Anche la Banca Popolare di Lodi, nell’ambito delle iniziative di accesso al credito, e con la finalità del risparmio e dell’efficienza energetica, propone un mutuo per chi la casa ce l’ha già e vuole installare sul tetto un impianto di produzione di energia fotovoltaico. Il prodotto, denominato “Finanziamento Fotovoltaico“, viene proposto dalla Banca Popolare di Lodi sia alle aziende, sia alle famiglie potendo ottenere credito fino a copertura del 100% del capitale necessario per progettare, installare e mettere in esercizio l’impianto di produzione di energia pulita. Ai privati, tra l’altro, con il “Finanziamento Fotovoltaico” i contraenti possono ottenere credito anche per finanziare l’IVA ed il relativo contratto di manutenzione al fine di poter avere a casa un impianto che rispetta e tutela l’ambiente, permette di tagliare la bolletta energetica, fa aumentare di valore l’immobile, e permette di guadagnare grazie agli incentivi in “Conto Energia” per 20 anni potendo così rientrare dall’investimento in un arco di tempo che, specie nelle Regioni del Sud, non si spinge mai oltre i dieci anni.
rata mutuo
Mutuo fotovoltaico chirografario Unicredit
Per i proprietari di immobili anche in Italia è crescente l’esigenza di finanziare la realizzazione, sul tetto dello stabile, di un impianto di produzione di energia fotovoltaico. I costi in discesa per l’acquisto dei pannelli, infatti, rendono l’investimento sempre più appetibile e chiaramente nel medio e nel lungo periodo si ottengono benefici e risparmi sia in termini ambientali, sia economici.
Anche le grandi banche da qualche tempo hanno messo a punto delle proposte finalizzate alla concessione di credito con tale finalità; tra queste c’è anche il Gruppo bancario Unicredit che propone con la formula del finanziamento un prestito chirografario con la finalità di installare un impianto di produzione di energia da fonte solare. Il finanziamento fotovoltaico chirografario viene concesso da Unicredit ai privati ed alle famiglie proprio con l’esclusiva finalità di realizzare un impianto fotovoltaico con la connessione in rete e, quindi, con la possibilità di fruire degli incentivi ministeriali con il “Conto Energia”.
Mutuo Verdetruria Impianto Fotovoltaico
Per chi di una casa è già proprietario, ma ha deciso di voler tagliare la bolletta energetica, una delle soluzioni più interessanti e vantaggiose è quella di installare sul tetto dello stabile un impianto di produzione di energia pulita sfruttando sia la fonte inesauribile solare, sia la tecnologia del fotovoltaico. Non sempre però si ha il capitale necessario per commissionare la progettazione, la realizzazione e la messa in esercizio dell’impianto, ragion per cui c’è bisogno di accedere ad un finanziamento ad hoc. Ebbene, Banca Etruria ha ideato un prodotto di questo tipo che si chiama Mutuo Verdetruria Impianto Fotovoltaico, che non è altro che un mutuo di tipo chirografario, senza quindi bisogno di accensione di un’ipoteca, ed a stato di avanzamento dei lavori.
Mutuo Fotovoltaico Biverbanca
Nel nostro Paese si stanno diffondendo a macchia d’olio gli impianti di produzione di energia pulita installati sui tetti, sia attraverso il solare termico, sia attraverso e soprattutto il fotovoltaico. Contestualmente a questa rapida ed importante espansione, anche il sistema bancario si sta “aprendo” a questo settore fornendo credito alle famiglie che vogliono installare sul tetto della propria abitazione un impianto fotovoltaico avente una piccola potenza. Biverbanca – Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli -, appartenente al Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena, offre a tal fine un mutuo ideato proprio per il fotovoltaico con possibilità di restituire il finanziamento fino a ben 186 rate mensili, ovverosia in oltre 15 anni.
Mutuo Solar della Banca Popolare di Bari
Per le famiglie, ma anche per le imprese che vogliono risparmiare sui consumi di energia elettrica, la Banca Popolare di Bari ha ideato “Mutuo Solar“, il finanziamento finalizzato alla realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare da fonte solare, con la possibilità di ottenere credito fino al 100% della spesa da finanziare. La formula tecnica del prestito concesso dalle filiali della Banca Popolare di Bari, alle famiglie, è quella del mutuo chirografario con durata fino a dodici anni, ed un periodo di preammortamento iniziale pari a tre mesi, con rimborso rata che può avere una cadenza mensile, bimestrale o semestrale. E’ possibile ottenere credito per un minimo di diecimila euro ed un massimo di 80 mila euro con possibilità di copertura dell’investimento per l’impianto fino al 100% comprendendo anche l’imposta sul valore aggiunto (Iva).
