mutui online

Mutui, 2011 negativo per i finanziamenti online

 Sono sostanzialmente negativi i dati relativi all’andamento del comparto dei mutui per un 2011 appena conclusosi. Secondo quanto afferma l’osservatorio mutui di Mutui-Internet.it, infatti, l’anno si sarebbe chiuso con una domanda di prestiti per importi medi in fase calante, con un volume medio del terzo trimestre pari a 157.785 euro, e un volume medio del quarto trimestre invece pari a 152.650 euro.

Ciò che non cambia è invece la durata media del mutuo, intorno ai 26 anni: un indicatore che rende pertanto nota la preferenza degli italiani per finanziamenti di lunga estensione temporale, concentrati orientativamente tra i 30 anni e – soprattutto – i 25 anni. Il reddito medio dei richiedenti risulta infine essere pari a un livello di poco superiore ai 2 mila euro netti mensili (2.077 euro).

Mutui per surroga: richieste famiglie in discesa

 Dopo il boom di surroghe, in Italia, nel biennio 2008-2009, i finanziamenti ipotecari sottoscritti dai privati e dalle famiglie per la portabilità del mutuo, nel terzo trimestre dello scorso anno, hanno segnato il passo con un calo a due cifre pari al 13%. A rilevarlo è stata Assofin nel sottolineare come in futuro non sia attesa una ripresa ma una stabilizzazione sugli attuali livelli.

Nel biennio 2008-2009, infatti, il mercato dei mutui con surroga era stato alimentato dalla progressiva discesa dei tassi di interesse che sono crollati al minimo storico nel momento in cui la crisi finanziaria ha avuto il suo impatto, devastante, sull’economia reale. Ma adesso che la tendenza di medio e lungo periodo appare essere, per il costo del denaro, rialzista, è chiaro che i mutui per surroga sono destinati a segnare il passo.

Surrogare o sostituire il mutuo nel 2011

 Un nuovo anno è appena iniziato e puntuali sono arrivati alcuni rincari per beni e servizi che, secondo le Associazioni dei Consumatori, avranno un impatto pari a parecchie centinaia di euro annue a famiglia. La situazione, al fine di far quadrare il bilancio, puo rivelarsi complicata per quelle famiglie che hanno un mutuo da pagare.

Ebbene, se si è in regola con i pagamenti, ed il finanziamento ipotecario ha un’anzianità pari ad almeno un anno, si può pensare di avvalersi della surroga o della sostituzione per cambiare banca, risparmiare sulle rate, magari con un tasso meno oneroso, e con importi da pagare mensilmente più sostenibili. Con la surroga, così come impone la Legge, il mutuo, ed in particolare il debito residuo, può essere trasferito dalla vecchia alla nuova banca senza costi, oneri o spese accessorie da sostenere.

Contratto mutuo: modifiche unilaterali non più ammesse

 Le modifiche unilaterali, da parte degli Istituti di credito, sui contratti di mutuo, non sono più possibili. A ribadirlo con un comunicato ufficiale è stato il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, a seguito dell’entrata in vigore di un nuovo articolo di Legge, il numero 118 del Testo Unico Bancario. La nuova normativa, infatti, vieta le modifiche unilaterali del contratto di finanziamento ipotecario anche nel caso in cui le banche dovrebbero dare come spiegazione quella di un qualche giustificato motivo. Il CTCU, dopo aver fatto presente tutto ciò all’inizio del mese scorso, è nuovamente intervenuto in merito dopo aver ricevuto in materia delle segnalazioni da parte di clienti bancari che per certi versi possiamo definire “inquietanti”.

Il Centro Tutela Consumatori Utenti, infatti, rivela d’aver acquisito segnalazioni di mutuatari contattati telefonicamente da solerti impiegati di banca, o direttamente dal direttore di filiale, invitando il cliente a passare in banca al fine di modificare il tasso di mutuo oppure introdurre sul finanziamento ipotecario stesso il cosiddetto tasso-soglia.

Cambia e ricarica Mutuo della Banca Popolare di Crema

 Con la Banca Popolare di Crema, Istituto di credito controllato dal Gruppo bancario Banco Popolare, il mutuo non solo si può cambiare, ma anche “ricaricare”. L’Istituto di credito, infatti, propone alla propria clientela privata ed alle famiglie i prodotti denominati “Cambia Mutuo” e “Ricarica Mutuo” offrendo in particolare ai sottoscrittori tutta una serie di vantaggi e la formula di finanziamento che risulta essere più adatta alle proprie esigenze. In particolare con “Cambia Mutuo” il cliente può trasferire, avvalendosi della surroga, e quindi senza l’applicazione di costi, oneri e spese, il mutuo dalla vecchia banca alla Banca Popolare di Crema potendo, tra l’altro, alleggerire l’importo della rata mensile e fruire di condizioni di mutuo più favorevoli.

