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Roma, prezzi record sul fronte italiano

Secondo quanto sostiene una recentissima ricerca di Confedilizia, Roma sarebbe la città italiana più cara per quanto concerne il potenziale acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo nelle aree più centrali della metropoli.

Il Borsino immobiliare 2010 di Confedeilizia, che analizza e compara i prezzi medi di compravendita di un immobile dall’estensione di 100 metri quadri, in quelli che sono i principali centri urbani della Penisola, riportano infatti un prezzo di compravendita medio di 655 mila euro.

Alle spalle di Roma, vi sono due città del Nord Italia, con Venezia – all’interno della quale sono necessari in media 625 mila euro per poter metter mano su una casa di 100 metri quadri, e Milano, con un prezzo medio pari a 590 mila euro.

Affitti 2011: l’andamento dei prezzi nelle grandi città

 Come si sono mossi nell’ultimo anno i prezzi degli affitti in Italia, ed in particolare in grandi città come Roma, Torino e Milano? Ebbene, al riguardo il portale di annunci immobiliari online Idealista.it ha fatto il punto della situazione rilevando nello specifico per le tre Città un andamento difforme.

Nel dettaglio, rispetto ad un anno fa a Roma i prezzi degli affitti sono scesi dell’1,1%, mentre a Torino e Milano c’è stato un rialzo, seppur contenuto, pari mediamente e rispettivamente allo 0,3% ed al 2,4%. Sotto la Madonnina attualmente per affittare una casa ci vogliono in media 14,7 euro al metro quadrato con prezzi al rialzo sopra la media nei quartieri di Fiera De Angeli, Greco-Turro e Città Studi Lambrante, mentre nelle aree periferiche e semiperiferiche di Milano i prezzi si sono mantenuti stabili o in lieve ribasso. Più ampio è stato però il calo a Certosa, Comasina-Bicocca e, tra l’altro, anche a Navigli-Bocconi e Garibaldi-Porta Venezia dove i proprietari di immobili da un anno all’altro, in materia di prezzi degli affitti, hanno dovuto abbassare le loro pretese.

Mercato immobiliare italiano: i prezzi nelle grandi metropoli

 Come si stanno muovendo i prezzi degli immobili nelle principali città italiane, da Roma a Milano e passando per Napoli, Torino e Venezia? Ebbene, per capire dove si vendono di più gli immobili in Italia, ed a che prezzi, ci viene in aiuto un interessante Rapporto sul mercato immobiliare italiano che è stato presentato dall’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia del Territorio che, tra l’altro, risulta essere di rilevante importanza in virtù del fatto che lo studio risulta essere basato sulle transazioni realmente effettuate.

E così, ad esempio, a Roma i prezzi in media nei primi sei mesi del 2010 sono scesi dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno mostrando, quindi, una buona tenuta; il tutto però a fronte di transazioni in aumento del 16,7% fermo restando che il dato, come precisato proprio dall’Agenzia del Territorio, risulta essere falsato da uno stock non quantificabile di operazioni di cessione di numerosi alloggi pubblici.

Mercato immobiliare italiano: l’offerta è rigida

 Nel nostro Paese il mercato immobiliare e la relativa determinazione dei prezzi non segue in maniera lineare il classico modello domanda-offerta. Basta analizzare quanto avvenuto negli ultimi tre anni con i prezzi delle case che sono scesi anche nel nostro Paese, ma non come ci si aspettava in ragione del mutato quadro macroeconomico, finanziario e congiunturale.

Non a caso non mancano gli esperti del settore che intravedono un ulteriore “atterraggio”, seppur morbido, dei prezzi delle case in Italia. Ma ci sono allo stesso modo altri esperti che vedono nella fase attuale il punto più basso, specie per gli immobili di pregio, da cui il mercato può ripartire in maniera graduale. Ma se i prezzi delle case possono ritenersi “gonfiati”, di chi è la colpa? E’ colpa di un mercato immobiliare italiano che è rigido dal lato della domanda, oppure la colpa la dobbiamo addossare agli agenti immobiliari?

Immobili: quotazioni primo semestre 2010 dell’OMI

 Sono state pubblicate venerdì scorso, 15 ottobre 2010, sul sito Internet www.agenziaterritorio.it, le quotazioni immobiliari dell’OMI, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, riguardanti tutti i Comuni Italiani per i primi sei mesi del corrente anno. A darne notizia è stata l’Agenzia del Territorio nel sottolineare come le quotazioni, oltre che, nella maniera tradizionale, ovverosia con la consultazione alfanumerica, possano essere consultate anche con “GEOPOI”, il servizio di navigazione territoriale.

