Secondo quanto affermato da Jones Lang La Salle, la crescita delle locazioni nell’immobiliare europeo degli uffici starebbe rallentando, mentre il valore di capitale rimane fondamentalmente solido. L’indice Jones Lang LaSalle European Office Index riflette un terzo trimestre consecutivo di movimenti negativi, con un calo del -0,4 per cento rispetto al secondo trimestre del 2012 e del -0,5 per cento rispetto al terzo trimestre del 2011. Vediamo allora quali siano le prospettive per il real estate degli uffici del vecchio Continente, e quali le proiezioni future.
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Immobili commerciali, prezzi in caduta nel mercato USA (dati Moody’s)
Secondo quanto comunica una recentissima ricerca condotta da Moody’s Investors Service, i prezzi delle proprietà immobiliari commerciali nel mercato immobiliare statunitense sarebbero diminuiti del 3,7% durante il mese di aprile, a causa dell’allargamento dell’offerta di settore, a sua volta generata dalla presenza di un significativo ammontare di case pignorate e oggetto di procedimenti di espropriazioni.
L’indice di riferimento calcolato da Moody’s è così calato del 3,7% rispetto al mese di marzo, e del 13% rispetto all’anno precedente, con valori pari a quelli di dicembre 2000, e inferiori al 49% rispetto al picco massimo di settore toccato nell’ottobre del 2007. Numeri particolarmente indicativi, che sono stati confermati dalla società di ricerca sul proprio sito web, in un comunicato stampa datato pochi giorni fa.
Acquistare gli uffici, fortissime richieste nel Regno Unito
Un nuovo report pubblicato pochi giorni fa cerca di fare il punto sulla situazione del segmento immobiliare degli uffici a Londra e nelle principali aree metropolitane del Regno Unito, dove si sta registrando un’altra accellerata nella crescita delle compravendite.
La domanda degli uffici britannici sta infatti continuando a crescere, facendo siglare – nel corso del primo trimestre del 2011 – delle performance che hanno sorpreso la maggioranza delle stime compiute dagli osservatori locali e internazionali.
Alla base di questa impennata per le richieste degli uffici britannici vi sarebbero i compratori stranieri, attratti da quello che sembra essere un segmento particolarmente forte all’interno del mercato immobiliare d’oltre manica.
Prezzi uffici, ottimo incremento a Londra
La società di consulenza immobiliare Cushman & Wakefield ha dichiarato che nel corso dei primi tre mesi del nuovo anno i prezzi delle proprietà immobiliari commerciali di Londra sarebbero cresciuti di circa 34 punti percentuali se confrontati con gli stessi rilevati un anno fa.
Si tratta di un incremento molto sostanzioso, che va a superare la stragrande maggioranza delle attese degli osservatori locali e internazionali, convinti che la ripresa dell’immobiliare commerciale londinese non avrebbe assunto proporzioni così ripide.
Il volume delle transazioni ha totalizzato un controvalore che nel solo primo trimestre dell’anno è stato pari a 2,19 miliardi di dollari, contro 1,63 miliardi di dollari rilevati nello stesso periodo del 2010.
Londra, cresce la domanda per gli uffici
Secondo quanto rivela una recentissima ricerca condotta dalla società di consulenza immobiliare Jones Lang LaSalle, la domanda complessiva di uffici e altri spazi destinati a utilizzi commerciali sarebbe cresciuta di 6 punti percentuali durante il primo trimestre dell’anno.
Il dato, parzialmente previsionale visto e considerato che è stato elaborato a trimestre ancora in corso, inverte il trend negativo assunto durante il 2010, con livelli di domanda in calo in maniera pressochè continuativa.
Rispetto all’ultimo trimestre del 2010, inoltre, lo spazio interessato da potenziali operazioni di affitto o di acquisto, ad uso ufficio, sarebbe cresciuto del 12%, per il primo incremento su base trimestrale dal secondo periodo del 2010.