L’analisi compiuta dall’Agenzia del Territorio sul mercato immobiliare napoletano della prima metà dell’anno evidenzia il nuovo calo dei valori delle abitazioni del capoluogo campano. Confrontando il 2012 con il 2011, la differenza media di prezzo si assesta intorno al 3 per cento, con picchi di profondità che riguardano soprattutto alcuni quartieri – quelli centrali – della città. Le compravendite si fanno sempre più difficili, rimanendo probabilmente “insoddisfacenti” fino al termine del 2013, salvo novità fiscali o interventi di radicale supporto al territorio.
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Riqualificazione immobiliare Napoli
A Napoli stanno per arrivare nuovi importanti investimenti sul mercato immobiliare, di stimolo di interventi di recupero edilizio urbano del capoluogo campano. Bagnoli, Napoli Est, Centro storico e altre zone dovrebbero essere coinvolte dai progetti in arrivo. “I primi cantieri saranno aperti all’inizio del 2013” – si impegna il sindaco De Magistris – “sono interventi complessi, ma ai nastri di partenza”. Di simili opinioni anche il presidente della Regione, Stefano Caldoro, che ricorda come stia “rispettando gli impegni presi. Abbiamo invertito la rotta rispetto al passato, puntando a mirate grandi opere strategiche che superano la vecchia logica dei micro interventi”.
Immobiliare Napoli 2012
Secondo quanto affermato dalle ultime rilevazioni compiute dalla Borsa Immobiliare di Napoli, e presentate in un recente convegno tenutosi alla Camera di Commercio della città, durante il primo semestre del 2012 sarebbero stati riscontrati “ulteriori decrementi, contrazioni delle domanda e allungamento dei tempi di stipula di contratti” rispetto a quanto avvenuto nel semestre precedente. Una situazione molto negativa, che non sembra poter porre le basi per una pronta ripartenza nel corso dell’ultima parte dell’anno che si avvia stancamente a conclusione.
IMU case popolari Napoli
Secondo quanto riporta il quotidiano campano Il Mattino, nel bilancio di previsione 2012 – approvato in Consiglio comunale – sarebbe stata prevista l’aliquota massima di applicazione dell’imposta municipale unica per lo Iacp, l’istituto autonomo che a Napoli gestisce più di 17 mila alloggi.
Per l’istituto, si profila pertanto l’applicazione di un’aliquota massima pari al 10,6 per mille, che renderà particolarmente salato il pagamento dell’imposta municipale unica del 2012. In molti casi (si stima, intorno al 25% delle fattispecie) si preannuncia il pagamento di un’imposta addirittura superiore al valore del canone recepito. Una scelta, quella del Consiglio, che ha provocato non poche fratture all’interno della stessa municipalità.
Prezzi case Napoli
Secondo quanto ci riportano le ultime rilevazioni puntuali compiute sull’andamento delle quotazioni immobiliari delle case a Napoli, anche durante la seconda parte del 2011 i prezzi delle proprietà ad uso abitativo avrebbero subito una contrazione piuttosto significativa, pari al 3,3 per cento, che ha condotto l’intero 2011 a chiudere con quotazioni medie in calo del 5,5 per cento, contro la flessione del 3 per cento del 2010, quella del 6,1 per cento del 2009, quella del 6,8 per cento del 2008 e quella dell’1,6% nel 2007, primo anno di negatività nelle quotazioni del capoluogo campano.
A salvarsi da questa ondata di tagli dei prezzi sono state le quotazioni delle abitazioni della zona del Centro – Duomo, che hanno segnalato un lieve incremento dei valori di mercato sulle abitazioni usate e di media tipologia, tendenzialmente acquistate da parte di coloro che possiedono una discreta capacità di spendita e che pertanto non hanno dovuto accendere un finanziamento immobiliare ipotecario per poter acquistare la propria casa.
