La riqualificazione energetica degli immobili taglia i consumi in bolletta. Eppure, nonostante questo importante vantaggio conseguibile con un miglior efficientamento energetico della propria unità abitativa, troppo pochi sono gli italiani che si propongono l’obiettivo di intervenire su infissi, impianti e altri elementi utili per influenzare l’indice di classe energetica.
risparmio energetico
Toscana, continuano gli incontri di formazione sull’efficienza energetica
Sull’efficienza energetica continua in Toscana la serie di incontri tecnici organizzati da Rehau Akademie e patrocinati dall’Ordine degli Ingegneri e dal Collegio dei Periti Industriali delle province toscane. I prossimi
Piano Casa Regione Piemonte: le novità
Si aprono nuovi ed interessanti scenari nella Regione Piemonte per quel che riguarda lo sviluppo dell’edilizia, del comparto delle costruzioni e, di conseguenza, di quello immobiliare. Questo dopo che l’Amministrazione regionale ha annunciato delle modifiche alla Legge regionale sul cosiddetto “Piano Casa” che permetteranno, sia per gli edifici privati, sia per quelli industriali, delle maggiori possibilità per quel che riguarda il loro ampliamento.
Secondo quanto dichiarato dal Governatore della Regione Piemonte, Roberto Cota, il via libera al nuovo Piano Casa rappresenta sia una promessa fatta in sede di campagna elettorale, sia soprattutto un provvedimento tanto qualificato quanto importante a fronte di un largo consenso ottenuto al riguardo in sede di Consiglio regionale.
Politiche abitative: Forum Anci chiede Tavolo di confronto
In materia di politiche abitative è necessario che l’attuale Governo in carica convochi un tavolo di confronto e di concertazione. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani nell’ambito del Forum permanente ANCI riunitosi nei giorni scorsi proprio presso la sede dell’Associazione in presenza di Assoimmobiliare, Federcasa, Federcasa Confsal, Sunia, Confedilizia, Uniat, Unione Inquilini, Federproprietà, Spi-Cgil, Unioncasa, Uppi, Federabitazione Confcooperative, Appc, Uil, Ance, Uniat e Cgil.
Secondo quanto dichiarato dal delegato ANCI alle politiche abitative, nonché nuovo coordinatore del Forum permanente sulle politiche abitative, Claudio Fantoni, occorre che il Tavolo di confronto venga sfruttato in maniera proficua per le discussioni inerenti il federalismo municipale, e contestualmente anche per introdurre delle misure idonee che permettano nel nostro Paese l’incentivazione del contratto d’affitto attraverso il cosiddetto canale concordato.
Agevolazioni fiscali per i lavori in casa
Anche per il 2011 il Governo, nonostante i timori degli addetti ai lavori, ed in particolare delle imprese che operano nei comparti delle costruzioni e dell’edilizia, ha prorogato i bonus fiscali al 36% ed al 55% sulle ristrutturazioni e sulla riqualificazione energetica degli edifici. Trattasi di rinnovi importanti se si considera che da oltre due anni le imprese del settore non se la passano tanto bene a causa dell’andamento cedente registrato nel biennio 2008-2009 dal comparto immobiliare anche nel nostro Paese.
Le agevolazioni fiscali, tra l’altro, sono fruibili anche nell’ambito del cosiddetto “Piano Casa“. A chiarirlo con una risoluzione, la numero 4/E del 2011, è stata infatti l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare come anche il “Piano Casa” diventi “agevolato”, ai fini della fruizione dei bonus fiscali, per quel che riguarda i lavori per l’ampliamento delle volumetrie.
Ristrutturazioni edilizie agevolate: bonus al top in Toscana
Anche nella Regione Toscana le richieste di bonus per le ristrutturazioni edilizie agevolate sono rigorosamente “non stop”. A darne notizia alla fine dello scorso mese è stata la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Toscana nel mettere in risalto come nei primi sette mesi del corrente anno i contribuenti toscani abbiano inviato la bellezza di oltre 18 mila richieste di detrazione fiscale al 36% sui costi sostenuti per le ristrutturazioni edilizie; l’incremento, rispetto allo stesso periodo del 2009, è stato pari al 13,49%, ovverosia sopra la media nazionale che nel periodo gennaio – luglio 2010 si è attestata al 12%.
