In materia di concessione di finanziamenti alle famiglie, da parte del sistema bancario italiano, il nostro Paese anche nei primi quattro mesi del 2011 si è confermato leader tra i principali Paesi europei. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nell’Outlook Mensile giugno 2011, sottolineando altresì come, a fronte di una dinamica sostenuta dei finanziamenti alle famiglie, le Regioni leader in tal senso nei primi quattro mesi del corrente anno sono state la Basilicata, il Lazio, il Molise, la Regione Abruzzo e le Marche. La tendenza sostenuta dei finanziamenti alla famiglie è tra l’altro frutto di una dinamica positiva per i mutui concessi con la finalità di acquisto di abitazioni. Questo significa, secondo l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), che nonostante l’evoluzione incerta del quadro economico, la propensione delle famiglie ad investire nel mattone rimane sostenuta anche per effetto della dinamica favorevole dei tassi di interesse.
Piano Famiglie
Mutui variabili: Governo affronta questione tassi
In Italia a carico delle famiglie incombe lo spettro del caro-rata. Le rate di cui parliamo sono quelle dei mutui, ed in particolare di quelli con l’indicizzazione al tasso euribor, oppure al tasso Bce, ovverosia i finanziamenti ipotecari a tasso variabile. Salvo sorprese e nuovi scenari diversi da quelli attuali, la tendenza del costo del denaro in Italia ed in Europa appare palesemente rialzista. Recentemente la Bce, Banca centrale europea, ha innalzato il costo del denaro dall’1% all’1,25%; ma questa manovra restrittiva potrebbe essere solo la prima di una lunga serie. Di riflesso, le rate dei mutui variabili che pagano attualmente le famiglie potrebbero ben presto registrare anche rincari a due cifre. E con i redditi che, invece, quando va bene sono stabili, di certo la situazione che si andrebbe a delineare sarebbe insostenibile.
Mutuo ipotecario: euribor tre mesi in ascesa
Nella prima metà del corrente mese di febbraio 2011 il tasso euribor con scadenza a tre mesi, quello con cui vengono indicizzati i mutui per l’acquisto della casa, si è attestato, in media, all’1,09%; trattasi, in accordo con quanto reso noto dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Outlook Mensile, di un livello in moderato aumento rispetto alla media di gennaio 2011 che si è attestata all’1,02%; tale valore è comunque superiore di 34 punti base rispetto alla media euribor a tre mesi del mese di gennaio del 2010.
Nel complesso, quindi, il costo dei mutui a tasso variabile, a parità delle altre condizioni del finanziamento ipotecario, è in moderato aumento ragion per cui per i prossimi mesi la rata mensile tenderà ad aumentare di qualche euro.
Case popolari Milano: accordo tra Aler e Sindacati
Nei giorni scorsi a Milano l’Aler da un lato, ed i Sindacati degli Inquilini e degli Assegnatari dall’altro, hanno siglato un importante accordo inerente le case popolari. A darne notizia è il Sicet nel precisare come l’accordo verta sia sulla determinazione degli affitti, sia sul fondo sociale nelle case popolari.
Nel dettaglio, l’accordo, a favore di ben 53 mila famiglie, prevede che dall’anno 2011 all’anno 2013 saranno risparmiati all’incirca ben 10 milioni di euro tra affitti e spese a fronte di altri 20 milioni di euro che, in accordo con quanto messo in risalto proprio dal Sicet, Sindacato Inquilini Casa e Territorio, erano stati ottenuti con il precedente accordo tra le parti. L’intesa, nel dettaglio, mira sia ad un abbattimento dei costi legati alle spese di riscaldamento, sia al venire incontro ai problemi delle famiglie legati alla morosità incolpevole causata da condizioni di basso reddito.
Mutui casa: Piano Famiglie verso la proroga
Per il Piano Famiglie, ed in particolare per la moratoria sui finanziamenti ipotecari stipulati dalle famiglie per la prima casa, si va verso una proroga. Questo, in accordo con quanto dichiarato da Giuseppe Mussari, Presidente dell’ABI, è infatti l’orientamento dell’Associazione Bancaria Italiana che in merito intende allungare il periodo di validità della misura di altri sei mesi.
