seconde case

Immobiliare, andamento delle compravendite per le case di campagna

 Tra i vari segmenti del mercato immobiliare britannico, quello relativo alle ville di campagna, con un costo abbastanza rilevante, sembra poter godere di un periodo particolarmente dinamico, con crescite confortanti dei prezzi delle proprietà abitative in questione.

A sostenerlo è una ricerca compiuta dal The Buying Solution, secondo cui le proprietà immobiliari abitative di campagna dal valore compreso tra 1,5 e 3 milioni di sterline sarebbero cresciute negli ultimi tempi, con una ripresa anche del segmento delle compravendite di terreni agricoli.

Insomma, dopo un avvio di anno abbastanza cauto in materia, sembra che gli inglesi stiano riscoprendo il piacere di investire il proprio denaro nelle ville fuori dalle aree urbane, abbinando tali acquisti con le compere di ampi terreni circostanti.

Immobiliare turistico: Report e previsioni Fiaip

Come si sta muovendo nel nostro Paese il mercato delle seconde case, ovverosia quello dell’immobiliare turistico? Ebbene, la risposta in tal senso ce la può fornire la Fiaip, Federazione Italia Agenti Immobiliari Professionali, che per il 2011 stima per quel che riguarda i prezzi un calo al metro quadrato molto contenuto e pari in media al 2-3%; questo dopo che lo scorso anno c’è stato un aumento del 10% degli immobili ad uso turistico messi in vendita a fronte di una discesa media dei prezzi del 5% ed un calo delle compravendite del 14%.

Per la Federazione, quindi, anche il 2011 non sarà un anno eccezionale per l’immobiliare turistico, ma in ogni caso la tendenza negativa legata alla crisi finanziaria ed economica presenta dei progressivi segnali di rientro che, a loro volta, dovrebbero poi tramutarsi in una vera e propria inversione di tendenza, magari già a partire dall’anno 2012.

Cina, tasse sulle seconde case per combattere la speculazione

Il governo cinese continua a metter mano, in maniera più o meno radicale, sul mercato immobiliare locale, cercando in tal modo di frenare gli atteggiamenti speculativi che nel corso dell’ultimo anno hanno portato i prezzi medi degli appartamenti delle principali metropoli del Paese asiatico su livelli sorprendenti.

Per contenere il fenomeno, il governo ha varato una nuova tassa sulle sole seconde case, per il momento applicata esclusivamente alle proprietà immobiliari di alcune città della nazione particolarmente interessate dal fenomeno, come Shanghai e Chongqing.

Stando a quanto è lecito ritenere, se l’incremento sostanzioso dei prezzi sulle seconde e sulle prime case non troverà attenuazione nel corso dei prossimi mesi, è altamente probabile che il governo possa intervenire nuovamente estendendo l’iniziativa anche ad altre aree e urbane della nazione.

Seconde case, cresce la domanda da parte dei turisti

Secondo quanto riportato da Immobiliare News, sulla base dei dati forniti a sua volta dall’Osservatorio Nazionale sull’analisi periodicamente condotta da Unioncamere Isnart, emerge una situazione piuttosto incoraggiante per il segmento immobiliare delle seconde case, che stanno attraendo crescente domanda da parte dei turisti.

Secondo i dati Unioncamere Isnart, infatti, in italia nel corso del 2010 sarebbero avvenuti ben 860 milioni di pernottamenti, con una fetta significativa e maggioritaria relativa ai turisti che hanno compiuto soggiorno nelle seconde case anziché nelle strutture ricettive alberghiere.

I dati sostengono infatti che sugli 860 milioni di pernottamenti, 500 siano proprio relativi alle persone di nazionalità estera che hanno soggiornato nelle seconde case, preferendole agli hotel per comodità o economicità.

Stati Uniti, affitti in crescita per le case vacanze

Il numero delle case vacanze per le quali è stato possibile riscontrare la presenza di un contratto di locazione è aumentato nel corso del terzo trimestre del 2010, per la prima volta da tre anni a questa parte, e confermando pertanto le previsioni di crescita – pur fragili – di questo segmento del mercato real estate USA.

Il tasso di case vacanze prive di un locatario è infatti calato dai precedenti 7,9 punti percentuali (relativi al terzo trimestre del 2009) agli attuali 7,2 punti percentuali. L’attuale porporzione è inoltre significativamente inferiore rispetto ai 7,8 punti percentuali del secondo trimestre dello stesso anno.

Il tasso più basso è stato comunque riscontrato alla fine del 2008, quando le case vacanze prive di un’occupante in affitto erano pari al 6,7% del totale. Ad ogni modo, quanto conseguito nella terza parte dell’anno rappresenta il primo calo su base annua dal quarto trimestre del 2008 ad oggi.

Inghilterra, crescono i proprietari di seconde case

Il numero dei proprietari di seconde case è cresciuto, in Inghilterra, durante lo scorso 2009. Nel periodo ora oggetto di considerazione, infatti, il volume di proprietari di più di un immobile ad uso di civile abitazione ha toccato i massimi livelli degli ultimi nove anni, grazie a costi sui finanziamenti sempre più convenienti, e grazie a un incremento dell’interesse del settore turismo nei confronti del Paese.

Di conseguenza, sostiene la società di consulenza del real estate Knight Frank LLC, il numero di persone che oggi possiede più di una casa è incrementato di 2,6 punti percentuali a quota 245.384 unità, denotando inoltre buone prospettive di sviluppo per la restante parte dell’anno in corso e per (almeno) il prossimo biennio).

Knight Frank, in un report recentemente pubblicato e diffuso tramite le principali compagnie del settore, sostiene infatti che il numero di proprietari di seconde case crescerà di altri 2 punti percentuali durante l’anno in corso, giungendo a raggiungere e superare l’ambita soglia delle 250 mila unità.