I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nelle 20 città più grandi degli Stati Uniti sono cresciuti ancora durante il mese di agosto: si tratta, stando a quanto dichiarato da Standard & Poor’s, del terzo incremento mensile consecutivo, un segnale di come – probabilmente – la crisi del settore stia lentamente scemando i propri effetti più negativi.
L’indice del gruppo sul mercato immobiliare è infatti aumentato di un punto percentuale rispetto al mese di luglio, dopo un ulteriore incremento che nel settimo mese del 2009 era stato pari all’1,2%. Su base annua, tuttavia, i decrementi rimangono piuttosto significativi, con una flessione dell’11,3% rispetto ad agosto 2008, contro previsioni ancor più pessimistiche.
La crescita nei prezzi e nel numero delle compravendite viene ricondotto principalmente al programma di incentivi approvato dal governo, e dall’andamento favorevole dei tassi di interesse applicati ai finanziamenti immobiliari delle banche.