Piano casa di Bagnoli, riparte la gara
Piano Casa, a Bagnoli (Napoli) si riparte. E, infatti, è via libera per la gara per la vendita dei suoli del primo lotto dell’area tematica 2 di Bagnoli, dopo la
Bonus affitto: Bando per i giovani a Napoli
E’ ancora aperto, anche se per pochi giorni, nel Comune di Napoli, un importante Bando per i giovani, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, al fine di poter ottenere, per il pagamento del canone di locazione, un contributo pari a ben due mila euro. Possono partecipare al Bando, fino al prossimo 14 febbraio 2011, i giovani titolari di un contratto di locazione, regolarmente registrato, per immobili che si trovano nel Comune di Napoli.
L’accesso alla misura è inoltre possibile anche da parte dei giovani che intendono prendere casa in affitto, sempre nel Comune di Napoli, e sempre con un contratto regolarmente registrato, a patto però che l’alloggio non appartenga ad un alloggio “ERP”, ovverosia di Edilizia Residenziale Pubblica. A fronte del rispetto della scadenza del Bando, che è quella delle ore 12 di lunedì prossimo, 14 febbraio 2011, le domande di partecipazione al Bando possono essere presentate solo ed esclusivamente online dal “Portale Metropolitano Multicanale“, ovverosia dal sito Internet dei servizi del Comune di Napoli seguendo le istruzioni indicate.
Affitti 2011: l’andamento dei prezzi nelle grandi città
Come si sono mossi nell’ultimo anno i prezzi degli affitti in Italia, ed in particolare in grandi città come Roma, Torino e Milano? Ebbene, al riguardo il portale di annunci immobiliari online Idealista.it ha fatto il punto della situazione rilevando nello specifico per le tre Città un andamento difforme.
Nel dettaglio, rispetto ad un anno fa a Roma i prezzi degli affitti sono scesi dell’1,1%, mentre a Torino e Milano c’è stato un rialzo, seppur contenuto, pari mediamente e rispettivamente allo 0,3% ed al 2,4%. Sotto la Madonnina attualmente per affittare una casa ci vogliono in media 14,7 euro al metro quadrato con prezzi al rialzo sopra la media nei quartieri di Fiera De Angeli, Greco-Turro e Città Studi Lambrante, mentre nelle aree periferiche e semiperiferiche di Milano i prezzi si sono mantenuti stabili o in lieve ribasso. Più ampio è stato però il calo a Certosa, Comasina-Bicocca e, tra l’altro, anche a Navigli-Bocconi e Garibaldi-Porta Venezia dove i proprietari di immobili da un anno all’altro, in materia di prezzi degli affitti, hanno dovuto abbassare le loro pretese.
Mercato immobiliare italiano: i prezzi nelle grandi metropoli
Come si stanno muovendo i prezzi degli immobili nelle principali città italiane, da Roma a Milano e passando per Napoli, Torino e Venezia? Ebbene, per capire dove si vendono di più gli immobili in Italia, ed a che prezzi, ci viene in aiuto un interessante Rapporto sul mercato immobiliare italiano che è stato presentato dall’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia del Territorio che, tra l’altro, risulta essere di rilevante importanza in virtù del fatto che lo studio risulta essere basato sulle transazioni realmente effettuate.
E così, ad esempio, a Roma i prezzi in media nei primi sei mesi del 2010 sono scesi dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno mostrando, quindi, una buona tenuta; il tutto però a fronte di transazioni in aumento del 16,7% fermo restando che il dato, come precisato proprio dall’Agenzia del Territorio, risulta essere falsato da uno stock non quantificabile di operazioni di cessione di numerosi alloggi pubblici.
Immobili: quotazioni primo semestre 2010 dell’OMI
Sono state pubblicate venerdì scorso, 15 ottobre 2010, sul sito Internet www.agenziaterritorio.it, le quotazioni immobiliari dell’OMI, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, riguardanti tutti i Comuni Italiani per i primi sei mesi del corrente anno. A darne notizia è stata l’Agenzia del Territorio nel sottolineare come le quotazioni, oltre che, nella maniera tradizionale, ovverosia con la consultazione alfanumerica, possano essere consultate anche con “GEOPOI”, il servizio di navigazione territoriale.
