mutuo tasso misto

Tasso misto con il mutuo della Banca Popolare di Milano

Il mutuo a tasso misto disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Milano è una delle alternative creditizie presenti all’interno del portafoglio di finanziamenti immobiliari ipotecari dell’istituto di credito milanese, e utilizzabile per poter compiere operazioni di acquisto, costruzione o ristrutturazione di una proprietà immobiliare ad utilizzo abitativo, sia per quanto concerne le prime case, che per quanto riguarda le seconde case.

Sul fronte della principale caratteristica economica del prodotto, ricordiamo fin d’ora che il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà misto, composto da un’entità fissa per i primi tre anni, pari all’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito erogante, e in grado di riservare delle utili scelte di flessibilità per quanto invece ci si può riferire nel periodo di ammortamento successivo.

Mutui Insieme: sportello consulenza in Provincia di Vicenza

 Nasce a Schio, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Mutui Insieme“, un nuovo sportello per la consulenza sui finanziamenti ipotecari. A darne notizia è la Provincia di Vicenza a seguito di un apposito protocollo d’intesa siglato dall’Amministrazione provinciale con quella del Comune di Schio; in questo modo si punta a sostenere la comunità vicentina in un momento delicato sotto il profilo sociale e economico; e per il futuro la Provincia ed il Comune confidano nell’allargare le forme di collaborazione sempre a favore della cittadinanza. Lo sportello di consulenza sui mutui sarà aperto proprio presso la sede municipale, nel prossimo mese di settembre 2011, e sarà a disposizione dei cittadini interessati alla stipula dei finanziamenti ipotecari per la prima casa ad uso residenziale.

Mutui online senza problemi con Fineco

 Richiesta online, esito di fattibilità che viene comunicato in tempi brevi, ed un Personal Financial Adviser sempre a propria disposizione al fine di avere tutta la necessaria assistenza dalla richiesta e fino ad arrivare dinanzi al notaio. Sono queste le principali caratteristiche dei mutui di Fineco, Banca online del Gruppo bancario europeo Unicredit; Fineco propone finanziamenti ipotecari da quelli classici a quelli più innovativi, a partire da “Opzione sicura”, un finanziamento ipotecario dinamico in quanto è in grado di seguire lo stile di vita del contraente e della propria famiglia. Questo, in particolare, è possibile grazie alla possibilità sia di scegliere la rata più in linea con le proprie capacità di spesa e di risparmio, anche se queste mutano, sia il tasso che, in base alle vigenti condizioni di mercato, risulta essere più conveniente in termini di minor spesa per interessi da riconoscere.

Mutuo casa senza impegni sul tasso

 Comprare la casa con un mutuo, impegnandosi, quindi, per 10 o 20 anni, ma senza prendere “impegni” sul tasso. E’ questa spesso l’esigenza di chi è alla ricerca di un finanziamento ipotecario ma sfoglia la margherita per quel che riguarda la scelta tra il tasso fisso, oppure quello variabile. Per chi è indeciso, e nello stesso tempo vuole sfruttare periodicamente le migliori condizioni del mercato per quel che riguarda il costo del denaro, allora in effetti è meglio puntare su quello che viene definito come il mutuo a tasso misto, un po’ fisso, un po’ variabile in base all’esercizio o meno di un’opzione di cambio tasso con cadenza che viene specificata e definita in sede di stipula. Sono molte le banche italiane che offrono sul mercato questo tipo di prodotto che non vincola il contraente sulla stessa indicizzazione per l’intera durata del piano di ammortamento.

Mutui per surroga: richieste famiglie in discesa

 Dopo il boom di surroghe, in Italia, nel biennio 2008-2009, i finanziamenti ipotecari sottoscritti dai privati e dalle famiglie per la portabilità del mutuo, nel terzo trimestre dello scorso anno, hanno segnato il passo con un calo a due cifre pari al 13%. A rilevarlo è stata Assofin nel sottolineare come in futuro non sia attesa una ripresa ma una stabilizzazione sugli attuali livelli.

Nel biennio 2008-2009, infatti, il mercato dei mutui con surroga era stato alimentato dalla progressiva discesa dei tassi di interesse che sono crollati al minimo storico nel momento in cui la crisi finanziaria ha avuto il suo impatto, devastante, sull’economia reale. Ma adesso che la tendenza di medio e lungo periodo appare essere, per il costo del denaro, rialzista, è chiaro che i mutui per surroga sono destinati a segnare il passo.

