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Sostituzione mutuo e ristrutturazione con BancoPosta Doppio Gusto

 Si chiama “Doppio Gusto“, ed è la formula di mutuo sostituzione ideata dal Gruppo Poste Italiane per chi ha acceso un mutuo presso una banca e vuole portarlo in Poste Italiane sottoscrivendone uno della gamma BancoPosta. Il prodotto si chiama “Doppio Gusto” per il fatto che consente sia la finalità di sostituzione del mutuo, sia quella di ristrutturazione della casa con il vantaggio che le somme per effettuare i lavori in casa vengono concesse da Poste Italiane al momento della firma del contratto di mutuo in un’unica soluzione.

Il tutto a fronte della possibilità, con “Doppio Gusto“, di poter andare a stipulare il finanziamento ipotecario della gamma BancoPosta più in linea con le proprie esigenze e capacità di spesa e risparmio dei mutuatari e dell’intero nucleo familiare.

Mutuo ristrutturazione BancoPosta

 Sia per la prima, sia per la seconda casa, Poste Italiane, attraverso la gamma di mutui BancoPosta, può permettere ai privati ed alle famiglie di finanziare gli interventi di ristrutturazione. Il prodotto, in particolare, si chiama proprio “Mutuo BancoPosta Ristrutturazione”, ed è attualmente in promozione, salvo proroghe, fino al prossimo 31 agosto con il vantaggio di non pagare sia le spese di istruttoria, sia quelle di perizia che sono gratuite a fronte delle richieste di mutuo presentate entro la data sopra indicata.

Queste, in particolare, sono le principali caratteristiche del “Mutuo BancoPosta Ristrutturazione“: durata dai cinque e fino a trenta anni, spread attualmente proposto da Poste Italiane all’1,35%, ed importo finanziabile che può arrivare fino al 100% delle somme che servono per effettuare gli interventi di ristrutturazione con un massimale pari al 40% del valore dell’immobile.

Mutuo BancoPosta Doppio Gusto: promozione estiva

 Poste Italiane ha recentemente lanciato sul mercato “Doppio Gusto”, una nuova formula di accesso ai mutui della gamma BancoPosta per chi punta a sostituire il mutuo in corso di pagamento presso una banca, e nello stesso tempo vuole altresì finanziare le spese per la ristrutturazione dell’immobile. Il Mutuo BancoPosta Doppio Gusto, per le richieste presentate fino al prossimo 31 agosto 2010, è in promozione potendo avvantaggiarsi di zero spese sia per la perizia, sia per l’istruttoria.

Sostituzione mutuo e liquidità aggiuntiva con BancoPosta

 Spesso le famiglie hanno bisogno di cambiare mutuo, magari perché le rate mensili sono diventate troppo alte ed insostenibili in funzione delle mutate entrate familiari; pur tuttavia, in alternativa ai benefici della surroga, è possibile trasferire il mutuo acceso presso una banca potendo ottenere anche delle somme aggiuntive che possono tornare utili per spese familiari o per finanziare, tra l’altro, piccoli lavori di ristrutturazione.

Anche con queste finalità Poste Italiane propone la formula Mutuo BancoPosta Sostituzione + Liquidità, un finanziamento immobiliare che permette di trasferire alla Poste il mutuo aperto presso un istituto di credito, e contestualmente ottenere altresì importi aggiuntivi rispetto al debito residuo che è stato trasferito.

Mutuo acquisto casa BancoPosta Inizio Solo Interessi

 Sono molte le famiglie che per sottoscrivere un mutuo per la prima casa preferiscono stipulare un finanziamento immobiliare a rata e durata costante, ovverosia a tasso fisso, pur pagando di più all’inizio rispetto ad un mutuo a tasso variabile. Questo sia perché così si evita di essere soggetti alle oscillazioni del costo del denaro sui mercati, sia perché in questo modo è possibile pianificare, mese dopo mese, le spese familiari includendo la rata del mutuo che è certa alla stipula. Ebbene, al riguardo Poste Italiane, nell’ambito della gamma di mutui BancoPosta, ha ideato una formula di mutuo a tasso fisso particolarmente interessante visto che permette all’avvio di poter pagare rate più basse. Il prodotto si chiama Mutuo BancoPosta Acquisto – Inizio Solo Interessi (I.S.I.), offerto alla clientela con la formula del tasso fisso per l’intera durata e indicizzazione al tasso interbancario a lungo termine, ovverosia all’IRS.