In termini di numero di comunicazioni presentate dai contribuenti al Centro operativo di Pescara, la Toscana, con una quota sul totale nazionale pari al 7%, si è confermata essere in Italia la quinta regione a fronte di un picco di richieste che si è avuto, nel periodo preso in considerazione, da maggio a luglio a conferma di come i cittadini presentino l’istanza per la fruizione del bonus e per l’avvio dei lavori di ristrutturazione nel periodo estivo e comunque prima che inizino le ferie estive che culminano poi con la settimana del Ferragosto.
Risparmio energetico casa: nuova direttiva europea
In Europa entro l’anno 2012 ogni singolo Paese del Vecchio Continente dovrà andare a fissare, in materia di prestazione energetica delle unità immobiliari, dei requisiti minimi. A metterlo in risalto è stato il Sunia, il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari, sottolineando in particolare con una nota come da un lato la nuova direttiva europea nel nostro Paese vada applicata, ma come dall’altro occorrano nello stesso tempo sia incentivi al risparmio energetico, sia meccanismi di detrazione di imposta a favore delle famiglie.
Nel luglio scorso, con l’entrata in vigore della nuova direttiva europea, in accordo con quanto ha dichiarato il Segretario Generale del Sunia, Franco Chiriaco, sono state poste le basi per far aumentare in via obbligatoria le prestazioni energetiche degli edifici e delle case.
Casa fresca d’estate? Bastano piccoli accorgimenti
E’ possibile avere d’estate una casa quanto più fresca possibile senza la necessità di dover accendere il condizionatore magari per 12 ore con tutto quel che ne consegue sui costi della bolletta energetica?
Ebbene, con piccoli accorgimenti è possibile fare in modo che il caldo all’esterno non entri nelle nostre case al punto da rendere l’abitazione quasi invivibile. Innanzitutto, il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, raccomanda di andare ad arieggiare la casa solo nelle ore notturne, che sono quelle più fresche, mentre durante il giorno occorre tassativamente chiudere le porte e le finestre.
Riqualificazione energetica casa con Unicredit
Ottenere credito fino a ben centomila euro, con possibilità di rimborso in un arco di tempo fino a dieci anni, a fronte di importi superiori a 31 mila euro, e con la formula del tasso fisso. Sono queste le caratteristiche di CreditExpress Energia, un mutuo chirografario, ovverosia un finanziamento, ideato dal colosso bancario europeo Unicredit per permettere di finanziare la realizzazione e l’installazione di impianti di produzione di energia.
D’altronde, per chi ha una casa di proprietà, l’abbattimento dei costi energetici rappresenta un passo importante in una fase come quella attuale dove, tra l’altro, è possibile accedere anche ad incentivazioni di Stato e/o detrazioni fiscali.
Incentivi immobili ad alta efficienza energetica
Il Decreto attuativo relativo agli incentivi 2010 varati nei giorni scorsi dal Governo è stato firmato dal Ministro Claudio Scajola. A darne notizia è il Ministero dello Sviluppo Economico, sottolineando come trattasi complessivamente di 300 milioni di euro destinati a misure urgenti a sostegno della domanda di alcuni settori dell’economia che sono in crisi. Una porzione di questi incentivi, pari a 60 milioni di euro, è destinata agli immobili ad alta efficienza energetica. In particolare, questa misura prevede due fasce di fruizione del bonus statale a seconda del fabbisogno energetico migliorato e quindi, della relativa fascia. Nel dettaglio, per immobili di classe B, ovverosia con fabbisogno energetico migliorato del 30%, l’incentivo è pari ad 83 euro per metro quadro di superficie utile con un massimale di bonus fruibile per singolo immobile pari a 5000 euro.
