Continuano ad esser particolarmente deludenti i dati macroeconomici provenienti dal Regno Unito, con particolare riferimento al locale mercato immobiliare. L’attività del settore rimane infatti piuttosto debole, senza poter conferire l’opportuna fiducia per un rilancio del real estate nel breve e nel medio termine. Cerchiamo allora di comprendere in che modo si sta evolvendo il mattone del Regno Unito, e perchè i dati macroeconomici di recente pubblicazione non conferiscano l’opportuna spinta a una inversione di tendenza.
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Prezzi case in rialzo a marzo – Regno Unito
Stando a quanto affermato dalla LSL Property Services Plc e la Acadametrics Ltd., anche nel corso del mese di marzo i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel mercato britannico sarebbero cresciuti in maniera significativa. Di conseguenza, marzo 2012 diviene il quarto mese consecutivo di incremento dei valori commerciali delle abitazioni, come d’altronde ampiamente prevedibile considerata la scadenza delle esenzioni fiscali per le prime case, terminata proprio nel mese di marzo.
Il prezzo medio di un appartamento in Inghilterra e in Galles, sostiene ancora la ricerca di Acadametrics, sarebbe cresciuto di 0,2 punti percentuali rispetto al mese di febbraio, con un valore assoluto pari a 221.543 sterline (circa 353 mila dollari). Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, invece, i valori commerciali sarebbero diminuiti di 1,3 punti percentuali, in linea con il passo indietro di febbraio.
Prezzi case, brusco calo record nel Regno Unito
I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel Regno Unito sono calati ai minimi livelli da due anni a questa parte durante il mese di marzo, come conseguenza della scadenza dell’esenzione dall’applicazione di una tassa sugli acquisti di prime case. Un’esenzione fiscale che aveva costituito significativo beneficio da parte dei “primi” mutuatari, creando un incremento della domanda di settore nella parte finale del 2011 e nella primissima parte del nuovo anno.
Come affermato dalla Nationwide Building Society in un suo recente report, i prezzi delle proprietà immobiliari abitative sono calati di un punto percentuale a marzo rispetto a quanto rilevato nel corso del mese precedente, a una media assoluta pari a 163.327 sterline (circa 259 mila dollari) per il più grave declino dal mese di febbraio 2010. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, i prezzi sono invece calati di 0,9 punti percentuali, per la prima flessione su base annua da sei mesi a questa parte.
Prezzi case, anche Rightmove certifica il calo inglese
Dopo altre società di osservazione, anche Rightmove Plc si è mossa ad annunciare il nuovo calo dei prezzi delle case nel mercato del Regno Unito. Una contrazione che avrebbe riguardato anche il mese di gennaio che sta per giungere a conclusione, dimostrando come il 2012 sia iniziato con lo stesso ritmo negativo che aveva contraddistinto l’ultima parte del 2011. La società britannica ha poi dichiarato che il nuovo anno sarà un periodo particolarmente “sfidante” per il real estate locale.
Intanto, ragionando sui dati consolidati, evidenziamo come i prezzi delle case inglesi e gallesi siano calati di 0,8 punti percentuali a gennaio 2012 rispetto ai valori riscontrati alla fine del precedente mese di dicembre, per un controvalore medio pari a 224.060 sterline. A Londra, come oramai tradizionalmente accade anche in tempi di crisi, i valori commerciali delle abitazioni hanno agito in netta controtendenza, andando a guadagnare 0,8 punti percentuali su base mensile.
Immobiliare Regno Unito, probabile calo dei valori commerciali
Secondo quanto affermato dalla Investment Property Databank, i valori delle proprietà immobiliari commerciali del Regno Unito caleranno probabilmente di 4,9 punti percentuali entro la fine del prossimo anno, a causa dell’aggravarsi della crisi del debito europeo, e dai presumibili rallentamenti della crescita britannica.
Gli analisti interrogati dalla Bloomberg News hanno predetto in maniera univoca il declino dei valori commerciali nel prossimo anno. Secondo quanto rivela l’Investment Property Databank, intanto, i prezzi delle proprietà commerciali sarebbero diminuite per la prima volta dal mese di luglio 2009 ad oggi. Per quanto invece riguarda l’analisi previsionale, è stimata una contrazione dei valori compresa tra un minimo di 2,5 punti percentuali e un massimo di 7 punti percentuali.