Surrogare o sostituire il mutuo nel 2011

 Un nuovo anno è appena iniziato e puntuali sono arrivati alcuni rincari per beni e servizi che, secondo le Associazioni dei Consumatori, avranno un impatto pari a parecchie centinaia di euro annue a famiglia. La situazione, al fine di far quadrare il bilancio, puo rivelarsi complicata per quelle famiglie che hanno un mutuo da pagare.

Ebbene, se si è in regola con i pagamenti, ed il finanziamento ipotecario ha un’anzianità pari ad almeno un anno, si può pensare di avvalersi della surroga o della sostituzione per cambiare banca, risparmiare sulle rate, magari con un tasso meno oneroso, e con importi da pagare mensilmente più sostenibili. Con la surroga, così come impone la Legge, il mutuo, ed in particolare il debito residuo, può essere trasferito dalla vecchia alla nuova banca senza costi, oneri o spese accessorie da sostenere.

Contratto mutuo: modifiche unilaterali non più ammesse

 Le modifiche unilaterali, da parte degli Istituti di credito, sui contratti di mutuo, non sono più possibili. A ribadirlo con un comunicato ufficiale è stato il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, a seguito dell’entrata in vigore di un nuovo articolo di Legge, il numero 118 del Testo Unico Bancario. La nuova normativa, infatti, vieta le modifiche unilaterali del contratto di finanziamento ipotecario anche nel caso in cui le banche dovrebbero dare come spiegazione quella di un qualche giustificato motivo. Il CTCU, dopo aver fatto presente tutto ciò all’inizio del mese scorso, è nuovamente intervenuto in merito dopo aver ricevuto in materia delle segnalazioni da parte di clienti bancari che per certi versi possiamo definire “inquietanti”.

Il Centro Tutela Consumatori Utenti, infatti, rivela d’aver acquisito segnalazioni di mutuatari contattati telefonicamente da solerti impiegati di banca, o direttamente dal direttore di filiale, invitando il cliente a passare in banca al fine di modificare il tasso di mutuo oppure introdurre sul finanziamento ipotecario stesso il cosiddetto tasso-soglia.

Scelta mutuo con rata sostenibile

 Quale può essere il mutuo casa più adatto alle proprie esigenze? E quali sono le proposte in materia di finanziamenti immobiliari da parte del sistema bancario in Italia? Ebbene, la risposta a queste due domande la si può ottenere facendo dei confronti non solo tra i prodotti offerti da una singola banca, ma anche tra prodotti di banche diverse a parità di condizioni. Il confronto, in accordo con quanto mette in risalto il portale di comparazione online Supermoney.eu, deve essere mirato in modo tale da potersi anche districare tra le varie offerte e proposte che oramai sono tante.

Rispetto al passato, infatti, non ci sono più solamente i mutui classici con il tasso fisso oppure con quello variabile, ma anche quelli con il tasso misto, con il tasso variabile con il cap e quelli cosiddetti “offset” che permettono di andare ad abbassare la rata mensile del mutuo da pagare semplicemente in funzione dell’ammontare delle giacenze presenti sul proprio conto corrente.

Mutuo ristrutturazione: sceglierlo con un confronto mirato

 I costi che una famiglia deve assumersi per poter effettuare nella casa degli interventi di ristrutturazione sono spesso molto elevati. Per questo anche per questa tipologia di interventi sull’abitazione le famiglie, volenti o nolenti, si ritrovano a dover andare a stipulare con il sistema bancario un finanziamento immobiliare ipotecario avente come finalità proprio quella della ristrutturazione.

Anche per tali interventi l’offerta da parte del sistema bancario è vasta ma come sempre, al fine di scegliere il “miglior” mutuo ristrutturazione, ovverosia quello che risulta essere più adatto alle proprie esigenze, è necessario fare dei confronti mirati.