Nuove case: in Italia aumentano quelle automatizzate
Nel nostro Paese sono in aumento le case domotiche, ovverosia quelle per cui il vivere quotidiano in casa viene gestito grazie all’ausilio dell’automazione. A rilevarlo è il Gruppo Immobiliare.it in accordo con un’elaborazione effettuata sfruttando gli oltre 2,5 milioni di annunci immobiliari presenti sui Portali Internet di cui la società è proprietaria. Restringendo l’attenzione solamente ai nuovi immobili, il Rapporto rivela come oltre una casa su due, con una percentuale del 51%, sia dotata per gli ambienti di almeno un elemento di automazione. In queste case, chiaramente, sorgono meno dubbi riguardo ai casi, frequenti, di proprietari di immobili cui in vacanza sorge il timore di non aver inserito l’antifurto, o magari di non aver abbassato tutte le tapparelle.
Edilizia sostenibile: in Italia quasi 150 brevetti
In materia di edilizia sostenibile, nel nostro Paese sono stati depositati ben 148 brevetti che riguardano sia modelli di utilità, sia invenzioni. A ricavare questo dato è stata in particolare la Camera di Commercio di Milano in base ai dati UIBM brevetti e marchi aggiornati al mese di febbraio 2010, la quale ha inoltre sottolineato come il 20% di questi brevetti, nel rapporto quindi di uno su cinque, sia stato depositato nella Regione Lombardia. A seguire ci sono poi la Regione Lazio e la Regione Toscana con una percentuale, rispetto al totale nazionale, pari rispettivamente al 14,9% ed al 10,1%, mentre in Provincia di Milano il rapporto è particolarmente elevato e pari ad uno su otto sul totale nazionale. Ma che tipi di brevetto depositano in Italia gli inventori in materia di edilizia sostenibile?
Mutuo casa per basso consumo energetico
La famiglia che vuole acquistare una casa, se non ha l’intera somma in contanti per pagare il venditore o il costruttore, ha come strada obbligata quella di stipulare un mutuo attraverso il canale bancario. Ma per un immobile, ed in particolare per quelli ad uso prima casa, le spese da dover finanziare sono tante altre, a partire dagli arredi e passando per gli elettrodomestici. Ebbene, il Gruppo Banca Sella, nell’ambito della propria linea “verde” di finanziamenti, ha ideato il mutuo “Elettrodomestici a Basso Consumo Energetico“; trattasi, nello specifico, di un prodotto concesso dall’Istituto esclusivamente ai privati con la formula tecnica del credito personale per un importo massimo di 5.000 euro, ovverosia quanto basta per acquistare, ad esempio, il frigorifero, il congelatore, la lavatrice e la lavastoviglie. Il finanziamento proposto da Banca Sella, a seguito di una valutazione insindacabile da parte dell’Istituto, viene concesso in tempi molto brevi, ed in particolare dopo appena 48 ore dalla ricezione della documentazione completa.
Proteggi casa con le Facciate Ventilate Terreal
Oggi parliamo di facciate ventilate a paramento opaco, presentandovi il nuovo sistema della Facciata Ventilata Terreal. Pur restando nel solco della tradizione del laterizio la ditta francese Terreal introduce una nuova tecnologia a chiusura verticale opaca. Uno spessore d’aria, una lama, taglia la pelle esterna dell’edificio creando una discontinuità tra parete e rivestimento.
Se state costruendo o siete in procinto di ristrutturare casa, dovreste prendere in considerazione l’eventualità di un nuovo rivestimento, i cui vantaggi vi andiamo ad elencare. Anzitutto la facciata viene montata a secco, si tratta di elementi di cotto estrusi, messi in opera con grazie a strumenti di sospensione e fissaggio meccanico. Proprio la praticità e la rapidità contraddistinguono questo tipo di intervento. Le facciate ventilate si applicanno in poco tempo e garantiscono un netto miglioramento sotto molteplici punti di vista. Miglioreranno le qualità estetiche, acustiche e termiche della vostra abitazione con una struttura poco invasiva e semplice da montare.