mutuo prima casa

Mutui: i migliori 10 a tasso fisso

100 mila euro di importo finanziato, una durata pari a 15 anni, e copertura fino all’80% del valore dell’immobile. Sono questi i parametri base con cui Of-Osservatorio Finanziario periodicamente monitora l’offerta di mutui attraverso un campione rappresentato da ben 400 prodotti proposti da banche grandi, medie e piccole del nostro Paese. Ebbene, prendendo in considerazione i soli mutui a tasso fisso, la “top ten” di Of, attualmente presente sul sito, ci dice che il “miglior mutuo”, tenendo conto delle caratteristiche sopra descritte, è quello di CheBanca!, il “Mutuo Fisso“; al secondo posto c’è Domus Fisso di Intesa Sanpaolo, e sul gradino più basso del podio “Mutuo Futuro Sereno tasso fisso decrescente” di BNL, Istituto di credito del Gruppo BNP Paribas.

Seguono, dal quarto al decimo posto, “Affitto Più Tasso fisso“, sempre di BNL, “Mutuo fisso” di Webank, “Mutuo Spensierato fisso”, ancora di BNL, “BancoPosta Mutuo Fisso” di Poste Italiane, “Mutuo BancoPosta ISI (Inizio Solo Interessi)”, “Mutuo tasso fisso a rata decrescente”, sempre di Poste Italiane, ed infine al decimo posto tra i migliori il “Mutuo Arancio Tasso Fisso” di Ing Direct.

Mutui per surroga: richieste famiglie in discesa

 Dopo il boom di surroghe, in Italia, nel biennio 2008-2009, i finanziamenti ipotecari sottoscritti dai privati e dalle famiglie per la portabilità del mutuo, nel terzo trimestre dello scorso anno, hanno segnato il passo con un calo a due cifre pari al 13%. A rilevarlo è stata Assofin nel sottolineare come in futuro non sia attesa una ripresa ma una stabilizzazione sugli attuali livelli.

Nel biennio 2008-2009, infatti, il mercato dei mutui con surroga era stato alimentato dalla progressiva discesa dei tassi di interesse che sono crollati al minimo storico nel momento in cui la crisi finanziaria ha avuto il suo impatto, devastante, sull’economia reale. Ma adesso che la tendenza di medio e lungo periodo appare essere, per il costo del denaro, rialzista, è chiaro che i mutui per surroga sono destinati a segnare il passo.

Surrogare o sostituire il mutuo nel 2011

 Un nuovo anno è appena iniziato e puntuali sono arrivati alcuni rincari per beni e servizi che, secondo le Associazioni dei Consumatori, avranno un impatto pari a parecchie centinaia di euro annue a famiglia. La situazione, al fine di far quadrare il bilancio, puo rivelarsi complicata per quelle famiglie che hanno un mutuo da pagare.

Ebbene, se si è in regola con i pagamenti, ed il finanziamento ipotecario ha un’anzianità pari ad almeno un anno, si può pensare di avvalersi della surroga o della sostituzione per cambiare banca, risparmiare sulle rate, magari con un tasso meno oneroso, e con importi da pagare mensilmente più sostenibili. Con la surroga, così come impone la Legge, il mutuo, ed in particolare il debito residuo, può essere trasferito dalla vecchia alla nuova banca senza costi, oneri o spese accessorie da sostenere.

Contratto mutuo: modifiche unilaterali non più ammesse

 Le modifiche unilaterali, da parte degli Istituti di credito, sui contratti di mutuo, non sono più possibili. A ribadirlo con un comunicato ufficiale è stato il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, a seguito dell’entrata in vigore di un nuovo articolo di Legge, il numero 118 del Testo Unico Bancario. La nuova normativa, infatti, vieta le modifiche unilaterali del contratto di finanziamento ipotecario anche nel caso in cui le banche dovrebbero dare come spiegazione quella di un qualche giustificato motivo. Il CTCU, dopo aver fatto presente tutto ciò all’inizio del mese scorso, è nuovamente intervenuto in merito dopo aver ricevuto in materia delle segnalazioni da parte di clienti bancari che per certi versi possiamo definire “inquietanti”.

Il Centro Tutela Consumatori Utenti, infatti, rivela d’aver acquisito segnalazioni di mutuatari contattati telefonicamente da solerti impiegati di banca, o direttamente dal direttore di filiale, invitando il cliente a passare in banca al fine di modificare il tasso di mutuo oppure introdurre sul finanziamento ipotecario stesso il cosiddetto tasso-soglia.