Cambia e ricarica Mutuo della Banca Popolare di Crema

 Con la Banca Popolare di Crema, Istituto di credito controllato dal Gruppo bancario Banco Popolare, il mutuo non solo si può cambiare, ma anche “ricaricare”. L’Istituto di credito, infatti, propone alla propria clientela privata ed alle famiglie i prodotti denominati “Cambia Mutuo” e “Ricarica Mutuo” offrendo in particolare ai sottoscrittori tutta una serie di vantaggi e la formula di finanziamento che risulta essere più adatta alle proprie esigenze. In particolare con “Cambia Mutuo” il cliente può trasferire, avvalendosi della surroga, e quindi senza l’applicazione di costi, oneri e spese, il mutuo dalla vecchia banca alla Banca Popolare di Crema potendo, tra l’altro, alleggerire l’importo della rata mensile e fruire di condizioni di mutuo più favorevoli.

Compravendita immobili: come stipulare il contratto preliminare

 Quando si firma il contratto preliminare relativo ad una compravendita immobiliare, la parte adempiente ha più tutela con l’introduzione nel contratto stesso del cosiddetto “termine essenziale“. A farlo presente è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, nel ricordare come con la stipula di un preliminare le parti si impegnano a stipulare il rogito notarile. Ebbene, introducendo il termine essenziale nel preliminare di vendita la parte adempiente rispetto a quella eventualmente inadempiente può in questo caso sia recedere dal contratto, sia andare a trattenere la caparra chiedendone addirittura il doppio.

Per i contratti preliminari dove invece non è specificato che il termine per la stipula del rogito è da ritenersi essenziale per entrambe le parti, allora il trattenersi, a favore della parte adempiente rispetto a quella inadempiente, la somma avuta a titolo di caparra confirmatoria oppure, in caso di dazione, pretenderne il doppio, non avviene automaticamente.

Mutuo casa: risarcimento se la surroga è troppo lenta

 La surroga in materia di mutui è una delle più importanti “conquiste” dei consumatori di questi ultimi anni. Quella che più comunemente viene definita come la procedura di portabilità del mutuo da una “vecchia” ad una nuova banca, è stata introdotta senza oneri e costi a carico del mutuatario grazie ai Decreti Bersani, ovverosia negli anni scorsi quando al Governo c’erano i partiti del centrosinistra.

Pur tuttavia, la “vecchia” banca, quando deve applicare la surroga richiesta da un cliente, non fa di certo i salti di gioia visto che trattasi di un’operazione dalla quale non può più trarre alcun guadagno. Come diretta conseguenza, in questi ultimi anni in materia di portabilità dei mutui non sono mancate le tattiche ostruzionistiche da parte di alcuni Istituti di credito e, nei casi più gravi, hanno altresì portato a sanzioni comminate dall’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust).

Mutuo a tasso variabile euribor più caro

 Stanno progressivamente aumentando i costi, in termini di spesa per interessi, a carico di chi in Italia sta pagando o si appresta a pagare, dopo la stipula, un finanziamento immobiliare con il tasso variabile e, in particolare, con l’indicizzazione all’euribor a tre mesi. L’importo mensile della rata da pagare tenderà infatti a salire visto che il tasso interbancario, come tra l’altro riporta il Portale di comparazione Supermoney.eu, ha toccato giovedì scorso il nuovo massimo dallo scorso mese di settembre.

Nel dettaglio, l’euribor con scadenza a tre mesi è oramai vicinissimo alla quota dello 0,80% andando così a colmare progressivamente il gap con il tasso Bce, quello della Banca centrale europea che da oltre un anno è oramai inchiodato all’1%. Ma quali sono i mutui variabili più convenienti?

Mutuo casa ed informazione precontrattuale

 Qual è nel nostro Paese l’indice di trasparenza, quando si deve stipulare un mutuo, in merito all’informativa precontrattuale? Ebbene, secondo il CTCU, il Centro Tutela Consumatori Utenti, che al riguardo ha provveduto ad effettuare un’indagine sul campo, l’informazione precontrattuale risulta essere nel nostro Paese ancora, nel complesso, sia confusa, sia insufficiente. Il tutto sta inoltre avvenendo a fronte di alcune banche, a partire a quelle che promuovono i propri prodotti su Internet, che hanno ampliato la propria offerta di finanziamenti immobiliari contribuendo a conti fatti solo a disorientare il consumatore.

Questo perché l’allargamento dell’offerta, secondo il Centro, rende ingestibile ma anche confusa la lettura dei fogli informativi pubblicati dagli Istituti di credito. Come rendere allora tutto più chiaro e trasparente per un consumatore che, nello scegliere un mutuo, deve fare una scelta che poi va ad incidere per diversi anni sul bilancio familiare?