premier Wen Jiabao per evitare la formazione di una pericolosa bolla speculativa sul comparto real estate.
I prezzi di 47 delle 70 aree metropolitane oggetto di indagine sono addirittura calati in maniera più o meno vistosa, mentre le rimanenti 23 aree hanno matenuto i valori che avevano consolidato nel precedente mese di dicembre. I prezzi delle nuove case nelle quattro metropoli più importanti del Paese (Beijing, Shanghai, Shenzhen e Guangzhou) sono invece calati per il quarto mese consecutivo.
Immobiliare Cina, i prezzi devono calare ancora
Affinchè possa raggiungere un livello “accettabile”, i prezzi delle case del mercato immobiliare cinese dovranno calare ancora. Quanto? A dircelo, una recente ricerca condotta dalla Direzione del Comitato Affari Economici e Finanziari del Congresso cinese, secondo cui i valori commerciali delle abitazioni del Paese asiatico dovranno diminuire di almeno un altro 30% per poter conseguire una soglia ragionevole.
Stando a quanto affermato da He Keng, direttore del Comitato, i prezzi delle case avranno raggiunto un livello accettabile solamente quando, per comprare una casa, una famiglia potrà impiegare sei anni del proprio stipendio. Pertanto, basandosi su tale parametrazione, è bene che i prezzi degli immobili della nazione calino almeno di 30 punti percentuali rispetto alle attuali soglie, pur con le opportune distinzioni.
Prezzi case, nuove flessioni nel mercato immobiliare cinese
Secondo quanto rivela un report governativo, i prezzi delle proprietà immobiliari della Cina sarebbero diminuite ancora, con una contrazione che nel corso del mese di ottobre ha riguardato 33 delle 70 principali aree metropolitane e urbane della nazione, oggetto del periodico monitoraggio da parte delle autorità governative.
A guidare il declino dei valori commerciali immobiliari è stata la città di Wenzhou, con una contrazione dei valori di mercato pari a 4,6 punti percentuali rispetto al precedente mese di settembre, rappresentativo di un passo indietro oltre 10 volte più grave di quello riscontrato nella media del più popoloso Paese asiatico, che grazie a una serie di provvedimenti intrapresi dalle istituzioni centrali e locali, sta cercando di contrastare in maniera piuttosto ingente l’apprezzamento del real estate nazionale.
Prezzi case, secondo calo mensile consecutivo per il mercato cinese
Secondo quanto afferma l’ultima ricerca pubblicata da SouFun Holdings Ltd., i prezzi delle case del mercato cinese sarebbero diminuite per il secondo mese consecutivo durante il periodo di ottobre, significando un nuovo segnale interpretativo degli effetti che i tagli predisposti dal governo cinese stanno producendo all’interno del mercato immobiliare del Paese asiatico.
I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo dell’area ora oggetto di considerazione hanno subito quindi una flessione di 0,23 punti percentuali rispetto alla fine del mese di settembre quando, a sua volta, subirono una diminuzione di 0,03 punti percentuali rispetto al mese di agosto, per la prima contrazione annua.