Finanziamenti ipotecari: ecco l’identikit del mutuatario

 Il mutuatario che stipula per la prima volta un finanziamento ipotecario ha di norma un’età media pari a 36 anni a fronte di una durata media del finanziamento pari a 25 anni, e di un importo medio di 160 mila euro. E’ questo, in estrema sintesi, nel nostro Paese, l’identikit del mutuatario in accordo con un’indagine sui mutui per la prima casa realizzata da Mutui.it, il Portale di comparazione online.

In particolare, il sito Internet è arrivato ai dati medi sopra indicati andando ad elaborare oltre un milione di richieste di mutuo da parte degli utenti del Portale nei mesi scorsi. Nel complesso, quindi, un italiano chiede un mutuo per la casa in età “avanzata” a conferma di come rispetto al passato il conseguimento dell’indipendenza economica avvenga sempre più tardi. In media l‘importo erogato con il mutuo va a coprire il 75% del valore dell’immobile a fronte di una preferenza del tasso fisso rispetto alle altre tipologie.

Mutuo più soldi di Ing Direct

 Sostituire il mutuo acceso presso un’altra banca con un finanziamento ipotecario Ing Direct, e contestualmente ottenere anche ulteriore liquidità. E’ questa, attraverso la sottoscrizione del “Mutuo Arancio”, la formula Mutuo + Soldi proposta dal colosso bancario e finanziario Ing Direct per chi è stanco magari di pagare un mutuo oneroso presso un’altra banca e vuole cambiarlo con il Mutuo Arancio potendo fruire di condizioni più favorevoli per quel che riguarda l’importo mensile della rata, la durata ed il tasso.

Con il Mutuo più soldi di Ing Direct è possibile trasferire il mutuo ed ottenere liquidità aggiuntiva, oppure ottenere per intero la liquidità nel caso in cui l’immobile non fosse ancora ipotecato. Con il Mutuo Arancio è possibile finanziare, con la formula mutuo più soldi, fino al 70% del valore degli immobili con un minimo erogabile di 80 mila e massimi 500 mila euro. Per quel che riguarda il tasso, questo viene offerto da Ing Direct alle migliori condizioni di mercato tanto per il tasso fisso quanto per quello variabile.

Mutuo Arancio tasso variabile con sconto sullo spread

 Con Ing Direct l’accoppiata Conto Corrente Arancio – Mutuo Arancio permette di ottenere condizioni più convenienti sul finanziamento ipotecario. In particolare per la formula Mutuo Arancio a tasso variabile è in corso una promozione grazie alla quale, addebitando le rate sul Conto Corrente Arancio, si ottiene una riduzione dello spread, la commissione fissa, pari a dieci punti base, ovverosia lo 0,10%, rispetto alle normali condizioni di contratto.

In particolare, lo sconto sullo spread scatta, a fronte dell’addebito delle rate sul Conto Corrente Arancio, a partire dalla terza rata mensile pagata per il Mutuo Arancio a tasso variabile, mentre per le prime due rate lo spread applicato sarà quello previsto inizialmente dalle condizioni contrattuali.

Surroga Mutuo BancoPosta

 Le spese di istruttoria non sono applicate, così come quelle di perizia e quelle notarili, anche se previste, non sono a carico del cliente ma di Poste Italiane. Si presenta così il Mutuo BancoPosta di Poste Italiane per le operazioni di surroga, il prodotto finanziario che permette, a fronte di un’anzianità del vecchio mutuo pari ad almeno 12 mesi, di poter trasferire in Poste Italiane il debito residuo del mutuo acceso presso un istituto di credito.

Il tutto con il vantaggio di zero costi per la polizza incendio e scoppio dell’immobile, sempre a carico di Poste Italiane per le finalità di Mutuo BancoPosta per surroga, così come esenti sono le spese per l’imposta di bollo, quella di registro, l’imposta sostitutiva e quelle ipotecarie o catastali. Con il Mutuo BancoPosta Surroga è possibile richiedere importi fino all’80% del valore dell’immobile a patto che comunque il debito residuo non sia inferiore ai 50 mila euro. Lo spread è pari attualmente all’1,50%, mentre la durata può essere di minimo dieci e massimo 30 anni.

Mutuo Liquidità BancoPosta

 Trasformare il valore dell’immobile in liquidità a fronte di una restituzione dell’importo concesso con un piano di ammortamento che può avere una durata di minimo cinque e massimo 20 anni. Si presenta così il “Mutuo Liquidità” di Poste Italiane della gamma BancoPosta, un finanziamento ipotecario caratterizzato dalla scelta tra la formula a tasso fisso, con durata e rata costante, e la formula a tasso variabile potendo andare a sfruttare per l’indicizzazione della rata le migliori condizioni di mercato.

