La legge per tutti spiega ancora una volta come sospendere le rate del mutuo. È vero infatti che la situazione economica del Paese è migliorata ma c’è sempre qualcuno che potrebbe avere bisogno di liquidità. Ecco quanto riporta la nostra fonte.
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Cariparma mutui: le soluzioni anticrisi
Nonostante i tempi bui della crisi finanziaria ed economica siano alla spalle, la situazione macroeconomica e congiunturale in Italia non si può dire che sia ancora di certo delle migliori. Quindi, non mancano purtroppo le famiglie che si trovano in una situazione reddituale e finanziaria difficile per ragioni legate ad una rata del mutuo diventata troppo alta rispetto alle entrate che nel frattempo si sono sensibilmente ridotte a causa della cassa integrazione e dei licenziamenti. Ebbene, tenendo conto di questo scenario, la Cariparma, Banca controllata dal Gruppo Crédit Agricole, già da parecchie settimane ha messo a punto le “soluzioni anticrisi” a favore dei clienti per il mutuo e non solo. Nel dettaglio, per quel che riguarda i finanziamenti ipotecari, Cariparma con la formula “Gran Mutuo” può permettere alla famiglia di andare a ridurre l’importo della rata mensile da pagare fino a ben il 30%, ma anche di poterla andare a ridurre per un intero anno fino al 50%.
Mutuo: sospensione per eventi alluvionali
Nel nostro Paese, nel rispetto dei requisiti, è possibile ottenere la sospensione del pagamento del mutuo non solo accedendo alla moratoria ABI-Consumatori, o al Fondo di Solidarietà, ma anche in caso di eventi eccezionali. Ad esempio, questo è accaduto per le popolazioni del “cratere sismico“, a L’Aquila e Provincia, così come di recente alcuni Istituti di credito hanno manifestato la propria disponibilità a sospendere i finanziamenti ipotecari a quelle famiglie colpiti da eventi alluvionali di natura eccezionale.
Ad esempio, a sostegno delle popolazioni del Veneto, il Banco di Sardegna, Istituto di credito del Gruppo BPER, Banca Popolare dell’Emila-Romagna, aderendo ad un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha reso noto con un comunicato ufficiale d’essere disposto a sospendere i mutui a quei clienti che sono persone fisiche e che sono residenti nei Comuni che sono rimasti colpiti dall’alluvione; in caso di mutui cointestati, da parte di persone fisiche, basterà che almeno uno degli intestatari abbia la residenza in uno dei Comuni colpiti dall’alluvione.
Mutui casa: Piano Famiglie verso la proroga
Per il Piano Famiglie, ed in particolare per la moratoria sui finanziamenti ipotecari stipulati dalle famiglie per la prima casa, si va verso una proroga. Questo, in accordo con quanto dichiarato da Giuseppe Mussari, Presidente dell’ABI, è infatti l’orientamento dell’Associazione Bancaria Italiana che in merito intende allungare il periodo di validità della misura di altri sei mesi.
Attualmente, lo ricordiamo, la moratoria è accessibile fino e non oltre il 31 gennaio del 2011, termine ultimo per la presentazione delle domande, a fronte di eventi ed imprevisti negativi ammissibili che si siano verificati entro e non oltre il 31 dicembre del 2010. A brevissimo quindi dovrebbe essere raggiunta l’intesa per la proroga della moratoria che permetterà alle famiglie in difficoltà di poter ottenere la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento ipotecario per un periodo pari a 12 mesi.
Sospendere il mutuo con la BP Materano
Il prodotto “Sospendi il Mutuo” della Banca Popolare del Materano, è un finanziamento immobiliare attraverso il quale è possibile procedere all’operazione di sospensione di un mutuo già in corso di ammortamento presso lo stesso istituto di credito, con una transazione sostanzialmente priva di oneri per il richiedente.
Il finanziamento si colloca infatti all’interno di quella serie di iniziative denominate “Piano Famiglie” siglato dall’Associazione Bancaria Italiana e dalle principali associazioni dei consumatori, al fine di favorire la sospensione dei mutui ipotecari per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione della casa principale.
Il prodotto è applicabile solamente nelle ipotesi previste dall’accordo, delimitate ai casi di perdita del posto di lavoro del mutuatario, cassa integrazione del titolare del finanziamento immobiliare o ancora la morte o l’insorgenza di condizioni di non autosufficienza che dovessero interessare lo stesso.