In particolare, “GEOPOI” è un framework cartografico la cui realizzazione è a cura di SoGeI, e che l’Agenzia del Territorio mette a disposizione ai fini dell’attivazione dei servizi e dei prodotti web oriented. L’Agenzia del Territorio ha inoltre fatto presente con una nota ufficiale come la banca dati delle quotazioni immobiliari sia disponibile anche per i semestri precedenti al primo di quest’anno e comunque a partire dal primo semestre dell’anno 2009.
Acquisto seconde case: ecco le località più gettonate
Cinque Terre, Costa Smeralda, Riviera Romagnola, Versilia, Lago di Garda, ma anche Valtellina, Courmayeur, Portofino e golfo del Tigullio, Lago di Como e Lago Maggiore. Sono queste le località italiane più gettonate per l’acquisto nel nostro Paese delle seconde case; questo dato emerge da un’indagine che, attraverso Osmi-Borsa Immobiliare, la Camera di Commercio di Milano ha effettuato nello scorso mese di luglio insieme al Collegio Agenti d’Affari in mediazione della Provincia di Milano ed alla F.I.M.A.A. Milano in base ad un campione di circa 50 mediatori immobiliari.
E verso le partenze di agosto le Regioni più gettonate per le vacanze nella seconda casa sono la Lombardia, la Toscana, la Liguria e la Sardegna a fronte di un mercato che nell’anno corrente, per quel che riguarda gli acquisti, rallenta sensibilmente con una contrazione del 30%.
Mercato immobiliare residenziale: dati Osservatorio Fiaip
In Italia il mercato immobiliare residenziale nei primi sei mesi di quest’anno è tornato a mostrare interessanti ed incoraggianti segnali di vitalità, mentre per quel che riguarda gli immobili ad uso produttivo si registra un calo dei volumi di compravendita sebbene nel 2011 sia atteso in merito un cambio di rotta.
E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dall’Osservatorio della Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, sul mercato urbano immobiliare in Italia che sta iniziando a beneficiare di una ripresa significativa delle trattative per la compravendita anche per effetto dei prezzi delle abitazioni che, essendosi mantenuti al ribasso, forniscono buone occasioni di mercato.
Affitto monolocale Milano, Roma e Torino: vita dura per i single
In Italia dal 2001 ad oggi c’è stata una crescita progressiva dei single, al punto che, in base ad un ultimissimo rapporto dell’Eurispes, si è passati da 5,5 milioni ai 7,5 milioni attesi per l’anno 2010. A mettere in risalto questo dato è l’Associazione Codici nel sottolineare, di conseguenza, come siano in aumento in Italia i single alla ricerca di una casa in affitto? Ma quanto costa nel nostro Paese l’affitto di un mini appartamento?
Ebbene, l’Associazione in merito constata come per i single la vita sia sempre più dura, specie nelle grandi città italiane dove oramai i prezzi dei canoni di locazione sono a dir poco stellari. E così Codici ha effettuato al riguardo un’indagine sul campo andando a rilevare, per le città di Milano, Roma, Torino e Napoli i prezzi degli affitti proposti sia dai privati, sia dalle agenzie.
Compravendite immobili: segnali di ripresa nelle grandi città
Il 2009 in Italia per le compravendite immobiliari è stato un anno particolarmente difficile, a causa della crisi finanziaria ed economica, e caratterizzato, nello specifico, da una contrazione, in termini numerici, dell’11,3%; ma nel quarto trimestre 2009, pur tuttavia, il mercato delle compravendite immobiliari ha iniziato a far registrare degli incoraggianti e per certi versi insperati segnali di ripresa, in particolare in alcuni grandi città, mentre nei comuni minori italiani la tendenza delle compravendite s’è confermata in calo o è comunque rimasta stagnante. Questa è, in estrema sintesi, la fotografia scattata dall’Agenzia del Territorio nel suo ultimo Rapporto sull’Osservatorio immobiliare, spiegando che il calo delle compravendite nel periodo ottobre – dicembre 2009 è stato decisamente meno pronunciato rispetto ai precedenti trimestri dello scorso anno.