Prezzi case in calo del 2,7% nel mercato del Regno Unito
Secondo quanto affermato da Rightmove Plc, in un recentissimo aggiornamento dei propri studi, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo dovrebbero calare di circa 2,7 punti percentuali nel corso del mese di dicembre. La compagnia di osservazione ha inoltre affermato come il mercato immobiliare dovrà fronteggiare condizioni “sfidanti” anche nel corso del prossimo anno, che si preannuncia pertanto come un esercizio particolarmente agguerrito in termini di condizioni applicabili.
Rightmove afferma che in Inghilterra e in Galles i prezzi richiesti per vendere una prima o una seconda casa di proprietà sarebbero calati in media di 2,7 punti percentuali rispetto al precedente mese di novembre, per un livello medio di 225.766 sterline (circa 350.400 dollari). Su base annua, i prezzi delle case mostrano invece un incremento di 1,5 punti percentuali, con la società di consulenza che si limita a ribadire come, nel prossimo 2012, i prezzi possano crescere di altri 2 punti percentuali a causa di evidenti ristrettezze nell’offerta commerciale.
Prezzi case, dati RICS sul mercato inglese
Continuiamo nel nostro periodico aggiornamento di quanto accade all’interno del mercato immobiliare inglese. Secondo quanto affermato dalla Royal Institution of Chartered Surveyors, infatti, l’indice dei valori immobiliari del Regno Unito sarebbe cresciuto – durante il mese di novembre 2011 – risollevandosi dai minimi degli ultimi quattro mesi, grazie a un incremento sostenuto della domanda di settore.
Stando a quanto sostenuto dall’istituzione, l’indice sarebbe cresciuto da meno 24 punti del mese di ottobre, a meno 17 punti del mese di novembre. Un andamento sostanzialmente sorprendente, visto e considerato che gli analisti britannici aspettavano un ulteriore peggioramento della variabile, in dirittura d’arrivo verso quota meno 25 punti, anche a causa delle debole previsioni a breve e medio termine sullo sviluppo del mercato occupazionale inglese.
Prezzi case, previsioni di stabilità nel mercato del Regno Unito
E’ appena giunta una nuova stima per quanto concerne l’andamento dei prezzi delle case nel mercato immobiliare del Regno Unito. Una stima che conferma in gran parte quanto già affermato da altri operatori del settore, e che Halifax ha diramato accompagnata da una serie di considerazioni piuttosto utili per cercare di comprendere quale sarà la strada intrapresa dal real estate d’oltre manica.
Secondo Halifax, infatti, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del Regno Unito subiranno solo lievi cambiamenti nel corso del prossimo anno, che si rivelerà pertanto un esercizio piuttosto stabile sul fronte dei valori commerciali, grazie al controbilanciamento tra una domanda di settore sostanzialmente debole, e una scarsità dell’offerta del mercato immobiliare, che lascerà “il mercato senza una direzione precisa”.
Acquisto prima casa, crescono le richieste nel mercato britannico
Secondo quanto afferma una recentissima ricerca condotta all’interno dell’ultimo numero dell’UK Housing Market Activity Report da parte della Connels Survey and Valuation, le richieste di acquisto di una prima casa da parte dei cittadini del Regno Unito sarebbero cresciute durante il mese di novembre, spinte da una maggiore domanda di mutui prima casa, rispetto a quanto riscontrato nei periodi precedenti.
Il numero di valutazioni compiute durante l’undicesimento mese dell’anno è infatti cresciuto di 3 punti percentuali rispetto a quanto effettuato nel corso del precedente mese di ottobre, ponendo pertanto fine a un lieve declino che aveva interessato il trimestre precedente. Complessivamente, il numero tltae delle valutazioni condotte dalla società di consulenza ine same, sarebbe cresciuto a novembre del 73% su base annua.
Prezzi case, rimangono inviariati i livelli del Regno Unito
Secondo quanto afferma una recentissima ricerca condotta congiuntamente dalla Acadametrics Ltd e dalla LSL Property Services Plc, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del Regno Unito avrebbero subito un andamento pressochè stabile nel corso del mese di novembre, rispetto al mese precedente, grazie a un incremento del numero delle transazioni di settore, che avrebbe consentito ai valori commerciali di resistere dinanzi le forti pressioni al ribasso dei prezzi di mercato.
