Non tutte le crisi vengono per nuocere. In America i rendimenti dei titoli di Stato continuano a scendere, e questo nonostante il clamoroso declassamento sul debito che gli Stati Uniti hanno dovuto incassare. Sembrerebbe tutto ciò un nonsenso visto che a fronte di un calo del merito creditizio i tassi dei bond USA dovrebbero salire. Pur tuttavia, l’America nonostante tutto rimane un Paese affidabile, ed i titoli di Stato a stelle e strisce rappresentano in tutto e per tutto un investimento rifugio, al pari dell’oro che è sempre più caro sui mercati. Spirano infatti venti di recessione, ragion per cui, come si sta assistendo in questi giorni, c’è una fuga dall’azionario verso porti più sicuri. Questa nuova tempesta finanziaria sta comunque generando effetti positivi a carico di chi attualmente sta pagando un mutuo variabile indicizzato al tasso euribor.
mutuo euribor
Mutuo a tasso Euribor da Cassa di risparmio di Ravenna
Il mutuo a tasso variabile indicizzato all’Euribor, disponibile in tutte le filiali della Cassa di risparmio di Ravenna, è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito offre alla propria clientela che desideri acquistare, costruire o ristrutturare una casa.
Il tasso di interesse verrà calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, parametro che andrà maggiorato di uno spread da concordarsi in riferimento all’estensione complessiva della transazione di natura finanziaria.
Conteggiato come sopra, il tasso di interesse variabile provocherà la generazione di un piano di ammortamento composto da rate di entità non predeterminabile, poichè dipendente dall’evoluzione – favorevole o meno – del tasso di riferimento di cui sopra.
Mutuo a tasso variabile Euribor dalla Banca di Palermo
Il mutuo a tasso variabile della Banca di Palermo è un finanziamento immobiliare ipotecario che consente al cliente dell’istituto di credito di poter ottenere una linea di credito a condizioni economiche indicizzate, utile per acquistare, costruire o ristrutturare casa.
Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà pari all’Euribor a 1 mese maggiorato di uno spread che al momento, sulla base dei fogli informativi di prodotto, risulta essere pari a 2,60 punti percentuali.
L’importo massimo erogabile non potrà di norma eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto e offerto in garanzia ipotecaria di primo grado in favore della banca, come accertato da apposita perizia tecnica di stima obbligatoria.