L’ottenimento di un mutuo sta diventando un’operazione sempre più difficile: le banche stanno infatti agendo in termini restrittivi, in materia di erogazioni creditizie, e i consumatori sembrano essere sempre più in criticità nel rispettare i requisiti di merito creditizio che sono stati predisposti dalle aziende bancarie. Ma in che modo è possibile ottenere un mutuo anche in tempi di crisi? Ecco qualche regola di “buona condotta” a vostra disposizione.
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Richieste mutui, in rete prevale ancora il tasso variabile
Spaventati dall’incremento dei tassi di interesse di riferimento per i mutui a tasso variabile? Ebbene, le vostre preoccupazioni non sembrano essere condivise dalla maggior parte dei navigatori italiani, ancora attratti dal mito del tasso di interesse variabile quale strumento tecnico per “risparmiare” all’interno di un’operazione di mutuo immobiliare ipotecario.
L’Italia che naviga e richiede preventivi per un mutuo online, infatti, non sembra portare eccessive preoccupazioni della crescita dei tassi variabili, visto e considerato che secondo una recentissima ricerca è il tasso indicizzato quello ad essere maggiormente richiesto dai conteggi e dalle simulazioni dei finanziamenti online.
Mutui, cinque anni per poter comprare casa
Comprare casa non è certamente semplice, soprattutto di questi tempi. Ma spesso è abbastanza arduo anche avere i requisiti necessari per poter sperare di avere accesso ad un mutuo immobiliare, considerato che i finanziamenti al 100% sono spesso inarrivabili.
Stando a uno studio condotto dalla Santander, una delle principali banche europee, in Inghilterra circa un quarto delle persone che acquistano casa aspettano almeno cinque anni di tempo per poter richiedere un mutuo utile a fronteggiare tale operazione.
In altri termini, prima di acquistare casa un cittadino inglese attenderebbe cinque anni per poter mettere da parte quanto necessario per poter affrontare una situazione di indebitamento più consona al proprio scenario immobiliare.
Corea del Sud, nuove restrizioni nelle concessioni di mutui
In Corea del Sud, a partire dal prossimo mese, entreranno in vigore delle nuove disposizioni che ridurranno l’ammontare che gli istituti di credito potranno erogare ai mutuatari per le operazioni di acquisto di una proprietà immobiliare all’interno del Paese.
L’obiettivo è ovviamente quello di contrastare l’eccessivo indebitamento dei proprietari immobiliari, istituendo per tale scopo un limite rigido tra il reddito annuo percepito dai mutuatari e, appunto, il limite massimo che essi potranno richiedere.
Secondo gli analisti questo atteggiamento da parte del governo sulle banche locali, produrrà una flessione delle compravendite nel mercato immobiliare della nazione asiatica, e un conseguente calo dei prezzi.