In particolare, “GEOPOI” è un framework cartografico la cui realizzazione è a cura di SoGeI, e che l’Agenzia del Territorio mette a disposizione ai fini dell’attivazione dei servizi e dei prodotti web oriented. L’Agenzia del Territorio ha inoltre fatto presente con una nota ufficiale come la banca dati delle quotazioni immobiliari sia disponibile anche per i semestri precedenti al primo di quest’anno e comunque a partire dal primo semestre dell’anno 2009.

Mercato immobiliare italiano: i prezzi tengono nelle zone di pregio

 Come se la passa in Italia il mercato immobiliare? Ebbene, in accordo con un Rapporto a cura del Centro Studi REplat, che per la prima volta ha passato al setaccio ed in esame ben sette delle principali Città italiane, dopo le difficoltà dei mesi scorsi sia la domanda, sia l’offerta sono in aumento sebbene sia tutta da riconquistare la fiducia dei consumatori.

Nel complesso, infatti, i prezzi registrano per gli immobili un calo un po’ ovunque in tutto il nostro Paese con la sola eccezione delle zone di pregio dove, invece, i prezzi mostrano una buona tenuta. Nelle principali Città italiane gli immobili più gettonati e ricercati, per i quali di conseguenza è più semplice e veloce chiudere una compravendita, sono i trilocali ed i bilocali, ma a Napoli c’è un andamento di mercato ben definito anche per i quadrilocali.

Affitti Roma, Milano e Torino: ecco come vanno gli affari

 Qual è l’attuale tendenza per il mercato degli affitti nel nostro Paese, ed in particolare in grandi città come Milano, Torino e Roma? Ebbene, la risposta in merito ce la fornisce Idealista.it, portale specializzato negli annunci immobiliari online che, nello specifico, ha rilevato con la consueta indagine semestrale che i prezzi degli affitti nelle città sopra citate stanno facendo registrare degli andamenti altalenanti.

A Torino nei primi sei mesi del 2010 i prezzi degli affitti hanno fatto registrare una contrazione media dell’1,2%, mentre a Roma i canoni, con un -0,2% di calo medio, risultano essere sostanzialmente stabili; decisamente migliori sono invece gli affari per i proprietari di immobili a Milano, dove i prezzi degli affitti nel primo semestre del 2010 hanno fatto registrare un rialzo del 2,1% che, tra l’altro, risulta essere superiore all’ultima rilevazione Istat sul carovita a +1,7%.

Acquisto seconde case: ecco le località più gettonate

 Cinque Terre, Costa Smeralda, Riviera Romagnola, Versilia, Lago di Garda, ma anche Valtellina, Courmayeur, Portofino e golfo del Tigullio, Lago di Como e Lago Maggiore. Sono queste le località italiane più gettonate per l’acquisto nel nostro Paese delle seconde case; questo dato emerge da un’indagine che, attraverso Osmi-Borsa Immobiliare, la Camera di Commercio di Milano ha effettuato nello scorso mese di luglio insieme al Collegio Agenti d’Affari in mediazione della Provincia di Milano ed alla F.I.M.A.A. Milano in base ad un campione di circa 50 mediatori immobiliari.

E verso le partenze di agosto le Regioni più gettonate per le vacanze nella seconda casa sono la Lombardia, la Toscana, la Liguria e la Sardegna a fronte di un mercato che nell’anno corrente, per quel che riguarda gli acquisti, rallenta sensibilmente con una contrazione del 30%.

Mercato immobiliare residenziale: dati Osservatorio Fiaip

 In Italia il mercato immobiliare residenziale nei primi sei mesi di quest’anno è tornato a mostrare interessanti ed incoraggianti segnali di vitalità, mentre per quel che riguarda gli immobili ad uso produttivo si registra un calo dei volumi di compravendita sebbene nel 2011 sia atteso in merito un cambio di rotta.

E’ questa, in estrema sintesi, la  fotografia scattata dall’Osservatorio della Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, sul mercato urbano immobiliare in Italia che sta iniziando a beneficiare di una ripresa significativa delle trattative per la compravendita anche per effetto dei prezzi delle abitazioni che, essendosi mantenuti al ribasso, forniscono buone occasioni di mercato.

Affitto monolocale Milano, Roma e Torino: vita dura per i single

 In Italia dal 2001 ad oggi c’è stata una crescita progressiva dei single, al punto che, in base ad un ultimissimo rapporto dell’Eurispes, si è passati da 5,5 milioni ai 7,5 milioni attesi per l’anno 2010. A mettere in risalto questo dato è l’Associazione Codici nel sottolineare, di conseguenza, come siano in aumento in Italia i single alla ricerca di una casa in affitto? Ma quanto costa nel nostro Paese l’affitto di un mini appartamento?

