È stata istituita dal Governo la cosiddetta morosità incolpevole, un concetto introdotto per andare incontro alle famiglie e ai contribuenti che con la crisi si sono trovati in difficoltà con i pagamenti legati alla casa.
spese condominiali
Diritti e doveri dei condomini in caso di incarico condominiale revocato
In questo post vogliamo fornire a tutti i condomini alcune delucidazioni in merito ai diritti e ai doveri dei proprietari di casa che si trovano a vivere in condominio. Un caso specifico di applicazione della normativa prevede che sia dovere dei condomini approvare o non approvare in sede di bilancio annuale le varie spese condominiali sostenute nel corso dell’anno, di cui in genere l’amministratore di condominio è tenuto a presentare un opportuno rendiconto.
Spese condominiali riscaldamento
Continuiamo il nostro “viaggio” all’interno dell’esame della ripartizione delle spese condominiali. Faremo oggi il punto sulle spese condominiali per il riscaldamento, come quelle relative all’installazione e alla sostituzione degli impianti, all’adeguamento degli stessi, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, alla pulizia, alla lettura dei contatori, all’acquisto del combustibile e a tutto ciò che può riguardare il corrente uso dell’impianto.
Spese condominiali arretrate
Uno degli aspetti maggiormente delicati nell’ambito delle spese condominiali, è relativo agli oneri “arretrati”, ovvero alle ipotesi in cui il conduttore e/o il locatore non abbiano provveduto al pagamento puntuale delle spese dovute per i lavori ordinari o straordinari effettuati sugli immobili di competenza. Ma cosa accade in questo caso? E, soprattutto, a chi spettano le spese condominiali in caso di vendita dell’immobile.
Spese condominiali ascensore
Negli ultimi giorni abbiamo avuto modo di indicare quali siano i principali criteri di ripartizione delle più importanti spese condominiali. Criteri che vedono gli oneri ordinari in capo all’inquilino, e quelli straordinari in capo al proprietario. Non mancano tuttavia le eccezioni e le deroghe a questa disciplina generale, con la conseguenza di rendere piuttosto intricato il panorama delle ripartizioni degli oneri accessori condominiali tra locatore e conduttore.
Spese condominiali a carico dell’inquilino
Poche ore fa abbiamo illustrato quali siano i criteri (e i dettagli) relativi alle spese condominiali a carico del proprietario / locatore. Cerchiamo invece ora di individuare in maniera chiara quali siano tutte le principali voci di spesa condominiale che rimangono a carico di colui che prende in affitto un appartamento. Una lista piuttosto congrua, che non manca di segnalare delle particolarità e delle eccezioni al criterio generale di cui all’art. 1576 c.c.
Spese condominiali a carico del proprietario
Quando si prende in affitto un’abitazione, uno dei problemi maggiori è relativo alla ripartizione delle spese tra proprietario e inquilino. In virtù di una suddivisione non certo molto chiara delle spese, è in altri termini difficile sapere con chiarezza quali sono tutte le voci di spesa di pertinenza dell’inquilino e, quali, invece, di pertinenza del proprietario. In linea di massima, possiamo tuttavia anticipare che a carico del proprietario saranno le spese riguardanti le sostituzioni e le riparazioni degli impianti, le innovazioni e le manutenzioni straordinarie.
Spese condominiali, quelle dei balconi sono a carico dell’intero condominio
Il Salvagente è recentemente tornato a parlare di spese condominiali e, nella fattispecie, di quelle relative alla manutenzione di balconi e frontalini. Spese che a volte sono davvero ingenti, data la difficoltà di effettuare una rapida manutenzione alle stesse strutture senza impalcature, e che la giurisprudenza ci dice possano essere non solo a carico del proprietario dell’appartamento cui il balcone è riconducibile, quanto anche a carico dell’intero condominio.
La ragione è abbastanza semplice. Si potrebbe infatti partire, e fermarsi, alla considerazione secondo cui il balcone andrebbe considerato quale allungamento dell’appartamento e, di conseguenza, sia proprietà privata ed esclusiva del proprietario dell’appartamento stesso, il quale dovrebbe pertanto procedere al pagamento in proprio di tutte le spese necessarie per la manutenzione e per gli interventi necessari.