Mutuo Mio del Banco di Sardegna
Si chiama “Mutuo Mio“, ed è un finanziamento immobiliare ideato dal Banco di Sardegna per le famiglie che vogliono stipularne uno che garantisca per il primo anno il pagamento di una rata costante; dopodiché il tasso del mutuo sarà indicizzato ai livelli correnti di quelli che offre il mercato. “Mutuo Mio“, rivolto, come accennato, prevalentemente alla clientela privata, si prefigura come un finanziamento a medio ed a lungo termine con una garanzia di rata costante per il primo anno e successivo aggancio della rata del mutuo alle evoluzioni dei tassi di mercato. “Mutuo Mio” viene concesso dal Banco di Sardegna per ristrutturare o per acquistare la casa con erogazione dell’importo fino all’80% del valore dell’immobile. Nel caso di ristrutturazione, la banca concede l’80% del valore dell’immobile periziato con esclusione della maggiore valorizzazione legata alla realizzazione dei lavori sull’edificio.
Mutuo Aperto del Banco di Sardegna
Il Banco di Sardegna, per chi vuole stipulare un mutuo potendo far leva sulla massima flessibilità in termini di scelta del tasso, ha ideato “Mutuo Aperto“, un finanziamento immobiliare col quale si paga un tasso fisso per i primi tre anni, e poi, in base alle condizioni vigenti in quel momento, scegliere se proseguire con il tasso fisso oppure passare al variabile in base alla convenienza. Il “Mutuo Aperto” del Banco di Sardegna è quindi in tutto e per tutto una formula di mutuo a tasso misto che, nel caso di mancato esercizio esplicito della scelta del tasso, si trasforma in automatico in un mutuo a tasso variabile. Il finanziamento immobiliare proposto dal Banco di Sardegna è erogabile sia per acquisto, sia per costruzione o ristrutturazione dell’immobile fino all’80% dei costi o del valore della casa da acquistare. Per quanto riguarda l’indicizzazione al tasso fisso, con la quale il “Mutuo Aperto” parte per i primi tre anni, questa è al tasso IRS più uno spread, ovverosia la commissione fissa da riconoscere all’Istituto di credito, che di norma oscilla tra l’1% ed il 2%; il tasso di indicizzazione per il variabile è invece l’euribor.
Mutuo Blindato del Banco di Sardegna
Si chiama “Mutuo Blindato“, ed è una soluzione di finanziamento immobiliare innovativo proposto dal Banco di Sardegna per mettere su casa; il “Mutuo Blindato“, infatti, è un finanziamento che da un lato è sicuro ed offre l’opportunità di pagare tassi in linea con il mercato, e dall’altro in caso di oscillazioni eccessive si ha la certezza di pagare sulla rata un tasso che non può andare oltre un valore minimo ed un valore massimo stabilito in sede di stipula. Il “Mutuo Blindato” è sottoscrivibile sia per l’acquisto, sia per la costruzione o la ristrutturazione della casa, sia essa adibita a prima casa ad uso residenziale, sia a seconda casa. A fronte del vantaggio offerto di pagare sul finanziamento un tasso compreso tra un valore minimo ed un valore massimo, lo spread sul “Mutuo Blindato”, ovverosia la commissione fissa, è più elevato rispetto ad un mutuo stipulato con la formula classica e tradizionale del finanziamento immobiliare a tasso variabile indicizzato all’euribor.
Mutuo Energy: casa con energia pulita e conveniente
Si chiama Mutuo Energy, ed è una soluzione di finanziamento non per comprare casa, ma per chi la casa già ce l’ha e vuole farla diventare “verde” garantendosi la produzione di energia elettrica pulita grazie alle fonti rinnovabili. Il prodotto è stato ideato dal sistema delle banche del credito cooperativo, e nello specifico dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, la quale è convinta nello sviluppo e nelle opportunità offerte dal fotovoltaico che per l’impianto si accolla le spese sia per l’analisi, sia per lo studio di fattibilità. Mutuo energy si distingue dagli altri finanziamenti per il fotovoltaico in virtù del fatto che il sistema fotovoltaico la famiglia lo può ottenere per la propria abitazione praticamente “chiavi in mano“. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate finanzia fino al 100% del progetto con la formula del mutuo chirografario e per importi pari a minimo 5 mila e massimi 30 mila euro.