Ebbene, l’Associazione in merito constata come per i single la vita sia sempre più dura, specie nelle grandi città italiane dove oramai i prezzi dei canoni di locazione sono a dir poco stellari. E così Codici ha effettuato al riguardo un’indagine sul campo andando a rilevare, per le città di Milano, Roma, Torino e Napoli i prezzi degli affitti proposti sia dai privati, sia dalle agenzie.

Piano Casa: Roma, due nuovi Bandi per oltre tremila alloggi

 3.200 nuovi alloggi. A tanto ammontano le unità abitative che, ai fini dell’attuazione del Piano Casa, saranno realizzate grazie a due appositi Bandi annunciati in data odierna, giovedì 15 luglio 2010, dall’Amministrazione capitolina. In particolare, sul totale di 3.200 alloggi, 500 saranno realizzati in “Erp”, ovverosia con la formula dell’edilizia sovvenzionata, mentre i restanti 2.700 saranno realizzati con il modello dell’housing sociale; il tutto grazie alla trasformazione di fabbricati dismessi in appartamenti, ed al cambio di destinazione d’uso di aree non residenziali in aree da adibire ad uso abitativo civile.

Per quel che riguarda i due Bandi, questi saranno pubblicati nei prossimi giorni dopo che, in accordo con quanto riporta il sito Internet del Comune di Roma, questi sono stati presentati in Campidoglio dal Sindaco Alemanno e da Marco Corsini e Alfredo Antoniozzi, rispettivamente Assessori all’Urbanistica ed alla Casa.

Dal loft alla mansarda: come cambia il mercato immobiliare

 Nel nostro Paese le scelte immobiliari di single e giovani coppie dal loft, che negli anni scorsi ha fatto registrare un vero e proprio boom, si stanno spostando alla mansarda. A rilevarlo è uno studio del Gruppo Immobiliare.it, da cui è altresì emerso come questo “cambio di rotta” sia anche frutto del fatto che il loft per quanto accattivante, e vero e proprio sogno dell’immaginario cinematografico di fine anni ’80, presenti comunque delle criticità. Acquistare un loft, infatti, significa diventare proprietario di un’unità immobiliare commerciale in corrispondenza della quale non si può fissare la propria residenza, e non si può accedere ad un mutuo prima casa con tutti i vantaggi che ne conseguono a partire da quelli fiscali.

Mutuo Tranquillità e Tutto Chiaro Banca Popolare di Roma

 Mutuo Tranquillità e Mutuo Tutto Chiaro sono due tra i finanziamenti immobiliari proposta dalla Banca Popolare di Roma per l’acquisto o per la ristrutturazione di immobili ad uso residenziale potendo tra l’altro ottenere soluzioni di mutuo che l’Istituto è in grado di mettere a punto a misura di cliente e di famiglia. In particolare, il Mutuo Tutto Chiaro della Banca Popolare di Roma viene proposto con la formula tecnica del mutuo fondiario, rimborso della rata a cadenza mensile, durata fino a ben 30 anni ed importo finanziabile fino all’80% del valore dell’immobile; il Mutuo Tutto Chiaro della Banca Popolare di Roma può essere concesso ai privati ed alle famiglie con la finalità di acquisto di immobili residenziali. Il piano di ammortamento del Mutuo Tutto Chiaro della Banca Popolare di Roma è cosiddetto “alla francese” con durata fissa a scelta di 20, 25 oppure di 30 anni, e stipula obbligatoria della polizza a copertura del rischio di incendio e di scoppio dell’immobile che deve essere acquistato.

Case Roma: il mercato inverte la tendenza

 Nel primo trimestre di quest’anno a Roma una casa di seconda mano da acquistare presentava in media un prezzo pari a 4.568 euro al metro quadrato; trattasi di un rialzo dello 0,8% rilevato dal Portale specializzato Idealista.it in base ad un campione di oltre 2.100 abitazioni. Rispetto al trimestre precedente, nel primo quarto nella Capitale c’è stata così una inversione di tendenza che risulta essere ancora più evidente a livello geografico visto che a fronte di diciannove quartieri monitorati ben tredici hanno fatto registrare un aumento del prezzo medio. In particolare, il quartiere dove la discesa dei prezzi è stata più ampia nel primo quarto 2010 è quello di Monte Verde con un 3,9%, mentre ad Ostia il calo non è andato oltre l’1% con prezzi medi in discesa a 4.024 euro al metro quadrato.