mercato immobiliare italiano

Salvataggio mercato immobiliare italiano

 Il mercato immobiliare italiano vive una situazione di profonda drammaticità, contraddistinta da un crollo delle compravendite, dallo scarsissimo supporto del sistema bancario e creditizio alla realizzazione dei progetti di acquisto e di costruzione immobiliare, da un allungamento dei tempi medi di vendita e da nuove pressioni al ribasso nel corso dei prezzi delle proprietà abitative (e non solo) presenti sul territorio nazionale. Ma come uscire dalla crisi del mercato tricolore?

Immobiliare Italia: cosa ne pensano gli investitori stranieri

 Ricordando quale sia la complessiva impressione degli investitori stranieri sul mercato immobiliare italiano (il 70% lo ritiene poco o per nulla attrattivo) abbiamo volutamente trascurato l’approfondimento sul perchè il mercato nazionale venga giudicato così scarso agli occhi esteri. Vediamo dunque perchè – secondo l’analisi di Ernst & Young – i fondi internazionali si terranno alla larga dai lidi tricolori.

Troppe tasse nel settore immobiliare

 Le tasse sul settore immobiliare sono eccessive. Ad affermarlo sono gli operatori del settore delle costruzioni e dell’intermediazione immobiliare, secondo cui la pressione fiscale italiana nel comparto (inasprita nel corso del 2012 dall’introduzione dell’imposta municipale unica) sarebbe la leva principale da “smuovere” per cercare un pronto rilancio dell’economia basata sul mattone. Una situazione che, nel contesto napoletano, rischia di assumere dei contorni ancor più drammatici.

Andamento erogazioni mutui

 I mutui vengono erogati con sempre maggiore parsimonia da parte delle banche italiane. Il risultato è che la contrazione complessiva appare essere particolarmente grave, e in grado di pregiudicare la positiva tenuta del mercato immobiliare italiano. È ben noto come la stretta creditizia esercitata dagli istituti di credito nazionali sia oramai prossima a riguardare qualsiasi area del territorio tricolore, comprese le grandi città e le metropoli di principale riferimento, che pure – almeno in un primo momento – avevano garantito una migliore resistenza alla crisi.

Banche vendono immobili

 Le banche fanno cassa vendendo immobili. È questa la tendenza che sembra contraddistinguere la gestione del patrimonio immobiliare non strumentale da parte degli istituti di credito nazionali che, memori degli asset non redditizi ottenuti nella grande stagione delle acquisizioni e delle fusioni, hanno scelto di mettere sul mercato parte dei propri beni di mattone. Gli operatori del settore hanno pertanto aperto gli occhi con maggiore attenzione: la possibilità di contrarre importanti affari sembra infatti essere dietro l’angolo.

Chi sono gli stranieri che comprano le case italiane?

 Complice il crollo della domanda locale, il mercato immobiliare italiano si è sempre più aperto agli investitori stranieri, in possesso di una discreta liquidità disponibile, e – soprattutto – della volontà di poter metter mano a una proprietà immobiliare in una zona di particolare pregio paesaggistico. Ma chi sono – e da dove provengono – gli stranieri che acquistano una casa nel nostro Paese?

Patrimonio immobiliare Milano

 Poche ore fa abbiamo avuto modo di trarre qualche considerazione sul patrimonio immobiliare romano, grazie ai dati estrapolati dal report “Gli immobili in Italia” dell‘Agenzia del Territorio. Un ricco volume nel quale il Territorio cerca di fotografare il mattone tricolore, facendo qualche approfondimento specifico sulle aree urbane di maggior peso. Vediamo dunque quali considerazioni è possibile trarre sull’immobiliare milanese.

Patrimonio immobiliare Roma

 Secondo quanto affermato dall’Agenzia del Territorio nel proprio report “Gli immobili in Italia“, Roma avrebbe un valore complessivo delle abitazioni pari a circa 525 miliardi di euro. La superficie media di un’abitazione ubicata nella capitale è 102 metri quadri con un valore medio di circa 381 mila euro (3.720 euro/metro quadro). Non solo: vediamo quali sono le principali considerazioni che è possibile esprimere sull‘immobiliare capitolino.

Mercato immobiliare Milano 2012 – Agenzia del Territorio

 Poco fa abbiamo avuto l’occasione di indagare lo stato di salute del mercato immobiliare di Roma. Come è noto, e come tutti coloro che ci seguono ben sanno, l’occasione ci è continuamente offerta dalle rilevazioni statistiche ufficiali compiute dall’Agenzia del Territorio, che ha recentemente predisposto l’ultima edizione della sua guida sull’andamento del mercato immobiliare italiano e, nel maggior dettaglio, delle principali città della Penisola.

Mercato immobiliare Roma 2012 – Agenzia del Territorio

 In questi giorni stiamo analizzando con attenzione l’andamento del mercato immobiliare italiano e, in particolar modo, quello delle zone urbane più densamente popolate. L’occasione ci è fornita dalla pubblicazione dell’ultima edizione della guida sugli immobili in Italia a cura dell’Agenzia del Territorio, che contribuisce a fotografare in maniera attendibile quale sia la constatazione dello stato di salute del real estate tricolore.

Quante famiglie posseggono una casa?

 Proseguiamo quest’oggi nell’analisi delle principali considerazioni statistiche formulate dall’Agenzia del Territorio nella propria guida sullo stato di salute del mercato immobiliare italiano, andando a comprendere quante famiglie italiane siano proprietarie di una unità immobiliare, e quale sia il rapporto tra cittadini italiani possessori di casa e totale delle proprietà immobiliari presenti sul territorio. La risposta ci è offerta, anche in questo caso, dall’ultima edizione dello studio “Gli immobili in Italia”.

Immobiliare Pesaro 2012

 Il 2012 si è chiuso con un risultato negativo per il mercato immobiliare di Pesaro, che lascia ora uno spiraglio altrettanto pessimistico per l’evoluzione del real estate locale nel corso del neo entrato 2013. Un mercato che non dovrebbe fornire alcun segnale di ripresa, con una previsione di calo ulteriore delle quotazioni immobiliari che nel territorio pesarese si aggira tra i 3 e i 5 punti percentuali. Vediamo dunque quali sono le principali considerazioni formulabili sull’andamento del mattone dell’area, e come si evolverà questo nuovo anno.

Acquisti case in nuovo calo – gennaio 2013

 Gli italiani comprano sempre meno case. Il mercato immobiliare, considerato fino a non troppo tempo fa la destinazione preferenziale per gli impieghi monetari tricolori, oggi non è più così allettante come un tempo, e l’incertezza che aleggia sul breve medio termine non sembra certamente favorire la ripresa del comparto. Imu e altre novità fiscali, credito sempre meno generoso, prezzi rigidamente incollati verso l’alto e tante altre determinanti “nocive”, stanno condizionando questa parte di decennio, ponendo le basi per un 2013 ancora negativo sul fronte delle compravendite e delle quotazioni.

Quanto valgono gli immobili pubblici?

 La vendita degli immobili pubblici era considerata un tassello determinante per la riduzione del debito pubblico. Ma a quanto ammonta il valore del patrimonio immobiliare dello Stato? Quali sono le più recenti stime di un calcolo che – occorre ricordarlo – risulta essere di ben complessa esecuzione? Cerchiamo di comprendere quanto valgono gli immobili pubblici, e in che modo lo Stato può trarre soddisfazione finanziaria da un potenziale efficiente impiego.