Il Coronavirus sta scombussolando un bel po’ l’economia italiana, ritrovatasi improvvisamente a fare i conti con un virus piuttosto contagioso che sta creando non pochi problemi alle varie città e Regioni coinvolte.
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L’Expò farà crescere il mercato immobiliare a Milano
Nei primi mesi del 2014 il mercato immobiliare in Italia mostra segni di ripresa dopo anni di calo molto consistente. La domanda di acquisto è cresciuta e l’abbassamento dei prezzi ha permesso al mercato di indicare una ripresa che seppure debole sembra potere continuare per quest’anno. A questi elementi si unisce il fatto che anche le banche sembrano maggiormente propense a concedere credito, anche se non si può dire che sia una grande apertura. In crescita la domanda dei mutui e i venditori sono maggiormente consapevoli del fatto che abbassando i prezzi si hanno maggiori possibilità di vendere.
A Milano le case si vendono con difficoltà ma si continua a costruire
La crisi del mercato immobiliare degli ultimi anni ha portato alla crisi dell’edilizia, le case non vendono e quindi si costruisce meno. Questa logica non è però sempre osservata. E il caso paradossale di Milano lo dimostra. Le case non si vendono come qualche anno fa, ma le costruzioni continuano e sfugge il senso di questa strategia. Il rapporto dell’osservatorio del centro studi di Nomisma mostra questi dati mettendo in evidenza come le compravendite si sono dimezzate negli anni della crisi ma ci sono 1.200 nuove iniziative di costruzione.
I prezzi medi a metro quadro delle case a Milano
I prezzi medi a metro quadro delle case in vendita a Milano sono i più alti in Italia insieme a quelli di Roma. I prezzi delle due città sono anche tra i più alti d’Europa, ma gli stessi variano in base alla zona. Vediamo i prezzi medi a metro quadro per le case a Milano, basati sul sito di immobiliare.it e a novembre 2013. I prezzi medi a metro quadro sono di 3 mila 691 euro, ma vediamoli in base alle zone.
Immobiliare lusso Milano
Nonostante sia stata sempre considerata come una sorta di “isola felice”, anche il segmento di lusso del mercato immobiliare di Milano sta subendo gravi effetti derivanti dalla crisi. A dichiararlo sono le considerazioni compiute dall’Osservatorio sulle residenze esclusive (I semestre 2012), presentato pochi giorni fa nello stesso capoluogo lombardo da Tirelli & Partners e Nomisma, secondo cui negli ultimi due anni la percentuale di immobili di pregio venduti, sul totale dell’offerta, sarebbe calato dal 24,9 per cento al 7 per cento.
Immobiliare Milano terzo trimestre 2012
L’immobiliare milanese avrebbe subito un nuovo calo dei valori anche nel corso del terzo trimestre dell’anno. Ad affermarlo è una recentissima ricerca condotta dal portale immobiliare idealista.it, secondo cui – dopo un lungo periodo di contrazione delle compravendite immobiliari – ora il trend decrescente avrebbe interessato in via prepotente anche i valori e le quotazioni delle case. Ma vediamo quali sono, secondo le analisi compiute dall’operatore, le entità di decremento riscontrabili all’interno dell’area metropolitana.
Seconda casa per milanesi
Qualche giorno fa il quotidiano Il Giornale ha pubblicato un interessante approfondimento su un segmento del mercato immobiliare italiano: le seconde case, acquistate dai cittadini milanesi. In altri termini, vi siete mai chiesti dove acquistano la seconda casa gli abitanti del capoluogo lombardo? E quali sono le mete più gettonate negli ultimi sessant’anni? E infine, dove preferiscono prendere una casa in affitto, piuttosto che sostituire il canone di locazione con l’operazione di acquisto diretto? E come comportarsi in futuro?
Casa Milano a prezzi bassi
Secondo una ricerca congiunta prodotta dalla Camera di Commercio di Milano, dall’Omsi Borsa Immobiliare e dalla Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, i prezzi delle case a Milano sarebbero calati ancora durante il primo semestre del 2012, con un contemporaneo deterioramento del numero delle compravendite e degli affitti. Ecco tutti i principali risultati dello studio sull’andamento del primo semestre immobiliare milanese.
Bosco verticale a Milano
Il Bosco verticale di Milano è uno degli edifici più innovativi del progetto immobiliare Porta Nuova. Realizzato dall’architetto Stefano Boeri, il Bosco verticale si compone di due edifici di 16 e 23 piani, con superficie complessiva residenziale di poco meno di 18 mila metri quadri, e commerciale di 205 metri quadri, per un totale di 18.165 metri quadri.
Caratterizzato da spazi verdi molto influenti, dalla presenza rilevante di piante e di un sistema energetico innovativo, Bosco verticale è parte del progetto Porta Nuova, naturale prolungamento di via Manzoni e via Turati, a poco più di 1,5 km dal Duomo, e a pochi minuti a piedi da Piazza San Babila, dal Castello Sforzesco e dai giardini di Porta Venezia.
