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Prezzi più bassi e più mutui rialzano il mercato immobiliare

Gli sforzi dell’Italia e dell’Europa per dare maggiori fondi alle banche anche per concedere maggiori mutui sembra stiano avendo un effetto e si prevede che tale effetto sarà più ampio nei prossimi mesi. Le previsioni sono di una ripresa del mercato immobiliare dopo gli anni della crisi che ne hanno drasticamente abbassato le compravendite. Oltre a più mutui gli ultimi dati mostrano come i prezzi sono ancora in flessione e questo è un elemento che aiuto il mercato immobiliare.

A Londra prezzi delle case record grazie a russi, cinesi e arabi

In Italia il mercato immobiliare è sempre in crisi caratterizzato da prezzi più bassi, meno compravendite e difficoltà ad accedere al credito. La stessa cosa non si può dire per l’Inghilterra, dove a Londra il mercato immobiliare è in crescita. Alla base ci sono gli investimenti di russi, cinesi e arabi che puntano sulla città inglese e questo conduce a prezzi delle abitazioni in crescita anche nelle periferie.

Con i prezzi delle case più bassi a inizio anno è meglio comprare?

L’inizio del 2014 ha mostrato possibilità di crescita per il mercato immobiliare basate su un maggiore interesse per i prezzi più bassi e sull’eventuale maggiore concessione di mutui per l’acquisto della casa. Ci si aspetta un aumento delle compravendite, proprio per i prezzi più bassi, ma la ripresa del mercato immobiliare è debole e un eventuale aumento dei prezzi farebbe vedere un altro calo.

Prezzi case in calo anche del 25 per cento

 I prezzi delle case stanno calando e, finalmente, sembra lo stiano facendo con entità piuttosto interessanti. Ad affermarlo sono diverse ricerche effettuate nelle ultime settimane, che sono state riportate sul sito internet de Il Sole 24 Ore, che ha compiuto un interessante approfondimento su quanto stia accadendo all’interno del real estate tricolore. E’ giunto il momento di comprare? O i prezzi caleranno ancora?

Comprare casa in Italia: dove conviene

 Per chi ha dei soldi da investire nel mattone, dove è più conveniente comprare casa in Italia? Ebbene, innanzitutto c’è da dire che, rispetto alle quotazioni del biennio 2006-2007, nel nostro Paese le quotazioni hanno subito, in media, un ridimensionamento dei prezzi legato sia alla crisi finanziaria ed economica, sia alla conseguente caduta dei redditi e degli investimenti. I prezzi delle case sono così decisamente più appetibili rispetto al passato, con le quotazioni che, tra l’altro, nelle aree del centro di molte città italiane hanno invertito la rotta e, quindi, stanno di nuovo salendo. E allora, tendendo conto, sul territorio, del reddito delle famiglie, dei prezzi degli immobili, ma anche delle tasse, dove il bene casa in Italia è più accessibile?

Mercato immobiliare italiano, dai tassi un fattore di rischio

 Per il mercato immobiliare italiano anche il 2011 sarà un anno all’insegna dell’incertezza con fattori di rischio, e con possibile frenata del mercato, derivanti anche dalla dinamica crescente dei tassi di interesse. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione del responsabile dell’ufficio studi di Idealista.it, Vincenzo De Tommaso, nel sottolineare come tra l’altro i tempi di vendita si mantengano lunghi e, di conseguenza, si riflettano anche sui prezzi finali di compravendita. Nel complesso il Portale di annunci immobiliari online, in base a delle elaborazioni prendendo a riferimento il proprio database, rileva come nel nostro Paese, a distanza di quasi quattro anni dallo scoppio della crisi dei mutui subprime in America, il mercato immobiliare non ha ancora raggiunto una fase di normalizzazione. Lo dimostrano gli ultimissimi dati rilevati per le grandi città italiane, con le quotazioni delle case a Roma e Milano che, nel primo trimestre del 2011, sono scese dell’1,8%, mentre a Torino, dopo una lunga fase di contrazione dei prezzi, le quotazioni sono rimbalzate del 2,5%.