Compravendita immobili: come stipulare il contratto preliminare

 Quando si firma il contratto preliminare relativo ad una compravendita immobiliare, la parte adempiente ha più tutela con l’introduzione nel contratto stesso del cosiddetto “termine essenziale“. A farlo presente è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, nel ricordare come con la stipula di un preliminare le parti si impegnano a stipulare il rogito notarile. Ebbene, introducendo il termine essenziale nel preliminare di vendita la parte adempiente rispetto a quella eventualmente inadempiente può in questo caso sia recedere dal contratto, sia andare a trattenere la caparra chiedendone addirittura il doppio.

Per i contratti preliminari dove invece non è specificato che il termine per la stipula del rogito è da ritenersi essenziale per entrambe le parti, allora il trattenersi, a favore della parte adempiente rispetto a quella inadempiente, la somma avuta a titolo di caparra confirmatoria oppure, in caso di dazione, pretenderne il doppio, non avviene automaticamente.

Mutuo casa: risarcimento se la surroga è troppo lenta

 La surroga in materia di mutui è una delle più importanti “conquiste” dei consumatori di questi ultimi anni. Quella che più comunemente viene definita come la procedura di portabilità del mutuo da una “vecchia” ad una nuova banca, è stata introdotta senza oneri e costi a carico del mutuatario grazie ai Decreti Bersani, ovverosia negli anni scorsi quando al Governo c’erano i partiti del centrosinistra.

Pur tuttavia, la “vecchia” banca, quando deve applicare la surroga richiesta da un cliente, non fa di certo i salti di gioia visto che trattasi di un’operazione dalla quale non può più trarre alcun guadagno. Come diretta conseguenza, in questi ultimi anni in materia di portabilità dei mutui non sono mancate le tattiche ostruzionistiche da parte di alcuni Istituti di credito e, nei casi più gravi, hanno altresì portato a sanzioni comminate dall’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust).

Mutuo casa ed informazione precontrattuale

 Qual è nel nostro Paese l’indice di trasparenza, quando si deve stipulare un mutuo, in merito all’informativa precontrattuale? Ebbene, secondo il CTCU, il Centro Tutela Consumatori Utenti, che al riguardo ha provveduto ad effettuare un’indagine sul campo, l’informazione precontrattuale risulta essere nel nostro Paese ancora, nel complesso, sia confusa, sia insufficiente. Il tutto sta inoltre avvenendo a fronte di alcune banche, a partire a quelle che promuovono i propri prodotti su Internet, che hanno ampliato la propria offerta di finanziamenti immobiliari contribuendo a conti fatti solo a disorientare il consumatore.

Questo perché l’allargamento dell’offerta, secondo il Centro, rende ingestibile ma anche confusa la lettura dei fogli informativi pubblicati dagli Istituti di credito. Come rendere allora tutto più chiaro e trasparente per un consumatore che, nello scegliere un mutuo, deve fare una scelta che poi va ad incidere per diversi anni sul bilancio familiare?

Cambia mutuo della Banca Popolare di Lodi

 Se il mutuo acceso presso una banca per acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile è diventato fin troppo oneroso in termini di importi mensili e/o di tasso applicato, oramai in Italia è possibile da tempo cambiare, trasferire, sostituire e surrogare il finanziamento immobiliare presso un altro istituto di credito potendo fruire di condizioni migliorative ed agevolate che possano permettere alla famiglia non solo di pagare una rata più sostenibile, ma anche di poter avere un miglior tenore di vita.

Ebbene, al riguardo la Banca Popolare di Lodi ha ideato “Cambia Mutuo“, la soluzione per “portare” il mutuo in Banca Popolare di Lodi al fine, innanzitutto, di poter alleggerire l’importo della rata mensile. Inoltre, in ottemperanza alla normativa in vigore sulla portabilità dei finanziamenti immobiliari, il mutuatario può fruire di tutta una serie di agevolazioni e di facilitazioni che permettono, tra l’altro, di poter cambiare il tasso ed eventualmente modificare la durata.