Attualmente, lo ricordiamo, la moratoria è accessibile fino e non oltre il 31 gennaio del 2011, termine ultimo per la presentazione delle domande, a fronte di eventi ed imprevisti negativi ammissibili che si siano verificati entro e non oltre il 31 dicembre del 2010. A brevissimo quindi dovrebbe essere raggiunta l’intesa per la proroga della moratoria che permetterà alle famiglie in difficoltà di poter ottenere la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento ipotecario per un periodo pari a 12 mesi.
Affitto famiglie indigenti: stanziati i contributi in Sardegna
Ammontano a 9,8 milioni di euro i contributi che nella Regione Sardegna, su proposta di Sebastiano Sannitu, assessore dei Lavori pubblici, l’Amministrazione ha stanziato al fine di concedere contributi per l’affitto a favore delle famiglie indigenti residenti sul territorio. Le risorse stanziate, in accordo con una nota che è stata emessa dalla Regione Sardegna, verranno ripartite ai Comuni sardi in funzione dei fabbisogni presenti sul territorio ed in particolare alle richieste comunali presentate che fino ad ora sono 270.
La concessione dei contributi ai beneficiari, ovverosia alle famiglie che versano in condizioni di difficoltà a livello economico tali da non riuscire ad onorare mensilmente il pagamento del canone di locazione, avviene in funzione del loro reddito.
Case popolari: Sardegna, aiuti alle famiglie indigenti
Nella Regione Sardegna arrivano gli aiuti per le famiglie indigenti nell’ambito del sostegno alle politiche abitative. In particolare, gli stanziamenti, annunciati dall’Amministrazione regionale, sono destinati alle famiglie che, abitando negli edifici di edilizia residenziale pubblica, nelle case popolari per intenderci, sono in difficoltà con il pagamento dell’affitto e/o con il pagamento delle spese condominiali, quelle di manutenzione, e tutte le altre spese direttamente legate alla gestione dello stabile. In accordo con quanto ha reso noto la Regione Sardegna, per aiutare le famiglie indigenti sono pronte risorse per complessivi 258 mila euro che la Giunta regionale ha sbloccato ed approvato su proposta formulata da Sebastiano Sannitu, l’Assessore regionale ai lavori pubblici.
I beneficiari dei contributi saranno gli assegnatari delle case popolari che rientrano nella cosiddetta “fascia A”, ovverosia quella in corrispondenza della quale la famiglia presenta i redditi più bassi; i fondi concessi, tra l’altro, potranno essere utilizzati dalle famiglie anche per andare a coprire situazioni e condizioni di morosità pregresse.
Fondo solidarietà mutui prima casa al via
Mancano oramai poche ore per la partenza ufficiale della misura di aiuto alle famiglie del fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa. Le domande, da parte delle famiglie in possesso dei requisiti richiesti, potranno infatti essere presentate a partire da lunedì prossimo, 15 novembre 2010, dopo che con un apposito Decreto da parte del Ministro dell’economia e delle finanze, è stata data attuazione ad una misura che, lo ricordiamo, era contenuta nella Legge Finanziaria dell’ultimo Governo di centrosinistra.
Sul sito Internet del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze è tra l’altro presente da parecchi giorni, dopo un po’ d’attesa, sia il modulo per presentare la domanda di accesso al fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa, sia le relative linee guida.
Moratoria mutui ABI: per il Codacons è un fallimento
Nella giornata di ieri, lunedì 8 novembre 2010, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha fornito un altro aggiornamento mensile sulla moratoria a favore delle famiglie, ovverosia sulla sospensione del pagamento delle rate, per un periodo pari a dodici mesi, per i mutui accesi per l’acquisto della prima casa.
Ebbene, in base ai dati dell’Associazione le famiglie che hanno beneficiato della moratoria, al 30 settembre scorso, sono state 31 mila; queste famiglie, di conseguenza, possono affrontare meglio gli effetti negativi della crisi spostando di un anno in avanti il piano di ammortamento, ma trattasi di dati positivi oppure tutto si deve tranne che esultare?
Fondo solidarietà mutui: come presentare domanda
E’ scattato il conto alla rovescia per l’avvio della presentazione delle domande per l’accesso al cosiddetto Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa. I termini, infatti, si aprono il 15 novembre del 2010 a favore di quelle famiglie che, nel rispetto dei requisiti previsti, sono in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa.