Casa in affitto: in Italia prezzi alle stelle

 Allo stato attuale, dopo un paio di decenni di boom, il settore immobiliare in Italia sta ancora attraversando una fase di crisi che ha fatto emergere in maniera dirompente la questione abitativa. Secondo quanto emerge da un Rapporto della CGIL, nel nostro Paese la crisi dell’immobiliare è da spiegarsi con fattori esterni, legati alla crisi finanziaria ed economica, ma anche a fattori interni che hanno portato ad un forte ribasso delle compravendite a fronte di prezzi degli affitti stellari, e prezzi degli immobili messi in vendita che sono ancora troppo alti per poter incontrare la domanda. I prezzi, sia per l’affitto, sia per le compravendite, rimarca il più grande Sindacato italiano, sono per molti inaccessibili anche perché, nel frattempo, i redditi si sono mantenuti bassi. Come diretta conseguenza, rispetto al passato, a fronte di un progressivo impoverimento le famiglie si spostano sempre più spesso fuori dalle città dove i prezzi degli affitti, e quelli per acquistare gli immobili, tendono ad essere più congrui con il reddito.

Immobiliare Milano: parte lo Sportello Casa

Via libera, nel Comune di Milano, a partire dal corrente mese di aprile 2011, allo Sportello Casa di via Appennini che è stato inaugurato nei giorni scorsi. A darne notizia è stata l’Amministrazione comunale nel precisare come trattasi di un’iniziativa promossa dall’Assessorato comunale alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali, e come lo Sportello Casa faccia parte di “Star bene a Milano: un’ipotesi concreta di integrazione abitativa”, un progetto che, grazie al finanziamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, mira a promuovere azioni finalizzate a prevenire il disagio abitativo e l’emarginazione.

E così, con la gestione affidata a “Lo Scrigno“, una cooperativa, i cittadini potranno fruire presso lo Sportello casa di un servizio che non solo è di accoglienza, ma anche di informazione per quel che riguarda la ricerca di soluzioni abitative con affitti calmierati, immobili Erp, ovverosia di edilizia residenziale pubblica, ma anche alloggi temporanei e tutti quegli interventi tali da garantire un sostegno al pagamento delle spese per l’affitto.

Annunci immobiliari: quando i tempi di vendita sono eterni

 Per vendere una casa oramai molto spesso si punta sulla trattativa privata, potendo così risparmiare le spese di intermediazione. Ma la vendita “fai da te” degli immobili, magari via Internet, mettendo un annuncio può rivelarsi fatale al punto che i tempi di compravendita possono dilatarsi fino a diventare eterni. Come mai?

Ebbene, al riguardo il portale di annunci immobiliari online Idealista.it, analizzando il suo vasto database, ha estratto le “100 case eterne“, ovverosia quelle che non si sono riuscite a vendere per vari motivi, non sempre legati al prezzo. L’occhio vuole la sua parte, come si dice, e questo vale anche su Internet quando l’utente cerca e trova l’annuncio immobiliare di interesse.

Locazioni online: registrazione telematica, modificato il contratto

Il contratto-tipo di locazione abitativa proposto dall’Amministrazione finanziaria dello Stato, a favore di quei contribuenti che si avvalgono della registrazione telematica, è stato modificato. A darne notizia è stato il Sunia, Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari, nel mettere in evidenza come da oltre due anni il Sindacato stesso, assieme all’Uniat ed al Sicet, si sia battuto per la modifica del contratto-tipo e, in particolare, per l’eliminazione di quelle clausole che risultano essere in violazione dei diritti degli inquilini.

A titolo d’esempio, in accordo con quanto riporta proprio il Sunia, Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari, in quello che oramai era il vecchio contratto-tipo c’era la clausola sulla prelazione in caso di vendita, l’amministrazione e assicurazione fabbricato a carico dell’inquilino, ma anche limitazioni dei diritti dell’inquilino, predeterminazione di interessi moratori, nonché aumenti degli affitti per i lavori.