Stando alla ricerca, infatti, il prezzo medio di un’abitazione in Inghilterra e in Galles sarebbe oggi pari a 220.043 sterline (circa 343.800 dollari), con un incremento del numero delle transazioni pari a 4,5 punti percentuali rispetto al mese di ottobre. I valori commerciali medi delle abitazioni dell’area territoriale oggetto dell’analisi e del monitoraggio da parte di Acadametrics Ltd e LSL Property Service Plc, sarebbero invece inferiori di 0,7 punti percentuali a quelli rilevati nello stesso periodo dello scorso anno.
Immobiliare Regno Unito, il calo non coinvolgerà tutte le Regioni
Ultimamente abbiamo dedicato parecchio spazio all’approfondimento su quanto sta accadendo all’interno del mercato immobiliare del Regno Unito, un’area in grado di catalizzare investimenti immobiliari importanti, soprattutto per quanto concerne le aree urbane maggiormente gettonate e, all’interno di queste, con una predominanza davvero netta di quanto viene impiegato nel mattone londinese.
Abbiamo anche riportato diversi studi che sostengono come l’andamento delle transazioni e dei prezzi delle proprietà immobiliari abitative subirà un calo nel corso del prossimo anno, coinvolgendo in maniera diversificata i diversi territori oggetto di periodico monitoraggio per quanto concerne l’andamento delle quotazioni immobiliari, abitative, industriali e commerciali.
Prezzi case, incremento dello 0,3% nel luglio inglese
Stando a quanto di recente ha avuto modo di affermare la divisione mutui della Lloyds Banking Group, i prezzi delle proprietà immobiliari ad utilizzo abitativo sarebbero cresciuti, nel mese di luglio, dello 0,3% rispetto a quanto riscontrato nel mese precedente: uno sviluppo che sembra poter essere attribuito all’abbassamento dei costi per l’indebitamento, che ha evidentemente invogliato la domanda per l’acquisto di case nuove e usate.
Sempre secondo quanto dichiarato dal comunicato stampa diffuso da Lloyds Banking Group, inoltre, rispetto allo scorso anno i prezzi sarebbero ancora inferiori di 2,6 punti percentuali, per un valore commerciale che è stabilito intorno alle 164 mila sterline, con un trend che è al di sopra delle aspettative che la maggior parte degli osservatori aveva formulato nel corso delle ultime settimane per il mercato inglese.
Prezzi case, livelli ai minimi da 17 mesi nel Regno Unito (Acadametrics)
Stando a quanto affermato da Acadametrics e LSL Property Services in una ricerca congiunta, i prezzi delle proprietà immobiliari ad utilizzo abitativo nel Regno Unito sarebbero calati ancora durante il mese di giugno, che ha rappresentato pertanto il terzo mese consecutivo con una flessione continuativa dei valori commerciali delle abitazioni, come rilevato dal puntuale monitoraggio del duo di società consulenziali.
L’analisi compiuta riporta infatti che la flessione del prezzo medio di un appartamento in Inghilterra e in Galles sarebbe stata pari a 0,8 punti percentuali su base mensile. Un passo indietro che ha portato il prezzo medio di un appartamento nel Regno Unito a quota 219.365 sterline (circa 350 mila dollari), che sarebbe altresì il livello minimo mai riscontrato da Acadametrics nel Regno Unito durante gli ultimi diciassette mesi.
Acquisti case, livelli stabili nel Regno Unito
Secondo quanto affermato dal Royal Institute of Chartered Surveyors, il mercato immobiliare residenziale del Regno Unito è rimasto pressochè stabile durante il mese di marzo, con livelli delle vendite relativamente bassi, e una domanda in calo su base locale.
La domanda per l’acquisto di proprietà immobiliari residenziali nel corso dell’ultimo mese è infatti leggermente calata, con una discreta fetta di operatori del settore immobiliare che hanno riportato un declino nelle compravendite anzichè una ripresa pur leggera delle stesse.
Ad ogni modo, l’andamento del mercato immobiliare quantitativamente riporta un trend sostanzialmente stabile, caratterizzato da un’elevata cautela nei confronti del futuro del settore, e dell’intera economia d’oltre manica.