Portabilità del mutuo con Banca Marche

 Per chi ha attualmente un mutuo acceso presso una banca, ma per qualsiasi ragione non si ritiene soddisfatto, la Banca Marche, a seguito dell’applicazione della procedura di portabilità, permette di poter letteralmente rottamare il vecchio mutuo, e di stipularne uno della gamma mutuo Swimm Banca Marche. In questo modo, al posto di un mutuo oneroso con la vecchia banca, se ne può stipulare uno nuovo a condizioni più favorevoli in materia di tassi ed importo della rata da pagare mese dopo mese. Il trasferimento del mutuo dal vecchio istituto di credito a Banca Marche è senza l’applicazione di costi aggiuntivi e spese grazie alla Legge n. 40/2007, ovverosia al cosiddetto “Decreto Bersani Bis” che permette, tra l’altro, l’accollo da parte di Banca Marche delle spese notarili per il mutuo da stipulare con l’Istituto.

Portabilità mutuo tramite surroga con Intesa Sanpaolo

 Il gruppo bancario Intesa Sanpaolo riesce a spostare con facilità anche i mutui più pesanti. E’ questo lo slogan col quale il colosso bancario italiano promuove la possibilità di trasferire in Intesa Sanpaolo un mutuo già acceso ed in corso di pagamento presso un altro Istituto di credito. In ottemperanza alle disposizioni di Legge, ovverosia ai Decreti Bersani, Intesa Sanpaolo con l’applicazione della portabilità attraverso la cosiddetta surroga permettere al mutuatario di poter passare al Gruppo Intesa Sanpaolo senza doversi sobbarcare alcun costo; l’operazione per il contraente è infatti gratuita, e comprende anche i costi del notaio e quelli di una nuova perizia che sono a totale e completo carico del Gruppo Intesa Sanpaolo. Ma quali vantaggi offre il Gruppo Intesa Sanpaolo al mutuatario “portando” con la surroga il mutuo dalla vecchia alla nuova Banca?

Surroga mutuo: attenzione ai costi notarili

 Con la crisi che ancora picchia sui bilanci familiari, sono ancora tanti i mutuatari che, anche con un mutuo in corso di pagamento, sono alla ricerca di opportunità per poter pagare mensilmente una rata più bassa. In tal senso lo strumento della surrogazione permette di “portare” il mutuo in un’altra banca, ma questo, come prevede ed impone la Legge, deve avvenire senza costi a carico di chi ha contratto il mutuo. Pur tuttavia, in accordo con quanto denuncia il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, ci sono istituti di credito che per la portabilità del mutuo chiedono ancora i costi notarili sebbene questi per la surroga non siano previsti. Di conseguenza, l’Associazione dei Consumatori contesta la pratica di queste banche che, per permettere la surrogazione chiedono che sia il mutuatario in tutto o in parte ad accollarsi i costi notarili, e di conseguenza ha apertamente chiesto l’intervento da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust).

Cambio mutuo: Guida PattiChiari

 La scelta della casa da acquistare con un mutuo rappresenta un passo importante, e per questo occorre fare attenzione alla relativa stipula ed alle condizioni, visto che poi mensilmente la rata del finanziamento immobiliare incide sul bilancio familiare e, molto spesso, sul tenore di vita.

Rispetto al passato le famiglie hanno non solo una più ampia scelta di mutui offerti dal sistema bancario, con condizioni ed opzioni sul tasso e sul saldo delle rate, ma anche la possibilità di cambiare banca più facilmente, e spesso senza costi e/o oneri, grazie ai Decreti sulle liberalizzazioni approvati negli anni scorsi dai passati Governi.

Mutuo sostituzione senza spese notarili

 Un mutuatario che ha stipulato un finanziamento immobiliare per l’acquisto della prima casa ad uso residenziale, e vuole per qualche ragione cambiare banca, ha a conti fatti due possibilità: applicare la surroga, che non è altro che una procedura di portabilità del finanziamento immobiliare dalla vecchia alla nuova banca senza l’applicazione di costi e/o oneri a carico del mutuatario così come prevede la Legge.

Oppure si può optare per la sostituzione del mutuo che consiste nella chiusura del vecchio mutuo nella vecchia banca e la contestuale apertura di un nuovo mutuo nella nuova banca a copertura del debito residuo ancora da pagare, e possibilmente con una rata più bassa ed un tasso più favorevole.