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Mutui casa, negli USA indici in deciso calo

 Non si arrestano le difficoltà del mercato immobiliare statunitense, con indici delle richieste di mutui casa costantemente in ribasso. Una situazione che potrebbe divenire ancora più critica nell’ipotesi in cui non si trovasse un giudizio concorde sulla validità di un accordo sul debito che potrebbe mantenere, per il momento, salda l’economia nordamericana, in un clima di tempesta finanziaria quale quello attuale.

Tornando più strettamente nel recinto delle valutazioni immobiliari, ricordiamo come secondo i dati forniti dalla Mortgage Bankers Association nel corso dell’ultima settimana le richieste di finanziamenti immobiliari sarebbero diminuite di 5 punti percentuali, andando pertanto a prolungare una parentesi negativa che sta facendo retrocedere l’andamento del comparto finanziario legato al mattone verso le parti più buie della lunga crisi di settore.

Mutuo Sella per acquisto, costruzione e ristrutturazione

 Si può stipulare per l’acquisto, per la ristrutturazione e per la costruzione di un immobile, ed ha le rate indicizzate con la formula del tasso variabile per l’intera durata del piano di ammortamento. Si presenta così “Mutuo Ambra“, il finanziamento ipotecario a tasso variabile di Sella.it caratterizzato dalla rata con interessi variabili ed agganciati alle migliori condizioni di mercato vigenti nel periodo.

Inoltre, con il prodotto il contraente può andare contestualmente a stipulare una copertura assicurativa che permette di proteggersi dal saldo delle rate o del rimborso dell’intero debito residuo in caso di eventi negativi di natura temporanea o definitiva quali la malattia, i decesso, la perdita del lavoro o l’infortunio.

Mutuo prima casa: come scegliere il tasso

 Il tasso fisso è per chi vuole da un lato pagare di più, in termini di spesa per interessi, rispetto al tasso variabile, ma a fronte di una rata e di una durata certa, chiara e nota alla stipula. Stiamo chiaramente parlando del mutuo a tasso fisso, la formula di mutuo per chi ha le idee chiare e non vuole correre rischi in termini di oscillazioni sfavorevoli di mercato dei tassi di interesse.

Ma ha le idee chiare anche chi stipula un mutuo a tasso variabile; questa, infatti, è la scelta di chi vuole sottoscrivere un finanziamento ipotecario alle migliori condizioni di mercato ed a fronte di una spesa per interessi da pagare, almeno per i primi anni, inferiore a quella del mutuo a tasso fisso.

Mutuo a tasso variabile: le attese sull’euribor


Quando di stipula un mutuo a tasso variabile, indicizzato all’euribor, occorre sempre ricordarsi del fatto che nella formazione del tasso complessivo del finanziamento ipotecario concorre anche lo spread, ovverosia la commissione fissa dovuta alla banca.

A metterlo in risalto è stato in particolare il portale di comparazione online Supermoney.eu che, inoltre, fa presente come la stessa cosa valga per il mutuo a tasso fisso, ovverosia quello indicizzato al tasso Irs. Ma, per quel che riguarda i mutui a tasso variabile, cosa ci dobbiamo aspettare per il tasso euribor nel breve e nel medio periodo?

Cambia e Ricarica Mutuo in Banca Popolare di Verona

Il servizio Cambia e Ricarica Mutuo è un prodotto finanziario immmobiliare che consente al cliente dell’istituto di credito Banca Popolare di Verona di potersi avvantaggiare delle ipotesi di sostituzione di un vecchio mutuo, con nuova liquidità richiedibile entro i limiti stabiliti dalle stesse filiali della Banca nei fogli informativi di prodotto.

Grazie a questo servizio, in altri termini, il cliente della Banca Popolare di Verona potrà sostituire il vecchio finanziamento con un nuovo mutuo, cogliendo l’occasione per “ricaricare” parte del mutuo originario, utilizzando la copertura ipotecaria quale garanzia per ottenere nuova liquidità da spendere per le proprie esigenze personali.

Come sopra anticipato, l’operazione di “ricarica” del mutuo incontrerà tuttavia un limite stabilito dalla Banca Popolare di Verona in termini assoluti: il mutuatario non potrà infatti richiedere oltre 50 mila euro in più rispetto al capitale necessario per “trasferire” il vecchio finanziamento, trasformandolo in una nuova linea di credito.