Prezzi appartamenti Milano City Life
City Life è uno degli esperimenti residenziali cittadini più interessanti d’Italia. Con una serie di residenze realizzate proprio al centro della metropoli lombarda, nel quartiere Fiera Campionaria, immerse in un parco di 160 mila metri quadrati, servite dai trasporti pubblici e con un avveniristico sistema di viabilità con parcheggi sotterranei custoditi e sicuri, abbinato a un distretto shopping e business, Milano City Life può ben essere considerato come una delle soluzioni preferenziali per chi cerca di abbinare tranquillità e pregio, senza rinunciare ai servizi della città.
Lo Spazio City Life è strutturato in due rami residenziali: la residenza Hadid, che sorge su sette edifici a pianta curva e altezza variabile, dai 5 ai 13 piani, con elementi architettonici caratterizzati da movimento curvilineo dei balconi e sinuoso profilo dei tetti, e residenze Libeskin, composti da otto edifici diversi tra loro, con altezze tra i 4 e i 13 piani, con modello classico a corte, segmentato e ricreato in schema aperto in maniera armonica.
Affitto case a 400 euro a Milano
Al fine di contrastare il caro affitti che sta coinvolgendo gran parte del territorio italiano e, fondamentalmente, le grandi città, a Milano sbarca Abit@giovani, un progetto innovativo di housing sociale che consentirà ai giovani under 35 di poter avere accesso a mille alloggi a soli 400 euro al mese. Le prime 250 case sarebbero già state rese disponibili da Aler Milano, uno dei partner del progetto insieme a Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Comune di Milano, movimento cooperativo, realtà imprenditoriali private e terzo settore.
L’obiettivo dell’iniziativa è quella di proporre delle case a costi contenuti sul mercato, accompagnando altresì i nuovi insediamenti con servizi e progetti di promozione lavorativa e di cooperazione sociale. Un progetto che mira pertanto a integrare nella rete sociale esistente l’efficacia e l’estensione dei programmi attualmente in atto, a beneficio principale dei più giovani (studenti e lavoratori).
Prezzi case Milano nel 2020
Tra meno di un decennio, nel 2020, il mercato immobiliare milanese continuerà ad essere poco dinamico in termini di numero di scambi, ma le quotazioni di proprietà abitative e commerciali rimarranno su livelli salatissimi, con buoni trend di apprezzamento rispetto agli attuali livelli. Stando a una recente ricerca realizzata da Sorgente Group e da Scenari Immobiliari (“Milano 2020, economia, società, territorio e mercati immobiliari), una casa acquistata oggi aumenterà il suo valore del 27%, mentre l’ufficio rincarerà la dose con un + 32%.
Nel 2011, sottolinea ancora la ricerca, le compravendite residenziali avrebbero avuto un calo del 3,7%, su quota 25.800 unità. Secondo la stessa analisi, tuttavia, nel corso del 2012 si verificherà l’attesa inversione di tendenza, con un numero di compravendite stimate pari a 26.500 unità. Nel medio termine, però, l’immobiliare milanese procederà a discreti balzi in avanti, con l’aspettativa dell’Expo che genererà certamente un traino alle attività del comparto.
Nuda proprietà Milano
Sono estremamente interessanti i dati pubblicati da La Repubblica – Milano in merito all’andamento della nuda proprietà, il contratto di vendita della proprietà della casa, pur con mantenimento del possesso dell’abitazione vita natural durante. Dati che evidenziano la sempre maggior preferenza di questa tipologia contrattuale, tanto che l’età anagrafica media di chi ricorre alla nuda proprietà è in rapida fase calante.
D’altronde, c’è poco da stupirsi. Le vendite di nuda proprietà – cresciute del 10% in pochi mesi – “sono il segno tangibile di come gli anziani siano costretti a sacrificare la propria casa pur di avere una liquidità che consenta loro di mantenersi” – afferma il sindacato pensionati della Cgil. Un introito, quello della nuda proprietà, che dipende dall’età di chi vende (e, pertanto, dal rapporto con l’aspettativa media di vita) e dal valore di mercato dell’immobile stesso.
Affitto case Lombardia
Sono state pubblicate le ultime stime in merito all’andamento dei canoni di locazione in Lombardia. Dati che confermano quanto era nell’aria da almeno due semestri, e che aggravano l’evidenza di una situazione decrescente per quanto concerne gli affitti delle abitazioni della regione.
In maniera più precisa, nel corso del secondo semestre del 2011 i canoni di locazione avrebbero registrato una contrazione dell’1,2 per cento sui bilocali e dell’1,3 per cento sui trilocali. Nelle grandi città, la contrazione è stata pari all’1,4 per cento per i bilocali e all’1,7 per cento per i trilocali.