Il “Mutuo Liquidità” di Poste Italiane della gamma BancoPosta è chiaramente ideale per i proprietari di immobili che, a fronte dell’iscrizione di un’ipoteca di primo grado sulla casa, vogliono ottenere denaro contante al fine di poter andare a coprire spese familiari e/o personali.

Comprare casa: nuovi incontri con il notaio a Milano

 Nel Comune di Milano, presso i Consigli di Zona, tornano i notai per andare a consigliare i cittadini in materia di acquisti sicuri per quel che riguarda la casa. L’iniziativa, che è giunta alla sua quarta edizione, e che è stata promossa dal Consiglio Notarile del capoluogo lombardo, partirà in contemporanea in data mercoledì 27 ottobre 2010, dalle ore 18,30 alle ore 20, con ingresso gratuito, presso i nove Consigli di Zona del Comune di Milano.

L’obiettivo, durante gli incontri aperti, è quello di poter andare a comprare casa senza rischi. In accordo con quanto reso noto dall’Amministrazione comunale, con l’Assessorato alla Casa e l’Assessorato alle Aree Cittadine e Consigli di Zona che hanno promosso l’iniziativa, dopo gli incontri aperti di mercoledì 27 ottobre ci saranno poi a seguire anche oltre mille appuntamenti di consulenza.

Scelta mutuo con rata sostenibile

 Quale può essere il mutuo casa più adatto alle proprie esigenze? E quali sono le proposte in materia di finanziamenti immobiliari da parte del sistema bancario in Italia? Ebbene, la risposta a queste due domande la si può ottenere facendo dei confronti non solo tra i prodotti offerti da una singola banca, ma anche tra prodotti di banche diverse a parità di condizioni. Il confronto, in accordo con quanto mette in risalto il portale di comparazione online Supermoney.eu, deve essere mirato in modo tale da potersi anche districare tra le varie offerte e proposte che oramai sono tante.

Rispetto al passato, infatti, non ci sono più solamente i mutui classici con il tasso fisso oppure con quello variabile, ma anche quelli con il tasso misto, con il tasso variabile con il cap e quelli cosiddetti “offset” che permettono di andare ad abbassare la rata mensile del mutuo da pagare semplicemente in funzione dell’ammontare delle giacenze presenti sul proprio conto corrente.

Mutuo ristrutturazione: sceglierlo con un confronto mirato

 I costi che una famiglia deve assumersi per poter effettuare nella casa degli interventi di ristrutturazione sono spesso molto elevati. Per questo anche per questa tipologia di interventi sull’abitazione le famiglie, volenti o nolenti, si ritrovano a dover andare a stipulare con il sistema bancario un finanziamento immobiliare ipotecario avente come finalità proprio quella della ristrutturazione.

Anche per tali interventi l’offerta da parte del sistema bancario è vasta ma come sempre, al fine di scegliere il “miglior” mutuo ristrutturazione, ovverosia quello che risulta essere più adatto alle proprie esigenze, è necessario fare dei confronti mirati.

Mutuo BancoPosta a rata decrescente

 A fronte di un tasso che resta costante per tutta la durata del piano di ammortamento, l’importo della rata mensile da pagare tende a diminuire nel tempo. Si presenta così il Mutuo BancoPosta a rata decrescente, un prodotto finanziario ideale per l’acquisto della casa ed in particolare per quelle famiglie che vogliono stipulare un finanziamento che permetta nel tempo di andare a pagare rate via via più basse e, quindi, avere nel tempo quote di risparmio aggiuntive da destinare ad altre spese familiari.

Per l’acquisto della casa il Mutuo BancoPosta a rata decrescente può essere stipulato per durate che partono da minimo 5 e massimo 30 anni a fronte di durate intermedie che possono essere scelte tra 10, 15, 20 oppure 25 anni.

Mercato immobiliare italiano: il settore torna a muoversi

 Gli ultimi dati giunti dal mercato immobiliare italiano, a partire dai dati Istat sulle compravendite e sui mutui, indicano che nel nostro Paese il settore, finalmente potremmo dire, sta tornando a muoversi e ad inviare incoraggianti segnali di vitalità. Ma come mai tutto ciò sta accadendo?

Ebbene, l’inversione di rotta, secondo quanto dichiarato dal Presidente della FiaipFederazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali di Bergamo, Giuliano Olivati, è scattata in virtù del fatto che i prezzi sono scesi, ma nello stesso tempo bisogna rimanere prudenti, ed in tal senso gli agenti immobiliari sono ancora cauti, visto che in giro ci sarebbero ancora dei falsi miti.