Mutuo Casa risparmio energetico di Banca Sella
Banca Sella ha ideato una linea molto interessante di mutui “verdi”, ovverosia per contribuire all’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica, ma anche per tagliare i costi della propria bolletta energetica. Ebbene, con tale finalità è nato il Mutuo Casa Risparmio Energetico di Banca Sella, un finanziamento immobiliare ideato e destinato a chi la casa già la possiede, ma vuole però stipulare un mutuo per effettuare degli interventi ad hoc finalizzati al risparmio energetico dell’edificio e nell’edificio: dalla coibentazione termica, ad esempio sostituendo gli infissi e le finestre, oppure rinforzare l’isolamento termico delle mura; alla sostituzione della vecchia ed inquinante caldaia a gasolio e passando, tra gli altri interventi ammissibili, per interventi generici di riqualificazione energetica dello stabile. Il Mutuo Casa Risparmio Energetico di Banca Sella è riservato e proposto dall’Istituto alle persone fisiche per importi pari a massimi 50 mila euro con la modalità di concessione tipica del mutuo fondiario o del credito personale.
Mutuo Casa Impianto Fotovoltaico di Banca Sella
Si chiama “Casa Impianto Fotovoltaico“, ed è uno dei mutui della “linea verde” proposti dal Gruppo bancario Banca Sella per l’installazione di un impianto fotovoltaico in abitazioni private non in condominio.
Il mutuo viene concesso con la formula del mutuo fondiario o del credito personale con un importo massimo concedibile fino a 50 mila euro ed a copertura del 100% dei costi che il proprietario dell’immobile deve sostenere per la progettazione dell’impianto con una durata massima del piano di ammortamento pari a quindici anni. Al momento della stipula, il mutuatario può optare per la formula a tasso fisso o variabile con periodicità trimestrale delle rate.
Mutuo Risparmio CheBanca!: come funziona
CheBanca!, la banca che il Gruppo Mediobanca ha creato e ideato per soddisfare le esigenze di credito e di investimento delle famiglie, propone, già da qualche tempo, il “Mutuo Risparmio CheBanca!”, che è un finanziamento immobiliare a tasso variabile che, sfruttando le giacenze presenti su conto corrente, può garantire, senza rischi e senza vincoli particolari, l’abbassamento della rata mensile da pagare.
Per sfruttare al massimo i vantaggi offerti da Mutuo Risparmio CheBanca! occorre avere un conto corrente e/o un conto deposito CheBanca! da collegare al mutuo; in questo modo, più soldi ci sono sul conto corrente o sul conto deposito, più la rata mensile del mutuo tenderà a scendere.
Sospensione rata mutuo con “Insieme 2009”
In Italia ci sono molte famiglie che hanno interesse, in presenza di condizioni vantaggiose, a stipulare un mutuo, ma ci sono anche tante altre famiglie che a causa della crisi finanziaria ed economica non riescono ad onorare o pagano a fatica mensilmente la rata del mutuo stipulato negli anni scorsi.
Ebbene, al riguardo, il gruppo Unicredit da un ben po’ di tempo promuove “Insieme 2009”, un progetto che, attraverso la sospensione della rata del mutuo da parte di famiglie che lo hanno stipulato con gli istituti del colosso bancario europeo, può permettere sotto opportune condizioni di ottenere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo per un periodo fino a dodici mesi.
Regione Lombardia: aumenta la dote del “pacchetto casa 2009”
Nella Regione Lombardia gli stanziamenti per il “pacchetto casa 2009” hanno raggiunto la quota significativa dei 374 milioni di euro, con interventi che spaziano dai contributi per l’affitto agli interventi di riqualificazione e recupero, e passando per l’offerta di case a canone sociale.
La dotazione del “pacchetto casa 2009” della Regione, in accordo con quanto sottolineato dal Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, è stata innalzata da 316 milioni di euro ad oltre 374 milioni di euro, con l’obiettivo, non senza aver fatto uno sforzo importante a livello di destinazione di risorse, di completare la programmazione annuale dell’Amministrazione e di rispondere al meglio al fabbisogno abitativo e all’emergenza casa dei cittadini lombardi.