La domanda si presenta compilando un apposito modulo che è possibile scaricare direttamente dal sito Internet del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ai fini di una corretta compilazione e presentazione del modello, tra l’altro, è proprio il Ministero a consigliare la lettura delle Linee guida che sono allo stesso modo visionabili e scaricabili dal sito Internet del Dipartimento ministeriale.
Mutui: aumentano quelli per l’acquisto di immobili
Nello scorso mese di luglio in Italia i finanziamenti per l’acquisto di immobili sono cresciuti del 9,1% mostrando una tendenza ascendente dopo il +8,5% registrato nel giugno di quest’anno, ed il +5,3% segnato nel luglio del 2009.
A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, che nel suo ultimo Rapporto mensile ha inoltre reso noto che il trend dei finanziamenti alle imprese rimane comunque ancora debole per effetto dell’onda lunga della crisi finanziaria ed economica che ancora incide mediamente sulla produttività aziendale ancora lontana rispetto ai valori ed ai livelli precrisi. In particolare, i finanziamenti alle imprese sono scesi dell’1,5% nel luglio scorso, in linea con la tendenza del mese precedente, mentre complessivamente i prestiti alle famiglie nello stesso mese sono cresciuti dell’8,7%.
Fondo solidarietà mutui: Codacons critica il regolamento
Il regolamento del fondo di solidarietà per i mutui prima casa, partito formalmente lo scorso 2 settembre, rappresenta una beffa. Ad affermarlo è il Codacons nel sottolineare come le condizioni ed i requisiti per l’accesso alla misura siano fin troppo stringenti, con la conseguenza che il Fondo individua a favore delle famiglie in difficoltà con la rata del mutuo un aiuto insufficiente al pari della moratoria Abi-Consumatori più volte criticata in passato dall’Associazione.
Questa situazione s’è venuta a delineare ed a determinare in concomitanza con dati preoccupanti rilasciati dalla Banca d’Italia, la quale ha rilevato come in un anno, dal luglio 2009 al luglio scorso, i debiti delle famiglie siano cresciuti di oltre il 20% a causa soprattutto dei prestiti contratti per l’acquisto dell’abitazione. Secondo il Codacons i dati rilasciati dalla Banca d’Italia confermano come nel nostro Paese le famiglie si trovino al collasso, al punto che oramai il poter arrivare alla fine del mese senza indebitarsi rappresenta e costituisce un privilegio.
Fondo solidarietà mutui e Piano Famiglie a confronto
Per quel che riguarda il Fondo di Solidarietà sui mutui per la prima casa occorre mettere a punto delle regole che da un lato non creino confusione, e dall’altro non vadano ad introdurre delle sovrapposizioni con il Piano Famiglie, ed in particolare con la moratoria Abi-Consumatori sui mutui per l’abitazione che, lo ricordiamo, è tuttora in corso.
E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della Federconsumatori che, tra l’altro, sottolinea come la confusione sulla misura del Fondo di solidarietà sui mutui per la prima casa aumenti con il fatto che, nonostante la partenza fissata al 2 settembre 2010, ancora manca sia il Disciplinare, sia il Regolamento. Secondo l’Associazione dei Consumatori, tra le opportunità possibili in materia di aiuti alle famiglie sui mutui, occorre andare da un lato a razionalizzare l’utilizzo di queste possibilità, e dall’altro a mettere a punto delle regole che siano in grado di non danneggiare nessuno.
Fondo solidarietà mutui: il commento dei Consumatori
E’ stato accolto con un plauso da parte delle Associazioni dei Consumatori, in particolare da Adoc, Adiconsum e Cittadinanzattiva, il via libera al Fondo di solidarietà sui mutui che permetterà alle famiglie in difficoltà di poter ottenere la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento immobiliare per un periodo pari a diciotto mesi, ovverosia un periodo più lungo rispetto a quello di dodici mesi previsto con la moratoria ABI – Consumatori che, lo ricordiamo, è ancora attiva e le cui domande si possono presentare fino al 31 gennaio del prossimo anno.
Pur tuttavia, Adoc, Adiconsum e Cittafinanzattiva, con una nota congiunta, chiedono che iniziative come quella relativa al Fondo di Solidarietà dei mutui diventino sia integrate, sia sistematiche. Il via libera al Fondo arriva infatti dopo alcuni anni visto che la misura era stata introdotta con la Finanziaria del Governo Prodi, ma poi in assenza del Decreto attuativo tutto è rimasto “in ghiaccio”.