moratoria

Mutui immobiliari imprese: aggiornamento sulla moratoria

Per i mutui immobiliari, ed in generale per i finanziamenti, i leasing ed i prodotti di accesso al credito per le piccole e medie imprese, è ancora attiva, fino al 31 luglio del 2011, salvo proroghe, una moratoria che può permettere di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate. Al riguardo il MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha fornito un aggiornamento riguardante proprio l’apposito Accordo sul Credito che è stato stipulato il 16 febbraio scorso. Ebbene, alla data del 31 maggio scorso, erano pervenute al sistema bancario, da parte delle PMI, oltre 285 mila richieste, delle quali 35 mila circa legate al periodo di proroga della moratoria stessa, allungata di sei mesi al pari di quella ABI-Consumatori per le famiglie che hanno stipulato un mutuo per la prima casa ad uso residenziale, e che ora sono in difficoltà con il pagamento delle rate mensili.

Rinegoziazione mutuo: novità dal Parlamento

 Siamo in un periodo di crisi economica, ma anche occupazionale; quindi parecchie famiglie che hanno un mutuo in corso hanno non poche difficoltà a fine mese a pagare la rata. Di conseguenza in molti vorrebbero rinegoziare il mutuo, ma non sempre è possibile. Dopo tante richieste, arriva la bella notizia che presto molte famiglie in disagio potranno rivedere il proprio contratto di mutuo. I relatori che seguono tutto l’iter del Decreto Sviluppo, alla camera dei Deputati, presso la Commissione Bilancio e Finanze, hanno infatti approvato un emendamento per andare incontro alle famiglie in difficoltà. Il decreto prevede, nello specifico, la possibilità di andare a rinegoziare il mutuo se questo è per importi originari non superiori al livello dei 200 mila euro; il tutto a patto che il reddito Isee che non vada a superare i 35 mila euro totali.

Mutuo prima casa giovani coppie: Fondo di garanzia pronto

 E’ stato pubblicato il 3 febbraio scorso, sulla Gazzetta Ufficiale numero 27, il Decreto del 17 dicembre scorso, il numero 256, recante il “Regolamento recante la disciplina del Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali”. A darne notizia congiuntamente, con un comunicato, sono stati il Sunia, Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari, e l’APU, Associazione Proprietari Utenti, sottolineando come l’entrata in vigore del provvedimento sia fissata per il prossimo 18 febbraio del 2011.

Il Sindacato e l’Associazione pongono anche l’accento sul fatto che il Decreto va ad attuare, con molto ritardo, il Decreto Legge numero 112 del 2008, e che i beneficiari dovrebbero essere le giovani coppie con età, per entrambi, inferiore ai 35 anni, reddito non superiore ai 35 mila euro, ed almeno il 50% del reddito maturato per prestazioni lavorative che non siano a tempo indeterminato. Inoltre, occorre che il mutuo, con le garanzie del Fondo che subentra in caso di insolvenza, sia per immobili adibiti ad abitazione principale a fronte di una superficie che non può essere superiore ai 90 metri quadrati.

Mutuo: sospensione per eventi alluvionali

 Nel nostro Paese, nel rispetto dei requisiti, è possibile ottenere la sospensione del pagamento del mutuo non solo accedendo alla moratoria ABI-Consumatori, o al Fondo di Solidarietà, ma anche in caso di eventi eccezionali. Ad esempio, questo è accaduto per le popolazioni del “cratere sismico“, a L’Aquila e Provincia, così come di recente alcuni Istituti di credito hanno manifestato la propria disponibilità a sospendere i finanziamenti ipotecari a quelle famiglie colpiti da eventi alluvionali di natura eccezionale.

Ad esempio, a sostegno delle popolazioni del Veneto, il Banco di Sardegna, Istituto di credito del Gruppo BPER, Banca Popolare dell’Emila-Romagna, aderendo ad un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha reso noto con un comunicato ufficiale d’essere disposto a sospendere i mutui a quei clienti che sono persone fisiche e che sono residenti nei Comuni che sono rimasti colpiti dall’alluvione; in caso di mutui cointestati, da parte di persone fisiche, basterà che almeno uno degli intestatari abbia la residenza in uno dei Comuni colpiti dall’alluvione.

Mutui casa: Piano Famiglie verso la proroga

 Per il Piano Famiglie, ed in particolare per la moratoria sui finanziamenti ipotecari stipulati dalle famiglie per la prima casa, si va verso una proroga. Questo, in accordo con quanto dichiarato da Giuseppe Mussari, Presidente dell’ABI, è infatti l’orientamento dell’Associazione Bancaria Italiana che in merito intende allungare il periodo di validità della misura di altri sei mesi.

Attualmente, lo ricordiamo, la moratoria è accessibile fino e non oltre il 31 gennaio del 2011, termine ultimo per la presentazione delle domande, a fronte di eventi ed imprevisti negativi ammissibili che si siano verificati entro e non oltre il 31 dicembre del 2010. A brevissimo quindi dovrebbe essere raggiunta l’intesa per la proroga della moratoria che permetterà alle famiglie in difficoltà di poter ottenere la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento ipotecario per un periodo pari a 12 mesi.