Il mondo dei ricchi è pieno di persone che vogliono investire nel mattone e lo fanno comprando più di una casa. All’abitazione principale spesso si aggiungono case per le vacanze anche all’estero. Ma quali sono le località preferite da chi cerca una seconda casa?
seconde case
Il prezzo delle seconde case continua a diminuire
Il mercato immobiliare continua ad avere difficoltà a riprendersi e quello delle seconde case mostra ancora un abbassamento dei prezzi. Potersi permettere una seconda casa è sempre più difficile anche per la tassazione che comprende diverse voci di spesa a volte difficili da sostenere. Il calo dei prezzi delle seconde case è stato mostrato dall’ufficio studi di immobiliare.it nel confronto tra il primo trimestre del 2014 e lo stesso periodo dello scorso anno.
Tia seconde case
Secondo quanto stabilito dal Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna, con la sentenza n. 551 del 31 maggio 2012, è illegittimo il regolamento comunale che prevede per la determinazione della Tia dovuta dai soggetti non residenti criteri e coefficienti di calcolo basati sul numero dei componenti del nucleo familiare desunto dalla superficie degli immobili. Ad occuparsene un recente approfondimento in materia curato da Sergio Trovato sulle pagine di Italia Oggi del 3 ottobre 2012.
Imu Roma seconde case
Non sono certamente positive le notizie per i contribuenti romani, alle prese con gli ultimi conteggi per il pagamento dell’imposta municipale unica a saldo a dicembre. Il Comune di Roma ha infatti scelto di incrementare le aliquote di propria competenza, riducendo nel contempo le agevolazioni, e andando ad aggravare maggiormente la posizione dei proprietari di seconde case al fine di “salvare” dal parziale salasso le prime case. Cerchiamo allora di comprendere quale sia l’evoluzione dell’Imu romana quando mancano meno di tre mesi all’ultimo appuntamento 2012 per questa indesiderata imposta.
Vendita seconde case al mare in flessione
Nonostante l’attribuzione di più “bandiere blu” rispetto allo scorso anno, e la certificazione che (salvo non rare eccezioni) la qualità del nostro mare conosce pochi termini di paragone, il business delle seconde case stenta a tenere la presa. La determinante di tale evolutivo scenario è ovviamente da ricondursi alla crisi internazionale, che sta riducendo la domanda locale e, altresì, quella degli stranieri, che avevano sempre garantito un discreto supporto alle richieste del settore.
Ne deriva che, secondo quanto affermato da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, che per il magazine de Il Sole 24 Ore, Casa 24 Plus, ha elaborato l’andamento delle località turistiche italiane dal giugno 2007 (ovvero, dal periodo ante-crisi) a oggi, “lo scorso anno il segmento aveva intercettato la domanda degli investitori intenzionati a spendere cifre intorno ai 200mila euro, una domanda rivolta prettamente all’investimento. Si è trattato della scelta di tesaurizzare i soldi disponibili, per i quali le formule di investimento erano scarse”.
Comprare casa nel Lido di Ostia
Nonostante l’evidente periodo di crisi che sta colpendo il mercato immobiliare italiano, nel Lazio non finiscono di stupire le buone prestazioni commerciali dei mercati di Ostia e Sabaudia, pur con diverse determinanti.
Stando a diverse ricerche effettuate nelle ultime settimane, infatti, sembra che Ostia possa continuare a beneficiare di prezzi (ancora) abbordabili, e della comodità di essere a breve distanza di auto da Roma (circa 30 minuti). Sabaudia, invece, cerca di ritagliarsi un segmento di maggior prestigio e lusso all’interno del macro mercato immobiliare capitolino, con offerte destinate a chi cerca ville e unifamiliari particolarmente rifinite, in ambienti incontaminati.
Seconda casa in Grecia
Tempi di gravi difficoltà per Atene, e possibile fuoriuscita della Grecia dall’eurozona. Una situazione ben nota sotto il profilo finanziario: ma quali saranno le conseguenze sul fronte immobiliare in caso di un abbandono dell’euro da parte della penisola ellenica? Comprare una seconda casa in Grecia potrebbe divenire una straordinaria occasione di investimento sul medio termine, oltre che gradevole ipotesi per trascorrere in piena comodità le proprie vacanze?
Diciamo la verità: basta dare uno sguardo ai principali portali immobiliari che si occupano (anche) di case in Grecia per potersi rendere conto che una buona parte degli effetti negativi, il mercato immobiliare ellenico, li abbia già scontati. Chi ha necessità di denaro è pronto a vendere la propria casa con ottimi sconti. Ad essere sacrificate sono spesso le seconde case dei cittadini greci, spesso poste sulle isole Mykonos è tra le località più gettonate), con riduzioni di prezzo che superano agevolmente la doppia cifra.
Dettagli IMU 2012 su seconda casa
Milano Finanza ha appena pubblicato un report di Confedilizia su quanto accadrà in merito all’imposizione fiscale sulle seconde case dopo l’applicazione dell’IMU. Secondo quanto afferma l’associazione degli operatori edilizi, che ha confrontato l’ICI dovuta nel 2011 con l’IMU da versare ne l2012, nella migliore delle ipotesi i contribuenti italiani proprietari di una seconda casa dovranno pagare un’imposta che sarà pari al doppio di quanto precedentemente riscosso dalle casse comunali, con veri e propri casi limite, come quello di Forlì, dove l’incremento rispetto alla precedente ICI è pari a 3.037 punti percentuali.
