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Bulgaria, stabili i prezzi delle case nella capitale Sofia

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo presenti nel perimetro urbano della capitale Sofia non hanno subito alcuna significativa variazione nel corso dell’ultimo periodo, come confermato da uno studio congiunto condotto dalla società immobiliare Bulgarian Properties in collaborazione con la holding creditizia Creditex & Hypocredit.

Secondo l’analisi infatti, i prezzi sarebbero pressoché stabili, e tale stabilizzazione sarebbe riconducibile alla ridotta costruzione di nuovi appartamenti nell’area urbana principale del Paese europeo, con le concessioni edilizie diminuite di quasi un terzo da inizio anno ad oggi, rispetto all’identico periodo del 2009.

Un’altra ragione che sta condizionando pesantemente l’andamento dei valori commerciali delle case è attribuibile alle politiche creditizie da parte degli istituti di credito e, infine, all’atteggiamento di molti venditori durante le fasi della negoziazione dei prezzi.

Bulgaria, prezzi delle case di Sofia in flessione

Il prezzo medio di una proprietà immobiliare ad uso abitativo nella capitale bulgara Sofia è calato ancora durante la prima parte del 2010. A sostenerlo, un report recentemente pubblicato ad opera della società di consulenza del settore Colliers International, secondo cui il decremento medio registrato nel corso dei primi sei mesi dell’anno sarebbe pari a 3 punti percentuali, con una flessione su base annua di ben 17 punti percentuali.

Regge meglio il confronto su base annua l’insieme delle aree di maggior pregio della metropoli bulgara. Ad ogni modo, anche nelle zone più esclusive, i prezzi medi delle abitazioni sono in forte flessione, pari a circa 15 punti percentuali. Contrariamente alle zone più periferiche, tuttavia, nel primo semestre non si sono registrate variazioni significative: un elemento che fa pensare che il mercato real estate locale si stia lentamente stabilizzando.

Nei quartieri emergenti di Vitosha, Bukston e Manastirski Livadi, invece, la situazione è decisamente peggiore. In queste aree i prezzi sono calati di 5-6 punti percentuali in soli sei mesi (la prima metà dell’anno in corso), mentre il decremento su base annua sfiora i 20 punti percentuali.

Bulgaria, prezzi case previsti in nuovo calo

Stando a quanto appena dichiarato dal managing director di Colliers International Bulgaria, Atanas Garov, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso residenziale della capitale bulgara Sofia potrebbero calare di almeno un altro 10% entro la fine dell’anno; successivamente, ha proseguito il manager di Colliers International, il mercato immobiliare della nazione attraverserà un periodo di sostanziale stabilizzazione, sulla cui durata è tuttavia troppo presto per pronunciarsi con ragionevoli gradi di probabilità.

Garov, intervistato dalla Radio Darik, ha poi dichiarato che a proprio parere questo non dovrebbe pesare particolarmente sulla ripresa dell’economia, perché il “settore immobiliare non dovrebbe essere visto come un driver dell’economia, ma solo come un’industria di supporto”.

“Le nostre previsioni” – ha poi proseguito il manager – “riferiscono un leggero decremento dei prezzi delle proprietà residenziali, con un calo che a Sofia è atteso nell’ordine medio di un 10%, gran parte del quale all’inizio dell’anno”. Per Garov, inoltre, lo stesso trend decrescente dei prezzi delle proprietà immobiliari potrebbe essere riferibile anche alle altre tipologie non residenziali.

Previsioni sull’immobiliare bulgaro 2010 da Foros

L’agenzia Foros ha pubblicato pochi giorni fa un ampio report dedicato alla stima del futuro trend a breve termine del mercato immobiliare bulgaro. Un report che anticipa quello che – a detta della gran parte degli analisti – sarà lo scenario del real estate locale, stimando un periodo non troppo sereno per gli operatori che si apprestano a porre in essere le negoziazioni di compravendita sul settore delle civili abitazioni.

Secondo Foros, infatti, il 2009 trascinerà le sue caratteristiche negative anche sull’anno in corso, per il quale non sono attesi segnali di ripresa per tutta la prima parte. Più precisamente, Foros indica l’instabile situazione economica del Paese quale determinante principale dell’imprevedibilità di una ripresa, sostenendo che i prezzi continueranno a diminuire, in uno scenario contraddistinto da una domanda debole, da offerte contratte e da una presumibile stretta creditizia da parte degli istituti di credito dell’area.

Per quanto riguarda l’estensione temporale delle previsioni di Foros, l’agenzia sostiene che le negatività interesseranno il mercato immobiliare bulgaro per almeno il primo semestre, anche se è altresì probabile che una flessione dei prezzi e delle compravendite sia riscontrabile perfino nel terzo trimestre dell’anno. L’ultimo quarto dovrebbe invece rappresentare l’attesa svolta nel trend decrescente del real estate.

Bulgaria, sintesi del terzo trimestre per l’immobiliare

Da qualche tempo a questa parte, per osservare l’andamento del mercato immobiliare della Bulgaria, è possibile affidarsi a un nuovo indice della Raiffeisen Real Estate. Questpo è infatti in grado di elevarsi a termometro dell’intero andamento del real estate del Paese Balcanico.

L’indice in questione, stilato sulla base di dati ufficiali assunti dall’Istituto Nazionale di Statistica, dell’Associazione Nazionale Real Estate, e da altre fonti di mercato ben note, viene utilizzato dalla compagnia di consulenza per le proprie analisi, e periodicamente pubblicato su report disponibili sul sito web.