Seconde case, prezzi ancora troppo alti
Secondo quanto afferma Casa24, magazine de Il Sole 24 Ore, il segmento delle seconde case costituisce oggi giorno circa il 5% del totale delle transazioni immobiliari, per un volume di operazioni pari a circa 32 mila unità, su un livello che nel 2011 dovrebbe essersi fermato di poco sotto la soglia delle 600 mila unità (dati Scenari Immobiliari). A ben vedere, pertanto, il segmento delle compravendite delle seconde case costituisce una parte fortemente minoritaria della torta real estate italiana, tanto da essere superata dal volume delle compravendite delle case all’estero (circa 35 mila unità nello stesso periodo di riferimento temporale).
Ad ogni modo, i dati non sembrano tenere conto di quanto accade nelle grandi città, considerato che non risultano essere attualmente quantificabili le operazioni di acquisto delle seconde abitazioni a Roma, Firenze o altre aree urbane. Assumendo come dati di partenza i numeri del 2005, rileviamo altresì una evidente contrazione del segmento, considerando che nel corso di quell’anno le transazioni si erano fermate a quota 48 mila, oltre 16 mila unità in più di quelle stimate per il 2011.
Immobiliare vacanza, migliorano le condizioni del segmento delle seconde case
Stando a quanto affermato da una ricerca condotta dalla REIS, il numero degli appartamenti statunitensi adibiti ad uso vacanza sarebbe calato a un minimo da 10 anni a questa parte durante il quarto trimestre del 2011, con le locazioni di breve termine delle seconde case che dovrebbero proseguire in incremento anche nel corso dell’anno appena iniziato, almeno stando a quanto afferma l’analisi previsionale e consuntiva svolta dalla società.
Il tasso di appartamenti vacanti è infatti calato a quota 5,2 punti percentuali, per il volume più basso dalla fine del 2001. Nel corso del terzo trimestre del 2011 il livello fu pari a 5,6 punti percentuali, mentre nel quarto trimestre del 2010, lo stesso fu pari a 6,6 punti percentuali, denotando in tal modo una contrazione molto visibile nei mesi più prossimi ad oggi. Il canone di locazione medio mensile è invece salito di 2,3 punti percentuali su base annua, a quota 1.009 dollari.
Seconde case, regge il segmento delle abitazioni al mare
In periodo di grandi difficoltà per il mercato immobiliare italiano, il segmento delle seconde case e, in particolar modo, di quelle al mare, sembra invece reggere le turbolenze mantenendo più o meno stabiliti le quotazioni delle proprietà immobiliari abitative durante l’ultimo semestre cui è possibile ricondurre un monitoraggio puntuale sui valori di mercato delle case, come confermato dalla ricerca compiuta dall’Ufficio Studi di Tecnocasa.
Stando a Tecnocasa, infatti, il mercato immobiliare delle seconde case è rimasto stabile, con una flessione di 1,1 punti percentuali nelle sole località di mare presenti nel Centro Italia, e una diminuzione dei prezzi di 0,2 punti percentuali in quelle settentrionali e meridionali. Complessivamente, durante il secondo semestre dello scorso anno, la contrazione delle quotazioni delle seconde case è stata limitata a “soli” 0,5 punti percentuali.
Immobiliare turistico: Italia, ecco la svolta
Siamo ad una svolta per quanto riguarda le opportunità degli agenti immobiliari; chi svolge attività di mediazione immobiliare potrà infatti offrire nuovi servizi complementari alle locazioni turistiche. Ad affermarlo è il Presidente Nazionale della Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, sottolineando come tutto ciò soddisfi le necessità del mercato immobiliare turistico a fronte di un’offerta sempre più alta e di livello per le case-vacanza. Con il Codice del Turismo, infatti, l’attività di mediazione immobiliare si muove di pari passo con l’esercizio di attività imprenditoriali e professionali create nell’ambito di agenzie di servizi o di gestione dedicate alla loro locazione.
Casa vacanze: proposte Fiaip per la Regione Sardegna
Il rincaro dei prezzi per il trasporto sui traghetti rischia di pesare e non poco su quelle famiglie che nella Regione Sardegna affittano gli immobili per le vacanze. A farlo presente è stata la Fiap, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, sottolineando come di conseguenza la stagione estiva da questo punto di vista nell’Isola sia a rischio, e come di riflesso serve che l’Amministrazione regionale intervenga al fine di evitare che scatti una vera e propria raffica di disdette. In particolare, il Presidente nazionale della Fiaip, Paolo Righi, ha chiesto l’estensione del cosiddetto “Bonus Sardo Vacanza” anche ai turisti che per le vacanze affittano un immobile sull’Isola. In questo modo secondo la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali si può incentivare l’incrocio tra la domanda e l’offerta di ricettività nella stagione estiva in Sardegna.
Immobiliare italiano: settore turistico importante per la ripresa
Per la ripresa dell’immobiliare italiano, e per dare quindi nuovo ossigeno nel nostro Paese al settore del real estate, il settore turistico può rappresentare, con le case vacanze, un importante punto di partenza. A sostenerlo è stato il Vicepresidente Nazionale della Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, con delega al turismo, Patrizia Diemoz, in vista della seconda edizione del Tourism real Estate (TrE). Organizzato da Expo Venice, dal 4 maggio prossimo, e fino a giorno 6, presso l’Arsenale di Venezia si darà appuntamento, nel corso della “tre giorni”, un pubblico molto eterogeneo. Secondo quanto messo in risalto proprio dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali con una nota, infatti, all’evento saranno presenti i progettisti, i responsabili delle agenzie immobiliari, ma anche architetti, sviluppatori, responsabili di hotel, investitori e rappresentanti istituzionali.